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Innovativo ambulatorio per adolescenti e giovani adulti all’Aou di Padova

Post n°412 pubblicato il 15 Febbraio 2019 da Giuseppe_TV
 

Padova, 13 febbraio 2019 – La letteratura internazionale sostiene che circa il 75% di tutti i disturbi mentali insorge prima dei 24 anni ma di questi solo una minima percentuale arriva all’osservazione professionale, soprattutto nel caso della psicosi in cui una sintomatologia spesso poco visibile rende difficile la prevenzione, la diagnosi e l’intervento precoce.



Dopo circa un anno di sperimentazione, parte quest’anno l’ambulatorio di Prevenzione in Malattia Mentale rivolto ad adolescenti e giovani adulti per i quali si sospetti uno stato mentale a rischio di disturbo psichiatrico maggiore.

 

L’Azienda Ospedaliera di Padova ha aperto una nuova strada con la proposta della Clinica Psichiatrica di aprire un innovativo Ambulatorio, uno tra i primi in Italia, che si rivolge ad adolescenti e giovani adulti in uno spazio a loro dedicato.
Tale scelta permette di accedere a valutazioni e trattamenti specialistici in tempi brevi e risulta oltremodo strategica per ridurre l’influenza negativa dello stigma che nonostante la buona volontà, è ancora attivo nel rendere difficoltoso l’accesso dei giovani ai servizi di salute mentale.

L’Ambulatorio di prevenzione malattia mentale, di cui è Responsabile la dott.ssa Carla Cremonese, offre un rapido accesso ai molti giovani che attraversano momenti difficili della loro vita o che presentano diverti tipi di stress, ansia, depressione o altro, e non sanno a chi rivolgersi. L’Ambulatorio, pensato per dare una valutazione tempestiva ai giovani tra i 15 e i 24 anni che si dovessero trovare in situazioni di particolare complessità, permette di programmare un progetto terapeutico e psicoterapeutico integrato e personalizzato, che coinvolge sia il paziente che i suoi familiari.

Uno dei primi segnali a cui prestare attenzione in questi casi, è un blocco del funzionamento nella vita quotidiana come, per esempio, difficoltà scolastiche non presenti prima, rifiuto di uscire o di vedere gli amici, un cambiamento del carattere o l’impossibilità di continuare un’attività lavorativa senza apparenti motivi.

 

Questi cambiamenti repentini rendono ancora più evidente la necessità di fornire ad adolescenti e giovani adulti delle risposte che siano oltremodo rapide e specifiche.

L’individuazione precoce dei segnali anomali, la prevenzione della psicosi e dei disturbi depressivi costituiscono l’obiettivo primario della moderna psichiatria, che si è posta il compito di ridurre il rischio ed eventualmente la gravità di una transizione da uno stato mentale a rischio per psicosi o disturbo depressivo alla malattia mentale conclamata.

È solo in tempi recenti che l’intervento precoce, già diffuso nelle principali aree della sanità, è diventato parte della salute mentale nei paesi con i sistemi sanitari più avanzati. È stato infatti provato che migliora il decorso e gli esiti dei disturbi mentali, riduce la sofferenza di chi è affetto da quel disturbo e riduce l’impatto della malattia psichiatrica sul funzionamento sociale e sulle traiettorie di sviluppo delle abilità sociali e delle funzioni cognitive.

 

L’accesso all’Ambulatorio dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova avviene tramite richiesta di prima visita prescritta dal medico di base e con la successiva prenotazione dell’appuntamento alla segreteria della Clinica al numero 049/8213800 o e-mail: psichiatria3@aopd.veneto.it. Costo previsto il ticket per visita ambulatoriale.

Il percorso di valutazione prevede una prima visita con il giovane e almeno uno dei familiari (la presenza dei familiari è obbligatoria per i minori di 18 anni).
Possono essere programmati successivi 3-4 incontri che si concludono con una relazione di restituzione sulla presenza o meno di uno stato a rischio e dell’eventuale proposta di progetto terapeutico integrato e personalizzato.

