Getto la spugna ?Racconti di un padre separato dai figli |
AREA PERSONALE
TAG
I MIEI BLOG AMICI
MENU
MADRE è colei che
si sacrifica per i
propri figli.
ZOCCOLA colei che
sacrifica i figli
per i propri
interessi

Elenco Blog Genitori Separati
Visitali

| « Padre Separato - Notizie | Padre Separato - Eventi » |
Padre Separato - Notiziedal sito www.larepubblica.it Torino, i pm ai genitori della bimba: E' un nome maschile" "La chiameremo Andrea" TORINO - Andrea o Andreina? Saranno i giudici della Corte d'appello di Torino a decidere come si chiamerà la bimba nata il 23 novembre del 2007 a Rivalta, popoloso centro dell'hinterland torinese, mettendo così fine alla querelle giudirico-burocratica scatenatasi al momento dell'iscrizione della neonata all'anagrafe comunale. Sul nome della figlia, i genitori (Paolo C. e Alessandra D.) avevano un'idea ben precisa. Volevano infatti chiamarla Andrea. Il loro entusiasmo però era stato spento dall'ufficiale di stato civile che, pur registrando la piccola come Andrea, aveva spiegato loro che la legge italiana proibisce di dare ad una bimba un nome maschile e che avrebbe dovuto segnalare la loro decisione alla Procura della Repubblica di Torino.
Esemplare comportamento. E’ giusto difendere chi non ha ancora le capacità per scegliere, per decidere, per decidere sulle scelte da farsi. Encomiabile quindi, in questo caso, la dedizione della Giustizia e la sua velocità di intervento. Ne sarà felice, credo, in futuro la piccola Andrea o Andreina a seconda delle conclusioni del P.M. e del Giudice. Ma come tanto in Italia, anche questo evento, a mio avviso, apre la strada ad una infinità di interrogativi. Perché la stessa prontezza e dedizione, nel difendere un minore, non la si riscontra nel resto della vita del minore. Ora, sicuramente attribuire un prenome pseudo-maschile ad una bambina può arrecare “danno” alla stessa o compromettere le finalità di una legge ma, dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli frequentano istituti scolastici privi delle più banali misure di sicurezza previste dalla Legge; dove sono i P.M. ed i Giudici quando gli insegnanti “si ammalano” e i nostri figli finiscono in questa o quell’altra classe; dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli guardano i “cartoons”; dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli si avvicinano ad una edicola; dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli guardano gli spot pubblicitari; dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli passeggiano per strada, all’imbrunire; dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli necessitano di cure mediche; dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli vorrebbero strutture per giocare, spazi per muoversi, aria da respirare; dove sono i P.M. ed i Giudici quando i nostri figli ci accompagnano al supermarket; dove sono, insomma, i P.M. ed i Giudici quando attribuito il prenome, i nostri figli avrebbe anche il diritto di vivere in una società moderna, civile, democratica, onesta. Un plauso quindi al P.M. di turno, con l’augurio che tanti possano prendere ad esempio la sua dedizione e tempestività nella tutela degli altri, tanti, diritti dei nostri figli. Fino ad allora, i nostri figli, dovranno affidarsi all’amore, alla dedizione, alla coscienza, alla responsabilità di chi li ha voluti mettere al mondo. |
CERCA IN QUESTO BLOG

ULTIMI COMMENTI
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
PENSACI !


Coloro che
credono che
L E G G E
sia sinonimo di
G I U S T I Z I A
commettono
il più grande degli
E R R O R I

















Inviato da: michaelzago
il 01/12/2010 alle 10:13
Inviato da: retni65
il 22/09/2010 alle 22:13
Inviato da: puntoeacapodgl
il 09/12/2009 alle 08:48
Inviato da: hantares5
il 07/12/2009 alle 13:43
Inviato da: puntoeacapodgl
il 19/11/2009 alle 13:00