Creato da lukyll il 19/08/2008
GIRO INTORNO AL MONDO IN BARCA A VELA
 

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« FIJI LAUTOKAFIJI- ISOLA NAVANDRA »

FIJI MALOLO LAILAI

Post n°70 pubblicato il 11 Luglio 2009 da lukyll
Foto di lukyll

 

Venerdì 26 Giugno.

 

Finalmente ripartiamo! Dopo 5 giorni per accomodare il frigo! Non ne potevo più di gironzolare per quelle due strade che ormai conoscevo a memoria. Al mattino abbiamo fatto il pieno di acqua con il gommone e 6 o 7 taniche. Diversi viaggi per riempire i due enormi serbatoi. Poi la spesa finale e la partenza. Destinazione …. Non comunicata. Ci passano davanti due o tre isolette , piccole, basse con un solo resort immerso nelle palme e la bianca spiaggia intorno. Un’isoletta solo per i turisti del resort. Un vero sogno … Da un depliant preso a Lautoka vedo le foto, il mare sembra stupendo. Chiedo di poterci fermare qui, almeno per qualche ora, ma è impossibile, i fondali sono troppo ripidi e l’ancora non terrebbe. Pazienza, ne incontreremo altre …. Speriamo !! Alla fine scopro che siamo diretti a Malolo Lailai, un’isola grande, relativamente, con una bella baia ma non facile da raggiungere perché si deve zigzagare fra la barriera corallina, lo spazio è ristretto e si deve stare molto attenti …. La barca è costata due milioni di euro!!

Nella baia ci sono molte barche all’ancora, evidentemente è una baia famosa. C’è perfino un piccolo aeroporto dal quale atterrano e partono alcuni aerei al giorno, ma di quelli che trasportano 4 o 6 passeggeri.

Alla sera con il tender andiamo al porticciolo e visitiamo ….. niente, non c’è paese, solo resort, veramente belli, e villette, alcune di privati, quelle disposte sulla collina. Ci sono delle isolette, credo artificiali, con bungalow affacciati sull’acqua, la terrazza in legno ed il pontile davanti. Insomma per ricchi Neo Zelandesi o Australiani che vengono di tanto in tanto qui a passare qualche settimana, lontano dall’inverno.

Il giorno dopo torniamo e visitiamo meglio. Andiamo in collina e la vista è veramente bella anche se tutto è moderno e nuovo. Dalle stradine, agli alberi, alle villette o ville. Si visitano anche i tre resort presenti, composti da tanti bungalow, tanto grandi che sicuramente sono degli appartamenti veri e propri, immersi nel verde dei prati, delle palme e delle piante a basso fusto. Piscine, ristoranti e minimarket. Sulla spiaggia canoe, catamarani, scuola di sub e mille altri divertimenti.

Non mi piace tantissimo, troppo turistico, tipo villaggio con tanto di spettacoli serali. Infatti una sera siamo andati a vedere uno spettacolo di danza Fijiana. Niente di che, solo folclore. Gli uomini giocavano con delle torce, simbolo di coraggio, mentre le donne, con corone di foglie intorno alla vita muovevano il bacino ritmicamente.

Poi una sera al ristorante, cena con carne o pesce o pollo, a scelta, e tante verdure da mettere insieme e far cucinare al cuoco in quella padella semisferiche chiamate wok. Tutti che si riempivano il piatto di cibo da farsi cucinare. Non capisco il sistema, mischiare tutto,tanto che non si capiva più il sapore del cibo. Infatti ho domandato a Sven se stesse mangiando il pesce o la carne e non lo sapeva! Bel gusto !! Allora ho fatto un secondo giro prendendo solo carne, con un poco di aglio e prezzemolo e sono andato dal cuoco malese. Mi ha guardato male, come dire " solo questo?" E me lo sono fatto cuocere per due minuti. La carne era tagliata a piccole strisce. Mi ha riguardato come dire " questi stranieri sono proprio strani ..!" ed invece la carne era tenerissima e finalmente se ne sentiva il sapore. Poi mi sono preso un altro piatto con della insalata. Veramente buona.

Il giorno dopo speravo si partisse. Invece niente. Il bello è che tutti si alzavano e si mettevano a leggere un libro, senza dire niente, se si partiva, oppure no, per quale motivo …ecc. Lo domandavo a Peter ma anche Lui non lo sapeva e tranquillo si rimetteva a leggere il suo libro di Stephen King. Quei polpettoni di quattrocento pagine che servono solo ad ammazzare il tempo. La cosa che mi da più fastidio è quello di non sapere le cose e di non poter programmare la mia giornata. Naturalmente mi sono messo a leggere anch’io. Ebbene abbiamo passato una giornata senza scendere di barca, senza fare due passi pur essendo a 150 metri dalla riva. Ed anche il giorno dopo! Insomma una giratina di corso che sarà mai !! Ho domandato anche a Jola ma nemmeno Lei mi ha dato una risposta esauriente. Forse il maltempo. Ma a me non sembrava così cattivo. Certo non conoscevo le previsioni. Sven non usa il meteofax quando è fermo ma evidentemente qualche amico lo teneva informato, un certo olandese di nome Peter.

Il giorno dopo, Peter ed io, ci siamo fatti accompagnare a terra e siamo rimasti nell’isola fino alle quattro del pomeriggio. L’abbiamo girata intorno quasi tutta. Fatto il bagno in piscina di un Resort e poi sdraiati ad asciugarsi sulle sdraio nella spiaggia.

Una sera siamo andati a partecipare al barbecue del porticciolo. Ci siamo presentati con la nostra carne, due melanzane da mettere in griglia e tre patate cotte al microonde e riscaldate sulla brace. Abbiamo chiacchierato con degli australiani e con dei neozelandesi in villeggiatura. Ho conosciuto un italiano la cui moglie lavora per la comunità europea a Suva, la capitale delle Fiji, ma purtroppo è dovuto andare via subito causa bambino addormentato. Una birra e poi a letto.

Ormai era mercoledì 1 Luglio e non ne potevo più di stare in quella baia senza fare niente. Il mare non era brutto, ma dopo una nuotatina non c’era da fare altro. Negli ultimi due giorni in effetti il tempo è stato brutto, vento e temporali. Le previsioni finalmente davano buon tempo per il giorno dopo.

 

 
 
 
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