
"Senza dubbio, non riusciremo mai ad avere riguardo all’universo
il punto di vista del Creatore, ma dobbiamo fare tutto il
possibile per avvicinarci ad esso. Il solo modo per riuscirci, è
sottrarsi alle pesantezze e alle limitazioni della terra,
prendere delle distanze dal mondo che ogni giorno abbiamo sotto
gli occhi e, attraverso la meditazione e la contemplazione,
elevarci fino a quel vertice dal quale possiamo cogliere la
totalità dell’edificio e scoprire le leggi che hanno presieduto
alla Creazione.
Queste esperienze, in un certo qual modo, sono paragonabili a
quelle degli astronauti che hanno viaggiato nello spazio: da
quel momento, essi avranno della Terra e dell’Universo un punto
di vista del tutto diverso. Ebbene, ogni essere umano possiede
dentro di sé l’equivalente di quei missili con i quali gli
astronauti viaggiano nello spazio: sono i suoi centri e i suoi
corpi sottili. Se egli lavora per svilupparli, questi gli
permetteranno di entrare in contatto con le realtà spirituali,
così come egli entra in contatto, tramite i cinque sensi, con le
realtà materiali. "
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Inviato da: whisperblue
il 04/03/2008 alle 20:07
Inviato da: majessy
il 13/12/2007 alle 10:51
Inviato da: What_your_soul_sings
il 03/12/2007 alle 13:46
Inviato da: iosognoadocchiaperti
il 03/12/2007 alle 08:31
Inviato da: violette51
il 02/12/2007 alle 14:36