Link all'articolo originale:
https://www.insalutenews.it/in-salute/salute-mentale-innovativo-ambulatorio-per-adolescenti-e-giovani-adulti-allaou-di-padova/?fbclid=IwAR0we5PlXiH81Qry0AeRTai9ZvQwtiB-91keivCQ_K3QasBIx1oSkc0tWnE#.XGaMvfF0OE4.facebook

 
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Rems, criminale è la nostalgia del manicomio

Post n°411 pubblicato il 02 Febbraio 2019 da Giuseppe_TV
 
Tag: REMS

Un articolo pubblicato da Pietra Angolare il 29 gennaio 2019

Quando qualche autorevole magistrato di sorveglianza evoca un manicomio giudiziario come Castiglione delle Stiviere «all’avanguardia per quanto riguarda trattamenti e terapie…un errore non coltivare quell’esperienza», nel presente clima culturale e politico di reistituzionalizzazione e ricarcerizzazione, bisogna proprio allarmarsi.

 

Così facendo si dimenticano i tanti trattamenti inumani, degradanti, violenti, osceni, strutturali ed illegali connaturati ai manicomi giudiziari, rimasti in larga parte “latrine” (secondo la qualificazione di Lombroso), come reso evidente dall’Indagine della Commissione parlamentare Marino sulle condizioni degli Opg.

La vecchia dottrina penalistica ed alienistica classificava gli autori di reato in rei-folli (i rei divenuti successivamente folli) e in folli-rei ( i soggetti già folli che commettevano reati), tutti destinati alla discarica del manicomio giudiziario – poi ingentilito con l’ossimoro ospedale psichiatrico giudiziario- in cui gli internati erano marchiati da presunzioni giuridiche assolute di pericolosità sociale rivedibili a scadenze fisse, cancellate, dopo un lungo lavorio dalla Corte Costituzionale, dalla Legge Gozzini ed infine, dalla legge 81 del 2014.

E’ vero che questa legge ha sancito la chiusura degli Opg, ma al contempo, ha previsto un termine per le misure di sicurezza detentive (prima indeterminate); ha espunto l’handicap sociale dai criteri di valutazione della pericolosità sociale; ha reso obbligatori i programmi terapeutici individualizzati e, solo in via subordinata, ha previsto l’istituzione di piccole strutture terapeutiche denominate Rems (Residenze per la esecuzione delle misure di sicurezza detentive psichiatriche), come uno degli esiti del proscioglimento per infermità o seminfermità mentale con ritenuta attualità della pericolosità sociale. Le Rems come strutture sanitarie e non penitenziarie, come strutture e non istituzioni totali, come strutture sicure non chiuse, strutture di gestione dell’aggressività e della fragilità, e non di contenzione e di trattamenti sanitari obbligatori, strutture temporanee. E dunque, non le Rems al posto degli Opg, secondo la diversa narrazione del Capo del Dap e di magistrati che aderiscono alle correnti psichiatriche istituzionalizzanti.

E’ vero che attualmente alcune centinaia di soggetti con patologie psichiatriche, ritenuti pericolosi, sono in lista di attesa per una assegnazione alle Rems oppure illegalmente trattenuti nelle patrie galere, ma ciò non è certamente imputabile a carenze della legge, né all’insensibilità di tutte le Regioni.

 

Tante sono le omissioni che continuano a minare la completa e puntuale attuazione del trattamento penale degli infermi di mente. Le proposte degli Stati Generali non sono state recepite da questo Governo. In particolare, la mancata abrogazione dell’art. 148 del codice penale e la riduzione della possibilità di ricorrere a misure alternative, ha impedito la creazione di un sistema unitario con la possibilità di un adeguato trattamento in carcere. L’interlocuzione tra il sistema di giustizia penale ed il sistema dei servizi psichiatrici, auspicata dal Consiglio Superiore della Magistratura con due Risoluzioni precise e stringenti, non vede attivo un livello nazionale, ma è lasciata alle singole Regioni (sono stati prodotti protocolli solo in Emilia, Lazio, e a Brescia). Le prassi del Dap non sono cambiate rispetto a quelle praticate con la vecchia normativa. Non è stata attivata la Conferenza nazionale sulla salute mentale e l’Accordo Stato-Regioni del 26 febbraio 2015 non è stato ancora rivisto.

