Creato da iamnobody2011 il 04/06/2011

Nessuno RossoBlù

Le Prilline & altro...

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CHI SONO?

Sono un semplice tifoso della Pieralisi Volley, la squadra di pallavolo femminile di Jesi, la mia città; quella che una volta era chiamata Monte Schiavo e giocava in serie A1. Altri tempi ma la passione per questi colori e per queste ragazze è rimasta la stessa. In questo scalcinato blog cerco di raccontare la mia passione per le "prilline" (così venivano chiamate ai tempi dell'A1) e le loro imprese. Perché il nome "Nessuno Rossoblù"? Perché una volta qualcuno disse che nessuno seguiva la Pieralisi. Non dimentico però, l'altra mia passione: la musica. Ogni tanto mi diverto a dire la mia su artisti, eventi e tutto quello che mi colpisce del mondo musicale. Buona lettura! by Nessuno

 

LA PIERALISI PAN 2020/21

1) Agnese PEPA P '06 da Settore Giovanile

2) Elena CARLETTI S '03

3) Benedetta CECCONI L '96

5) Francesca MORETTI L '02

6) Alice GASPARRONI S '01

7) Elena FORESI P '00

8) Rebecca MAGI 0 '01 da Pesaro (B1)

9) Erica PAOLUCCI S '00

10) Talita MILLETTI C '02

11) Giorgia ANGELINI P '99

12) Laura CANUTI C '01 da Castelbellino (B1)

13) Beatrice SPITONI S '02 da Macerata (A2)

15) Alessia POMILI O '00

16) Nicol GIOMBINI S '00

17) Sofia CARLETTI S '02

18) Margherita MARCELLONI C '93 (Cap)

Allenatore: Luciano SABBATINI

Vice All.: Elisabetta BONCI

 

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La nuova formula della B1

Post n°2068 pubblicato il 28 Novembre 2020 da iamnobody2011
 

Per vantarmi potrei scrivere che "avevo previsto tutto" ma mentirei spudoratamente. In realtà ciò che è emerso ieri dal Consiglio Federale era già noto a quasi tutti gli appassionati di volley di serie B; bastava fare un giro nella rete per scoprire che diverse società avevano già preannunciato la nuova struttura del campionato, presentata ufficialmente ieri pomeriggio dalla Federvolley, e rilanciata anche da me qui su questo ridicolo spazio colorato di rossoblù nei giorni scorsi. Tutto confermato dunque, dai mini-gironi da sei squadre ricavati dalla divisione dei gruppi inizialmente compilati ad agosto, alla prima fase con partite di andata e ritorno in partenza (si spera!) il 23 gennaio, fino alla seconda fase contro le sei squadre delle squadre dell'altra metà del girone. Ed anche i play-off nel mese di giugno perché "Gli obiettivi primari della Fipav - si legge nella presentazione - sono far riprendere l'attività alle sue società e al tempo stesso garantire la sicurezza a tutti coloro che parteciperanno ai campionati di serie B, sia in veste di giocatori, che di tecnici e di addetti ai lavori".

pieralisi - clementina 2020 (amichevole)Chiaramente quella proposta dalla Federvolley è una bozza ottimistica per salvare la stagione, per evitare un nuovo 8 aprile (la data in cui venne definitamente cancellata l'annata sportiva 2019/20), che darebbe probabilmente la mazzata finale a tante società, ripartite tra fatica ed entusiasmo. Immaginare ora quale sarà il panorama dell'emergenza Coronavirus a gennaio è difficile, c'è tuttavia la speranza di recuperare un pizzico di normalità grazie anche al volley di serie B, che ogni fine settimana muove atleti, tecnici e anche tifosi. Proprio di noi tifosi nel documento si parla poco, anzi neppure veniamo menzionati. In quell'espressione "tutte le compontenti del mondo del volley" ci siamo compresi anche noi supporters? Non lo so. Questo mi fa supporre che le gare si disputeranno a porte chiuse? Lo scopriremo solo vivendo.

Scendendo nel pratico che per me vuol dire Pieralisi Pan, le prilline sono finite proprio nel mini-girone annunciato, cioé nel D1 con Battistelli-Termoforgia, Lardini Filottrano, Cesena, Imola e 3M Perugia. Un gruppo abbordabile con una sola big dichiarata, la Clementina 2020, ed altre quattro formazioni più o meno sullo stesso livello di Marcelloni & co, l'ideale per fare esperienza e arrivare ben rodate alla seconda fase, certamente più difficile. Lì le jesine se la vedranno con Altino, Chieti, Cisterna di Latina, Casal de'Pazzi, Sant'Elia Fiumerapido e Trevi. Ma a queste compagini ci si penserà dal 24 aprile.

