Dunque dopo Axel, loop e Salchow, toe-loop e flip…cosa rimane ? naturalmente il Lutz!
LUTZ
Sicuramente il più difficile tra i salti indietro (cioè tutti escluso l’axel). Prende nome da Alois Lutz, pattinatore austriaco. E' un salto puntato e viene eseguito con partenza da un filo esterno indietro sinistro. La difficoltà del salto consiste principalmente nel fatto che è “contro-ruotato”, cioè la rotazione del salto è opposta alla rotazione d’ingresso (lo stesso che avviene per Walley e toe-Walley).
…a proposito di rotazione dei salti: tutto quanto spiegato fin qui vale per i pattinatori destri che eseguono i salti ruotando in direzione antioraria, per i mancini la rotazione sarà oraria e piede di stacco e di arrivo saranno naturalmente invertiti!
Un po’ di storia:
Singolo: Lutz 1913
Doppio: Karl Schafer 1925
Doppio F: Barbara Ann Scott 1942
Triplo: Donald Jackson 1962 (mondiali): http://www.jacksonskates.com/html/frames/frameset-Triple-Lutz.html
Triplo F: Denise Bielmann 1978
...Flutz? La difficoltà nel mantenere un „chiaro“ filo esterno al momento dello stacco del Lutz fa sì che molti pattinatori siano portati ad „imbrogliare“ cambiando filo (passando all’interno) all’ultimo momento ed eseguendo praticamente un flip….(flip + lutz = flutz).
Inviato da: dorianobello
il 08/05/2007 alle 21:30
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il 05/04/2007 alle 21:32
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il 23/02/2007 alle 16:04
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il 09/02/2007 alle 19:52
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il 04/02/2007 alle 07:55