Non stupisce, dunque, se, in un clima politico “repressivo” e regressivo, riprenda vigore l’ipotesi di soluzioni istituzionalizzanti piuttosto che la scelta di un sistema incentrato sulla comunità.

by Simone Pieranni via il manifesto

Link all'articolo:
http://pietraangolare.blogspot.com/2019/01/rems-criminale-e-la-nostalgia-del.html

 
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Paranoie: rischi maggiori per gli adolescenti che fumano

Post n°410 pubblicato il 28 Gennaio 2019 da Giuseppe_TV
 

Di lunedì 28 gennaio 2019 

Gli adolescenti che fumano sigarette corrono maggiori rischi di soffrire di paranoie. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Un nuovo studio rivela che gli adolescenti che fumano tabacco corrono un rischio maggiore di soffrire di paranoie, anche dopo aver tenuto conto di fattori come l'uso di cannabis, disturbi del sonno o eventi stressanti della vita. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry (JAACAP), ed i suoi autori hanno scoperto che la co-comparsa della paranoia con l'uso del tabacco potrebbe essere ampiamente spiegata da influenze genetiche.

Dallo studio sono anche emersi risultati simili per altri tipi di esperienze psicotiche, tra cui allucinazioni e pensieri disorganizzati, anch’essi associati all'uso del tabacco negli adolescenti. 

Leggi l'articolo completo al link seguente:
http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/585875/paranoie-rischi-maggiori-per-gli-adolescenti-che-fumano

 
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"La depressione? Noi la combattiamo con il pronto soccorso psicologico"

Post n°409 pubblicato il 28 Gennaio 2019 da Giuseppe_TV
 

L'innovativo progetto guidato dalla psicologa romana Mariolina Palumbo che potrebbe fare scuola in Italia

"Il momento in cui un uomo si interroga sul significato e sul valore della vita, egli è malato, dato che oggettivamente non esiste nessuna delle due cose; col porre questa domanda uno sta semplicemente ammettendo di avere una riserva di libido insoddisfatta provocata da qualcos'altro, una specie di fermentazione che ha condotto alla tristezza e alla depressione", affermava Freud.

Ansia, attacchi di panico, senso di vuoto e solitudine. È questa l'anticamera della depressione, un limbo di dolore e sofferenza che spesso risucchia la quotidianità, travolgendola come un uragano e trasformandola in una fragorosa solitudine fatta di domande senza risposta.

Sono tanti i fattori che possono indurre gli individui ad uno stato depressivo: la perdita improvvisa di una persona cara, un divorzio difficile da superare, la perdita del lavoro e la difficoltà nel reinserimento. Si tratta di montagne spesso insormontabili in una società estremamente competitiva e piena d'insidie. Situazioni difficili da superare senza un aiuto, per cui molte persone si rivolgono al 118 o alle strutture ospedaliere più vicine che prontamente eseguono gli esami di routine, rilasciando al paziente una terapia di tranquillanti che arginano un malessere che rimane però sempre vivo nel sottobosco dell'anima.

E se ci fosse un'alternativa a tutto ciò? È stata proprio questa l'intuizione che ha avuto cinque anni fa la dottoressa Mariolina Palumbo, Psicologa clinica e coordinatrice del servizio di Pronto Soccorso Psicologico. Un servizio attivo a Roma, nel quartiere Monteverde-Portuense, nel Poliambulatorio di Villa Giuseppina. Il servizio è rivolto a tutti coloro che hanno bisogno di un supporto psicologico per affrontare i momenti critici della vita e che è rivolto a tutti i cittadini, senza limitazione di residenza e senza appuntamento che si trovano in un momento di difficoltà. 

https://www.unionesarda.it/articolo/salute/2019/01/03/la-depressione-noi-la-combattiamo-con-il-pronto-soccorso-psicolog-69-817810.html

 
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Promozione di stili di vita salutari nelle persone con disturbi mentali

Post n°408 pubblicato il 13 Gennaio 2019 da Giuseppe_TV
 
Tag: Salute

Video pubblicato il 10 nov 2018 da Paolo Macchia 
Milano 7.11.18. La cura della salute fisica nei servizi psichiatrici.
Organizzato da: assoc. La Tartavela
Parte 4 Dott. E. Semrov

 
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Raggi taglia i fondi 2019 per la salute mentale