Guardando le date della prima fase, come detto si dovrebbe partire il 23 gennaio e si finirebbe il 27 marzo per un totale di dieci gare, con un turno infrasettimanale previsto per mercoledì 24 febbraio e due "finestre" per gli eventuali recuperi in caso di rinvii causa Covid-19 (17 febbraio e 3 aprile). Viene ufficialmente cancellata la Coppa Italia di categoria, che non avrebbe spazi. Alla fine della prima fase si compilerà una classifica unica del "vecchio" gruppo D secondo parametri prestabiliti. Dal 24 aprile fino al 29 maggio di giocheranno le sei gare della seconda fase, tre in casa e tre in trasferta, contro le formazioni del girone D2. La classifica che sarà compilata al termine dell'ultima giornata della seconda fase sarà quella decisiva: la prima di ogni girone salirà in A2, la seconda accederà ai play-off promozione, le ultime tre retrocederanno in B2. Ora manca solo il calendario della prima fase per avere qualcosa di concreto. FORZA JESI! Nessuno

 
 
 

Numerologia rossobl¨: 2

Post n°2067 pubblicato il 26 Novembre 2020 da iamnobody2011
 

Quello che oggi è sulle spalle di Elena Carletti, una delle giocatrici più giovani della Pieralisi Pan, è probabilmente uno dei numeri che meglio riassume la lunga storia rossoblù degli ultimi venti anni. Andare alla scoperta di chi ha preceduto la diciassettenne jesina come proprietaria del 2 è come fare un piccolo viaggio nelle varie epoche del club di via Ancona, dalla storica promozione in A2 fino alla cocente delusione per la semifinale play-off promozione persa contro San Donà nel 2018. In mezzo gli anni d'oro del volley targato Monte Schiavo ma anche quelli un po' più depressi post Decisione. 

valeria talleviLa prima protagonista di questa carrellata è Anna Paola Mattiolo, opposto veneto di Piove di Sacco, che vestì il 2 rossoblù per due stagioni, dal 2000 al 2002 e fu tra le artefici della storica promozione in A1 nel 2001. Inizialmente "Apo", questo era il suo soprannome, non partiva titolare nelle gerarchie di coach Gianni Volpicella, che per il ruolo in diagonale con Fledderus vedeva meglio la sua pupilla Ester Franco. Tuttavia i problemi di ambientamento della giocatrice lombarda, uniti alle sue non eccezionali prove, spianarono la strada alla Mattiolo, che convinse tutti nella delicatissima trasferta di Roma. Sotto 1-0 e 21-17 nel secondo, Volpicella mandò in campo la veneta al posto di Franco ed ecco la svolta: la Monte Schiavo vinse in rimonta 25-23 il secondo set e annichilì le capitoline nel terzo e quarto, conquistando tre punti fondamentali per la corsa verso la promozione.

Se Elisa Togut è stata per anni la bandiera rossoblù in serie A, Iliyana Petkova non è stata da meno. Il numero 2 bulgaro infatti, è arrivata a Jesi nello stesso anno della fuoriclasse friulana, dopo il Mondiale colorato di azzurro del 2002. Iliyana ha lasciato la Monte Schiavo nell'estate del 2007 (la Toga nel 2008), per far spazio alla non eccezionale brasiliana Carol Gattaz: per la giocatrice di Sofia cinque stagioni in cui ne ha viste di tutte i colori. Arrivata a Jesi da Reggio Calabria, come rincalzo del duo centrale formato da Leggeri e Ritschelova, la Petkova ha vissuto la sua miglior stagione nel 2003/04, quando fu chiamata - lei centrale - a rimpiazzare l'infortunata Togut per gran parte del campionato. Notevole tuttavia, fu anche il suo contributo nella corsa verso la finale scudetto del 2007, unica stagione che la vide titolare al fianco di Bown (e Calloni riserva). 

