Creato da Fratus il 08/08/2006
Commentiamo la società
 

 

« UDC sempre in cerca di a...Comitato Viviamo Milano ... »

Ci stiamo evolvendo.... Ansia. Fobie. Ipocondria!

Post n°293 pubblicato il 28 Gennaio 2010 da Fratus

Di Barbara Simona Leva.
Ansia. Fobie. Ipocondria. Con conseguente conclusione nell’attacco di panico, e da qui un nuovo tuffo nell’ansia, la fobia, l’ipocondria.
Dunque. Ci stiamo evolvendo, secondo gli scienziati-studiosi. Evolversi significherebbe andare verso il perfezionamento della razza umana, fisicamente, intellettivamente, emotivamente. La nostra evoluzione però si basa sui ritmi della modernità, elogiati da Léger e Marinetti in quanto nuova base per una nuova vita, più vivibile, più democraticamente spesa grazie alla tecnologia dalla nostra parte.
Bene. Sono passati 90 anni dalle loro intuizioni, una guerra mondiale finita da poco celebrata come “il più bel poema futurista” e una nuova a venire di lì a poco, il boom economico e i traumi proletari postbellici, quelli che fanno scandalizzare le nonne al nostro togliere il grasso dal prosciutto. La televisione, le riviste sempre più patinate, la pubblicità basata sulle ricerche emotive, sul sex appeal, quell’ammiccare di carrozzerie che portò gli americani degli anni ’60 a chiedere una pubblicità e un prodotto più domestico, intimo, che li rispecchiasse senza farli sentire sfigati. Di nuovo la televisione, le riviste patinate. Lemon, la pubblicità culto del Maggiolone Wolskwagen è durata una breve parentesi, giusto il tempo di far innamorare dell’insetto nazionalsocialista le beat generations a venire. Subito però archiviata, in favore della commedia sexy, delle dive di Cinecittà prima e Hollywood poi, sequenze di fotogrammi sulle note di musiche di generi nascenti. La rivoluzione giovanile, la libertà del sesso, la droga naturale, le discoteche. Ecco appunto, le disco. Dalle balere in cui ci si innamorava a luogo buio in cui scambiarsi pastiglie sintetiche al ritmo di un rumore rimbombante ripetuto fino al mattino. Locali da cui si esce non più con le sexy cars dei rombanti 50’s, ma con i simboli dello status, oggetti che personificano il lavoro proprio o del padre, degno certamente di permetterci non solo di partecipare alla serata ma anche di sciare a Cortina ed abbronzarci a Sharm. Senza charme. Per tutta risposta la bigottismo del sistema, negli 80’s oggi tanto decantati, la trasgressione, ricercata nell’hero, negli accostamenti strani, nel fare quanto di più moralmente e socialmente scorretto fosse possibile fare. Fino a farne tendenza, e far sentire out chiunque non trasgredisca. Trasgredire, suona quasi come un monito allo Zio Sam. Giudicando e additando. O meglio, fotografando e taggando sui social network, a dimostrazione di quanto dentro ci stia chi va e fa e si diverte. Sì che si diverte, deve divertirsi, dopo aver speso lo stipendio - o la paghetta in droghe e vestiti, ma più che altro accessori, drinks e ingresso. Sempre sorridenti, dobbiamo esserlo. Viviamo, non stiamo a casa neanche una sera, saremmo da esporre al pubblico ludibrio in caso contrario. Al punto da sentirci in colpa se ci passa per il cervello la minima tentazione di guardare un film in solitaria, rifiutare una striscia o decidere di chiudere le relazioni superficiali in favore di un rapporto profondo. Ma questo, solo perché significherebbe avere un cervello per una minima parte aperto. Ed ecco che dopo gli antidolorifici i farmaci più abusati sono gli ansiolitici, impazza l’agorafobia e la fobia sociale. Siamo tutti trendy, tutti modelli del fotografo del locale di turno, tutti simpatici ed eccitati, esclusivamente Yeeeeh, se poi con un pollice alzato e la bocca a bacio ancora più credibili. Ma vuoti, vuoti al punto che quando rimaniamo soli, e prima o poi capita, anche solo il tempo di una doccia, veniamo inglobati dal nulla che abita in noi, e in una sorta di horror vacui primordiale decidiamo di riempirlo di xanax.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

Area personale

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Tag

 

FACEBOOK

 
 

Ultime visite al Blog

SOLOQUELLAGIUSTAJdeMolaybardassa0emanuele.valenzaagavoshroby.monteLuca00010Fitrastarmasscrepaldafinotello.salmasozanettiannamaria2010welcomeback2009deliostiatti
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 

COMITATO ANTIEVOLUZIONISTA

Caricamento...
 

Comitato VIVIAMO MILANO

Caricamento...
 

MILANO ai raggi X

Caricamento...
 

SINTESI MILANO

Caricamento...
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963