Post n°407 pubblicato il 30 Dicembre 2018 da Giuseppe_TV

Stop del Comune alle attività sociali per i pazienti con disagio psichico. La comunicazione in una lettera inviata ai direttori delle Asl dopo Natale

LUISA MOSELLO Roma 29/12/2018 

Al posto di un biglietto di auguri per il nuovo anno, una lettera che parla non di futuro e di aperture ma di tagli e chiusure. L’hanno ricevuta il 27 dicembre i direttori generali delle Asl e dei dipartimenti di Salute mentale romani. Mittente della missiva, protocollata tre giorni prima di Natale: Roma Capitale. Che annuncia la fine di tutte le attività culturali, sportive e socializzanti rivolte alle persone che vivono un disagio psichiatrico e psicologico. L’oggetto in calce alla lettera parla chiaro: «Cofinanziamento dei progetti per la realizzazione delle attività culturali, sportive e risocializzanti dei Centri di salute mentale anno 2019».

Leggi l'articolo completo cliccando il link seguente:
https://www.lastampa.it/2018/12/29/roma/raggi-taglia-i-fondi-per-la-salute-mentale-YkgoW72r7SCwRrmIOoGzZM/amphtml/pagina.amp.html?__twitter_impression=true

 
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Melanconia, tristezza e consapevolezza dell'assenza

Post n°406 pubblicato il 28 Dicembre 2018 da Giuseppe_TV

Video pubblicato il 16 dic 2018 da Michele Boldrin 
Colloquio con il Dott. Gerardo Favaretto Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'AULSS 2 Treviso.

Oggi ci siamo lasciato forse un po' andare a noi stessi, mischiando privato e pubblico, ricerca ed impressioni, scienze della mente e filosofie personali. Ma va bene cosi'. Alla fine queste sono niente altro che registrazioni fedeli di due persone che, amici da due vite, parlano di se stessi. Ah, l'inizio e' un po' ingarbugliato perche' ho tagliato 10 dolorosi (per me) minuti sul calcio e su Inter-Juve :)

 
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Christmas Blues: quella strana malinconia che rovina la festa

Post n°405 pubblicato il 22 Dicembre 2018 da Giuseppe_TV
 

Natale? Non è per forza lucine sfavillanti e canzoni gioiose. O meglio, non è così per tutti. Ben inteso, guai a togliere la magia della festa e dell’attesa ai più piccoli ma tra gli adulti le feste possono essere vissute con una certa preoccupazione e, in alcuni casi, vera e propria ansia.  Si chiama Chistmas Blues e poco ha che fare con lo spirito del Grinch che a volte prende il sopravvento quando si gira a vuoto per la città alla ricerca di un regalo, tra la folla e il traffico impazzito che fa venire voglia di lasciar perdere tutto e svegliarsi dopo l’epifania. 

L’accezione “Blues” rimanda infatti ad una forma di malinconia che ha quasi i connotati della depressione. 

Si tratta di un malessere, tipico della nostra epoca, che tende a comparire durante le festività per poi scomparire dopo la loro conclusione, quando si ritorna a ritmi di vita più regolari.

A scatenare questo stato è soprattutto il cambiamento delle abitudini quotidiane. In attesa delle ferie il lavoro diventa più pesante, si mangia più spesso fuori (non sempre per piacere, ma per obbligo), si dorme di meno, si è costretti a faticose corse e code nei negozi per comprare i regali. Tutto ciò può creare uno squilibrio del ritmo sonno-veglia e un maggior affaticamento; è come se a una vita già troppo stressante si aggiungessero altri faticosi obblighi.

Che dire poi degli inevitabili bilanci di fine anno? Pensare a quanto accaduto, agli obiettivi che non si riusciti a raggiungere pienamente, a quelli che è stato praticamente impossibile realizzare può lasciare l’amaro in bocca e nella mente un senso di sconfitta che neppure tutti i Jingle Bell del mondo sono in grado di scacciare. 

E per finire, non va dimenticato che il Natale è anche periodo delle carrambate familiari, dei grandi ritorni dei parenti lontani, degli abbracci calorosi alle persone care. Già ma, se non si può stare tutti vicini perché i biglietti aerei hanno prezzi spropositati, o peggio, la persona amata ci può abbracciare solo dal cielo, ecco che il periodo delle feste diventa in un attimo il periodo della nostalgia e della tristezza. 

