Blog
Un blog creato da Unione_Sud il 09/05/2007

C'ERA UNA VOLTA...

VIAGGIO NELLA MEMORIA STORICO-CULTURALE DEL MERIDIONE D'ITALIA

 
 

TAG

 

DOTT. MAURO CAIANO - FILM: NAPOLI CAPITALE

 

LI CHIAMARONO BRIGANTI...

 

L'ULTIMO BRIGANTE

Omaggio a Carmine Palatucci

 

BRIGANTE SE MORE

 

MAGGIO DEL MONUMENTI

Si promuove l'arte moderna

immagine

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Gennaio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

mariomancino.mjac.pictailor3savinopasquale1981ciccioazzurro1devilrclibertariamenterussofrancesco1965icthusmasscardilloduesicilie.lucerav.digiuliocmwlupusviviquartieresergio30050
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« IL SINDACO PICCOLA GARIBALDIPresentazione Libro »

Pontelandolfo 2008

Post n°32 pubblicato il 20 Agosto 2008 da Unione_Sud

Pontelandolfo e Casalduni, due Comune tristemente noti per il feroce eccidio dell'esercito italiano sulla popolazione civile. Un battaglione di circa 500 bersaglieri, rase al suolo i due centri del beneventano. Il numero delle vittime non è stato mai ufficializzato.

Il 14 Agosto 2008 si è tenuta la commemorazione delle vittime di Pontelandolfo, un folto numero di meridionali, proveniente da tutte le regioni d’Italia è accorso al raduno organizzato dall’amico Fiore Marro (Seg. Naz. dei Comitati Due Sicilie) e Renato Rinaldi (Coordinatore dei Comitati Due Sicilie). Grazie ai CDS si è data dimostrazione di un compatto e consistente mondo meridionalista, che nonostante le insidie politiche, ieri ha onorato le vittime dell’eccidio del 1861, abbandonate ad uno spinoso oblio durato 147anni. Il Dipartimento Storico Due Sicilie dell’Ass. Culturale “Esperide”, ringrazia i Comitati Due Sicilie e tutti i presenti per il riuscitissimo evento. Un forte, fraterno ringraziamento a Fiore Marro con l’augurio di continuare per questa giusta strada, percorrendola con ardita passione.
_________________________________________________
Foto della giornata commemorativa dal sito pontelandolfonews:
 

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/ILTORNESE/trackback.php?msg=5272974

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
zapata71
zapata71 il 21/08/08 alle 17:37 via WEB
Da buon ignorante, ignoravo questa storia. Grazie a te unione, per avermi fatto conoscere un altro 'pezzo' d'italica storia. Fabio
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
 

CONTATTI

unione_sud@libero.it

 

EPILOGO CON LINA SASTRI

 

DIFENDI IL TUO POPOLO, DIFENDI LA TUA TERRA, COMPRA PRODOTTI DEL SUD!

 

STATISTICHE

Prima dell'annessione, le monete degli stati italiani erano complessivamente di 668,4 milioni di lire; 443,2 erano solo del Regno delle Due Sicilie, il quale avevo due volte le monete di tutti gli altri stati italiani messi insieme. Dal testo "scienze delle finanze" di Francesco Saverio Nitti, Pierro 1903

 

PULIZIA ETNICA

5212 condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi distrutti. 1 milione di persone mancarono in soli 10 anni - per i meridionali è stata una pulizia etnica

 

LA RAPINA DEL SECOLO

L'Unità italiana fu una esigenza economica da parte del Piemonte, capaggiato dagli inglesi e servo della massoneria... questa rapina, fu chiamata: "Risorgimento".

 

I PRIMATI DAL 1734 AL 1860

 

SUA MAESTÀ FRANCESCO II

" La restituzione del mio non mi adesca; Quando si perde un trono, poco importa il patrimonio. Se l'abbia l'usurpatore o il restituisca, né quello mi strappa un lamento, né questo un sorriso. Povero sono, come oggi tanti altri migliori di me; stimo più la dignità che la ricchezza." 

 

AI DIFENSORI

 

I NOSTRI EROI

Dinnanzi al plotone di esecuzione italo-piemontese, i militari duosiciliani ballavano la tarantella, in segno di sfida!

 

DOCUMENTARIO 1

 

" Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che è stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora più in fretta".                                      - Milan Kundera -