Dopo un'opposto ed un centrale, poteva mancare un palleggiatore? Hawa Bara arrivò a Jesi nel momento peggiore della storia della Pieralisi, nel corso della stagione 2013/14, quella che si concluderà con la retrocessione in C. La sua regia veloce e la sua esperienza comunque, aiuteranno la giovane formazione di coach Luciano ad evitare una nuova retrocessione in D nel campionato successivo e nel 2016 sarà la ex Foppapedretti a guidare la Pieralisi alla risalita in B2, forte anche di una squadra completamente differente da quella del 2014. La stagione 2016/17, la prima dopo il ritorno nella quarta serie nazionale della Pieralisi, è stata forse la migliore di Hawa: con lei in cabina di regia le prilline chiusero la stagione regolare al secondo posto, dietro la corazzata Macerata. Purtroppo i play-off, che vedevano le jesine come favorite, si rivelarono una delusione immensa. La gravidanza annunciata a settembre, poche settimane prima dell'inizio del campionato 2017/18, di fatto ha chiuso l'avventura di Hawa Bara in rossoblù.

L'ultima proprietaria del numero 2, prima di Elena Carletti, fu Valeria Tallevi (nella foto Giglietti x Pieralisi), a mio parere la più forte giocatrice ad aver vestito il rossoblù dalla Decisione in poi. L'opposto fanese arrivò a Jesi nell'estate del 2017, direttamente da San Giovanni in Marignano in A2, per aumentare ancor di più il potenziale di una Pieralisi molto esperta. In quell'unica stagione "Valeriana" ha fatto vedere numeri che non vedevo dagli anni della serie A: potente, intelligente ed anche disponibile a sacrificarsi in difesa. Indimenticabili furono le sue performance nei due derby con Corridonia ed ovviamente, le sfide casalinghe dei play-off con Imola e San Donà. Proprio la "bella" in semifinale con l'Imoco fu la sua peggior partita, che tuttavia non ha cancellato le grandissime giocate di quella stagione. Non a casa lo scorso anno, prima di prendere Giombini, coach Luciano ed il Presidente avevano pensato proprio a Tallevi per rinforzare l'attacco jesino. E mi sarei divertito... FORZA JESI! Nessuno

 
 
 

D1 e D2

Post n°2066 pubblicato il 24 Novembre 2020 da iamnobody2011
 

Chi l'avrebbe detto che mi sarei trovato alla fine di novembre a giocare nuovamente con i gironi del campionato? A fare ipotesi sulle possibili avversarie della Pieralisi Pan? Di solito questo giochetto lo faccio in piena estate, è un modo magari un po' naif per passare le domeniche sotto l'ombrellone: indovinare quali saranno le avversarie delle prilline nel campionato in via di costruzione. Un divertimento che dura lo spazio di qualche settimana e che di solito, mi vede sempre perdente perché la Federvolley fa quasi sempre scelte differenti dalle mie previsioni. Quasi sempre, perché quest'anno ho azzeccato per un soffio il girone giusto; non avevo considerato Filottrano ma era un elemento assai difficile da prevedere (volevano ripartire dalla B2, li hanno messi in B1).

clementina 2020Dunque, eccomi qui al 24 novembre a ragionare nuovamente sul futuro girone, che dovrebbe nascere venerdì prossimo, quando il Consiglio federale presenterà la nuova formula dei campionati di serie B maschile e femminile. L'iniziale nuvola di mistero è stata subito spazzata via dalle indiscrezioni che girano in rete e che conducono alla formula di cui ho scritto già sabato scorso. La B1 femminile 2020/21 dai cinque gironi inizialmente previsti passerebbe a dieci, ricavati dalla divisione dei cinque, per criteri geografici, con sei squadre ciascuno. Si giocherebbe una prima fase con gare di andata e ritorno, dal 23 gennaio (ma è una speranza) fino al 27 marzo, senza turni infrasettimanali. Poi scatterebbe la seconda fase, che coinvolgerebbe le altre sei squadre del "vecchio" girone.

Scendendo nel concreto, con chi sarebbe abbinata la Pieralisi nella prima fase? Il girone D sulla carta appare abbastanza semplice da dividere, perché spezzato già in due, diviso tra alcune formazioni più a nord (le marchigiane e le emiliano-romagnole) ed altre a sud (le laziali e le abruzzesi). Nel mezzo le umbre, che a mio parere saranno le "vittime" della scissione, nel senso che saranno a loro volta divise, una da una parte, una dall'altra. Praticamente sicure di far parte del gruppo D1, oltre a Marcelloni & co, la Clementina 2020 (nella foto facebook.com/clementina2020volley), Filottrano, Imola e Cesena. La sesta dovrebbe essere Perugia, mentre Trevi potrebbe finire nel D2, con Casal de'Pazzi, Cisterna di Latina, Sant'Elia Fiumerapido, Chieti ed Altino. 