 

Niente paura però, a tutto c’è un rimedio. Gli esperti sostengono che la prima cosa da fare per godersi la gioia del Natale è pensare a ciò che abbiamo, senza rimanere troppo ancorati a ciò che abbiamo perso o non conquistato. Sul fronte dei regali, meglio mettere in cima alla lista le persone con cui davvero si ama condividere i momenti della vita: oltre che il portafoglio ne beneficerà senza dubbio anche la nostra psiche non dovrà arrovellarsi  a fare doni obbligati. 

Notizia pubblicata il 20/12/2018 ore 09.30 da http://www.helpconsumatori.it/

 
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Salute fisica e salute mentale, tra associazione e casualità

Post n°404 pubblicato il 13 Dicembre 2018 da Giuseppe_TV

Video pubblicato il 9 nov 2018 da Paolo Macchia

Parte 3 Prof. G. Carrà
Milano 7.11.18. La cura della salute fisica nei servizi psichiatrici.
Organizzato da: assoc. La Tartavela

 
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Giornata internazionale delle persone con disabilità

Post n°403 pubblicato il 05 Dicembre 2018 da Giuseppe_TV
 

Video trasmesso dal vivo in streaming il 3 dic 2018 da Palazzo Chigi 

Roma, 03/12/2018 - La conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla disabilità Vincenzo Zoccano al termine del tavolo di confronto in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità di lunedì 3 dicembre.

 
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La salute fisica nei servizi psichiatrici

Post n°402 pubblicato il 01 Dicembre 2018 da Giuseppe_TV
 
Tag: Sanità

Video pubblicato il 9 nov 2018 da Paolo Macchia 
Milano 7.11.18. La cura della salute fisica nei servizi psichiatrici.
Organizzato da: assoc. La Tartavela

Parte 1 G. Mesherpa Ass. La Tartavela




Parte 2 Dott. Claudio Mencacci Direttore DSMD di Roma



continua...

 
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Diagnosi e terapia della depressione - Dott. Salvatore Di Salvo

Post n°401 pubblicato il 29 Novembre 2018 da Giuseppe_TV
 

Video pubblicato il 29 nov 2018 da Associazione per la Ricerca sulla Depressione

Presentazione dei sintomi che caratterizzano il Disturbo Depressivo e dei criteri diagnostici per la sua diagnosi. Descrizione della cura con gli antidepressivi e con la terapia psicologica

 
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Vittorino Andreoli: LA GIOIA DI VIVERE

Post n°400 pubblicato il 10 Novembre 2018 da Giuseppe_TV
 
Tag: Libri

Video pubblicato il 21 nov 2016 da GiovediScienza


Dalla fatica di vivere al ben d’essere VITTORINO ANDREOLI, psichiatra e scrittore

GiovedìScienza 31a Edizione 17 novembre 2016 Conferenza: versione integrale

Un matrimonio che non funziona, un figlio difficile, un abbandono, un lavoro insoddisfacente. Sono situazioni che fanno male, ma che si possono superare. “Da psichiatra mi occupo principalmente di matti, ma nel corso degli anni è aumentato il fascino per il comportamento e le relazioni che i cosiddetti normali hanno nella società”. Riconquistare la nostra gioia di vivere è possibile. Per ottenere questo scopo, si deve sviluppare e applicare una scienza precisa, definita con il neologismo “bendessere”, una disciplina che interessa l’essere umano nella sua totalità e interezza, attraverso corpo mente e relazioni.

 
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GERARDO FAVARETTO IL DSM è in grado di sostenere i nuovi bisogni?

Post n°399 pubblicato il 01 Novembre 2018 da Giuseppe_TV
 
Tag: DSM

Video pubblicato il 31 ott 2018 da PSYCHIATRY ON LINE ITALIA VIDEOCHANNEL

Relazione presentata durante i lavori del 48° Congresso Nazionale della SIP- Società Italiana di Psichiatria a Torino (13-17 Ottobre 2018)

DSM è una sigla che significa Dipartimento di Salute Mentale.

