Creato da lukyll il 19/08/2008
GIRO INTORNO AL MONDO IN BARCA A VELA
 

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« lE ISOLE DELLA GUADALUPE

LE CASCATE E LA PARTENZA

Post n°109 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da lukyll
Foto di lukyll

20/12/2011  Pointe-à-Pitre

Le  Cascate e la partenza

 

La mattina partiamo con la macchina per le cascate ma ritardiamo di un’ora la partenza perché l’auto non arrivava. In questi posti non bisogna avere fretta, la puntualità evidentemente ha un margine di un’ora in più, almeno.  Salutiamo Crilu e Loris, nel pomeriggio arriverà sua moglie con la figlia il genero e un paio di bambini. 

Nel cielo c’è foschia, una umidità spessa e pesante  che rende il mare grigio e nasconde in alto le montagne rigogliose di piante. Attraversiamo il ponte che collega le due isole, perché la Guadalupe è formata da due grosse isole l’una accanto all’altra tanto che sono collegate da due ponti. Ci inoltriamo nell’isola chiamata delle Basse Terre, nonostante ci siano montagne alte più di mille metri con tanto di vulcano, mentre la prima isola è sostanzialmente piatta.  Vai a capire con quale logica hanno dato questi nomi ! Forse perché una è sull’Atlantico mentre l’altra è dietro la prima, più bassa….

Vediamo lungo la strada grandi coltivazioni di banani, con i caschi avvolti in sacchetti di nailon, probabilmente per impedire che gli insetticidi vadano direttamente sui frutti. Saliamo verso la montagna, la strada prima si fa stretta e poi strettissima tanto che dobbiamo accostare e fermarci per far passare le auto che provengono in senso opposto. La vegetazione diviene sempre più verde, mentre siamo ancora più avvolti da una nebbiolina che ci bagna, a tratti spiovizzica. Lasciata l’auto al parcheggio, paghiamo e percorso un chilometro nella foresta arriviamo ad un fiume e finalmente vediamo la cascata. E’ certamente alta, bella ma la portata dell’acqua non è molto grande. Ci inoltriamo nel fiume, camminando sui massi fino ad arrivare quasi sotto. Già sentiamo nel viso l’acqua polverizzata, tante volte non bastasse la pesante nebbia e la pioggerellina. Dice che il tempo è sempre così! Con quel caldo, 30°, e quella umidità è sicuro che le piante crescono belle verdi e rigogliose! Scattiamo le foto di rito e tornati alla macchina ci dirigiamo veloci all’aeroporto. I soliti grandi abbracci le solite promesse: ci scriviamo, ci rivediamo presto, mi raccomando teniamoci in contatto;  infine ci separiamo.

Carlo ed io saliamo in aereo per giungere ad Orly, Parigi, per poi proseguire per  Milano Carlo e per Pisa io.

Tutto bene sembra ?!!  E’ no !! qualcosa ci deve sempre essere che va storto!  Quando facciamo il check-in per Milano e Pisa l’impiegato vede che il biglietto fatto via internet da Carlo ha la data del giorno prima e quindi quell’aereo è già partito, il giorno prima. Il fatto è che noi siamo partiti il 20 dicembre ma viaggiando di notte siamo arrivati a Parigi il giorno dopo, il 21, e Carlo erroneamente non ha pensato a questo e ha prenotato il volo da Parigi a Milano per il 20 ! Dispiace a tutti buttar via 150 € e poi per una svista stupida come questa.  Meno male che io avevo prenotato nella data giusta il biglietto !!

Teniamoci a mente anche gli errori degli altri per non sbagliare anche noi nelle prossime prenotazioni..

Ed anche quest’anno, con grande piacere, il Natale  si fa in famiglia con moglie, figli, nipoti ecc.  ed al freddo !!!

 
 
 
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