Se questi accoppiamenti venissiro confermati, sarebbe un bel colpo di fortuna per la Pieralisi, perché quasi tutte le big (ad esclusione della Clementina 2020) finirebbero nel gruppo D2, lasciando alle prilline tante avversarie di medio livello, con cui giocare ad armi pari. Imola e Cesena non hanno fatto un mercato aggressivo, Perugia lo ha terminato a metà ottobre, Filottrano è una formazione molto giovane infarcita di under 19. Il girone D1 sarebbe il luogo ideale per crescere ed acquisire quella esperienza utile per affrontare una seconda fase sicuramente più tosta e competitiva. 

Al termine della prima fase le dodici squadre del girone D sarebbero raccolte in un'unica classifica con i punti ottenuti. La seconda parte del campionato si giocherebbe dal 10 aprile al 15 maggio e sarebbe strutturata con tre gare in casa e tre fuori contro le formazione del gruppo D2. Dal 22 maggio via ai play-off per mantenere invariato sia il numero delle promozioni sia quello delle retrocessioni. FORZA JESI! Nessuno

 
 
 

Candida Viscito: "E' stato un anno in cui ho avuto a che fare con le mie fragilitÓ"

Post n°2065 pubblicato il 22 Novembre 2020 da iamnobody2011
 

Per una stagione e mezzo Candida Viscito è stata l'anima della Pieralisi Pan, la leader emotiva, capace di risolvere le situazioni più intricate grazie ai suoi potenti servizi in salto. L'avventura in rossoblù della schiacciatrice campana si è purtroppo interrotta all'inizio della passata annata, proprio nel giorno che ha visto le prilline salire in vetta solitaria del girone di B2. Con il brutto infortunio al ginocchio, rimediato il 2 novembre contro l'Apav, tutto è cambiato per Candida, si sono spezzati i suoi sogni e la voglia di divertirsi giocando a pallavolo.

candida viscitoPer lei è iniziato un lungo tunnel fatto di operazioni, visite, riabilitazione, complicato ancor di più dall'emergenza Coronavirus. Ma ora tutto questo è finalmente alle spalle, la "Guagliona" è pronta a tornare al suo amore, a quella pallavolo che le è mancato tantissimo in questo anno. Dove ancora non si sa ma la determinazione quella di sicuro non le manca, come racconta a Nessuno Rossoblù. 

- Come stai passando questo periodo senza pallavolo?

"Questo lungo periodo senza pallavolo, che precisamente va da novembre scorso fino ad oggi, è stato un periodo dove ho avuto a che fare con tutte le mie fragilità, con le mie paure e con tanta attività mentale, più che fisica. Fortunatamente ho saputo approfittare del tempo libero per finire tutti gli esami, infatti sono in procinto di laurearmi, finalmente".

- Per ricordare il brutto infortunio dello scorso anno hai scritto su Facebook "la fine dei giochi". Come è andato questo anno?

"Ho scritto la "fine dei giochi" perché è stato proprio così, è stata la fine di tutto ciò che era piacere, divertimento, sorrisi e unione. Quanto mi manca cavolo! Tra terapie, operazioni varie, esami infiniti, una pandemia nel mezzo, per fortuna posso dire di avercela fatta!".

- Sei ancora in contatto con la Pieralisi Volley? Con quale compagna ti scrivi di più?

"Ci sentiamo spesso con il coach Luciano, con la mitica tuttofare Betta, con Fiorenzo e con Tiziano. A dire il vero in questo travagliatissimo anno mi hanno sempre sostenuta, con una chiamata di conforto o con un semplice messaggio! Sento spesso Elena Foresi, non riesco a non riesco a fare a meno di sapere dei suoi guai giornalieri! È la mia bimba!".

- Hai seguito l'estate rossoblù? Cosa pensi della squadra attuale?

"Mah, sarà che quest'anno è stato totalmente "no pallavolo", ma non mi ci sono soffermata tantissimo, so che il nucleo della squadra è rimasto quello dello scorso anno con l'aggiunta di qualche innesto. Saranno sicuramente un bellissimo gruppo e sono sicura che lavoreranno al top! Proprio come negli anni scorsi!".

- Quale è il momento dei tuoi due anni in rossoblù che ricordi con piacere?

"Non c'è un solo momento in particolare, ma tantissimi e meravigliosi. Credo che realtà come Jesi in Italia ce ne siano ben poche. Forse pensandoci, il momento più bello è stata la partita che ci ha assicurato la salvezza nella stagione 2018/19. Incredibile. Una vera soddisfazione. È stata un'esperienza che rifarei ad occhi chiusi, e che consiglierei a qualsiasi pallavolista dotata di grande attitudine al lavoro mentale". 