 
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EMI BONDI l'SPDC oggi

Post n°398 pubblicato il 01 Novembre 2018 da Giuseppe_TV
 
Tag: SPDC

Video pubblicato il 31 ott 2018 da PSYCHIATRY ON LINE ITALIA VIDEOCHANNEL

SPDC è una sigla che significa Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
(cioè il reparto psichiatrico).

Relazione presentata durante i lavori del 48° Congresso Nazionale della SIP- Società Italiana di Psichiatria a Torino (13-17 Ottobre 2018)

 
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GERARDO FAVARETTO Prima della Legge 180

Post n°397 pubblicato il 01 Novembre 2018 da Giuseppe_TV

Video pubblicato il 31 ott 2018 da PSYCHIATRY ON LINE ITALIA VIDEOCHANNEL

Relazione presentata durante i lavori del 48° Congresso Nazionale della SIP - Società Italiana di Psichiatria a Torino (13-17 Ottobre 2018)

Il Dott. Gerardo Favaretto è il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della AULSS 2 di Treviso.

 
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GERARDO FAVARETTO 40 anni senza manicomio

Post n°396 pubblicato il 25 Ottobre 2018 da Giuseppe_TV
 
Tag: Eventi

Video pubblicato il 24 ott 2018 da PSYCHIATRY ON LINE ITALIA VIDEOCHANNEL

Relazione presentata durante i lavori del 48° Congresso Nazionale della SIP- Società Italiana di Psichiatria a Torino (13-17 Ottobre 2018)

Il Dottor Gerardo Favaretto è Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'AULSS 2 di Treviso.

 
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In italia 17 milioni soffrono di disturbi mentali

Post n°395 pubblicato il 10 Ottobre 2018 da Giuseppe_TV
 
Foto di Giuseppe_TV

Le patologie sono destinate a superare per incidenza le malattie cardiovascolari, attualmente al primo posto. Il nostro Paese è ventesimo in Europa per la spesa dedicata

Articolo di 
NICLA PANCIERA pubblicato il 9/10/2018 da La Stampa 

Si celebra il 10 ottobre in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Salute Mentale, indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e quest’anno dedicata ai giovani e agli adolescenti. Secondo l’Oms i disturbi mentali sono destinati a superare per incidenza le malattie cardiovascolari, attualmente al primo posto, e in Italia ne soffrono 17 milioni di persone.  

La metà di tutte le malattie mentali inizia all’età di 14 anni, ma nella maggior parte dei casi non vengono rilevate, o vengono sottovalutate. La malattia mentale più diffusa tra gli adolescenti è la depressione: forme depressive o ansiose interessano il 10% dei giovani tra i 15 e i 29 anni. Un altro dato spaventoso è che il suicidio in questa fascia d’età è la seconda causa di morte.  

Leggi tutto l'articolo cliccando il link seguente:
http://www.lastampa.it/2018/10/09/scienza/salute-mentale-soffrono-di-disturbi-milioni-di-persone-attenzione-alladolescenza-WB8bfvia5dRBvuMmaFw1VL/pagina.html

 
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I 40 anni della legge Basaglia. Michele Boldrin intervista Gerardo Favaretto

Post n°394 pubblicato il 07 Ottobre 2018 da Giuseppe_TV

Video pubblicato il 6 ott 2018 da Michele Boldrin

Intervista/dialogo a/con Gerardo Favaretto, Vice Presidente della Societa' Italiana di Psichiatria e Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Treviso. Uno dei maggiori esperti italiani riflette sullo stato della salute mentale e della sua cura in Italia oggi.

 
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Diversamente 2018 a Padova

Post n°393 pubblicato il 03 Ottobre 2018 da Giuseppe_TV
 

Domenica 7 ottobre 2018, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, si terrà a Padova, in Piazza dei Signori,  l'evento Diversamente, organizzato dall'Azienda ULSS 6 Euganea in collaborazione con il Comune di Padova. Orario dalle 15 alle 18:30.
Saremo presenti anche noi dell'Associazione di Promozione Sociale "Il Sole di Notte" insieme a tante altre realtà. 
Per saperne di più clicca il link seguente:
http://www.padovaoggi.it/eventi/diveramente-padova-7-ottobre-2018.html

 
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