 
 
 

Speranza e paura

Post n°2064 pubblicato il 21 Novembre 2020 da iamnobody2011
 

Sospesi tra la speranza e la paura. Divisi tra questi due sentimenti, molto diversi tra loro ma assai collegati, viviamo questi mesi di emergenza Coronavirus. La pallavolo non fa eccezione. La notizia della settimana infatti, è stata la decisione della Federvolley di fissare una data certa, quella del 23 gennaio 2021, per la partenza dei campionati di serie B, spostati genericamente a gennaio dalla Nota Federale del 5 novembre. "Alla luce delle restrizioni contenute nel Dpcm del 3 novembre e nel prendere atto della situazione epidemiologica che sta progressivamente peggiorando" c'era scritto in quel documento, arrivato dopo il primo rinvio, che aveva fatto scivolare l'inizio della stagione 2020/21 ad oggi (si doveva iniziare il 7).

clementina 2020 - pieralisi (amichevole)Come si potrebbe definire la mossa della Fipav se non una speranza? Speranza di cominciare un campionato travagliato ma anche fortemente voluto dalla federazione, che non ha mai parlato di cancellazione della stagione, decisione presa già lo scorso 8 aprile per decretare la fine anticipata dell'annata 2019/20. Leggendo i commenti sotto la notizia postata martedì 17 novembre, si va dall'entusiasmo di chi proprio non ce la fa più ad aspettare, alla paura di chi giustamente afferma "Quale situazione avremo tra due mesi?". Una riflessione questa, più che lecita perché un'altra caratteristica di questo tempo di emergenza Coronavirus, è il fatto che si naviga molto a vista, quello che è giusto oggi può essere sbagliato tra una settimana. Fare progetti a lungo termine quindi, appare quanto mai faticoso e difficile. 

Tuttavia trovo giusto il tentativo della Federvolley, se non altro per rispetto delle tante società che hanno scommesso su questo campionato 2020/21, e rispetto per le atlete che da settembre si allenano con regolarità o a singhiozzo a causa delle tante restrizioni. Chi avrà ragione? Vincerà la speranza di rimetterci in moto, sognando magari un briciolo di normalità, oppure avrà ragione la paura e ci condanneremo ad un intero anno senza più pallavolo? E' bene ricordare che al 23 gennaio, quando dovrebbe cominciare il campionato, sarà passato quasi un anno (per la precisione unidici mesi) da quel 22 febbraio 2020, ultima gara ufficiale della Pieralisi Pan e di tante altre società. 

L'altra notizia che ci ha regalato la Federvolley è l'ufficialità del cambio della formula del campionato, come era scritto da qualche settimana sulla pagina del Campionati, al posto dei calendari dei gironi di serie B. Per saperne di più però, bisognerà attendere venerdì prossimo, 27 novembre, quando il Consiglio Federale si riunirà. Era chiaro che non si poteva mantenere il format "standard", in realtà già ridotto da quattordici a dodici squadre per girone, che avrebbe terminato il suo percorso a metà giugno, tra gare confermate e recuperi dei tre mesi persi. 

Sulla nuova formula della serie B si rincorrono le ipotesi. Quella più accreditata, secondo i bene informati, prevede la divisione degli attuali gironi in due sotto-gruppi da sei squadre, cercando di seguire un criterio più geografico possibile. Si giocherebbe una prima fase con partite di andata e ritorno, per un totale di dieci gare. Al termine della prima fase le dodici squadre del girone originariamente definito verrebbero nuovamente raccolte in un'unica classifica portandosi dietro i punti ottenuti nella prima fase, e ciascun club, nella seconda fase, affronterebbe in gare di sola andata (tre in casa e tre fuori), le sei squadre contro le quali non ha giocato nella prima fase.

Se questa formula sarà confermata, le formazioni giocheranno complessivamente sedici incontri e la volontà della Fipav sarebbe quella di far svolgere anche i play-off, mantenendo invariato il numero di promozioni e retrocessioni fissato in origine. Iniziando il 23 gennaio, la prima fase si concluderebbe il 27 marzo, mentre la seconda andrebbe dal 10 aprile al 15 maggio, con i play-off che partirebbero il 22 maggio. La Federvolley avrebbe previsto anche un meno ottimistico piano B, nel caso di un inasprimento dei contagi, con campionati giocati - quando sarà possibile - su sole undici partite dei gironi originali, disputando di fatto la sola fase d'andata e con via posticipato rispetto al 23. La speranza è che questa opzione non venga mai presa in considerazione. Nessuno

 
 
 
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