MONDO SICILIA
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IL PONTE SULLO STRETTO? UNA QUESTIONE TUTTA MESSINESE...
L’ospitalità ha i suoi limiti. Un concetto universale, ritengo, sul quale però, a fronte di certi eventi, occorre soffermarci con un’affermazione base: Messina appartiene ai messinesi.
Il resto dei siciliani rimanga a casa proprio quando si tratta di esprimere un parere sulla realizzazione di un’opera che interessa solo la città dello Stretto, o quella porzione di Calabria coinvolta dalla costruzione del ponte.
La manifestazione indetta per capire i numeri del si al ponte avrebbe avuto senso se, come quella voluta per dire no, avesse avuto la netta prevalenza di partecipanti cittadini.
Che da ogni parte della Sicilia, primi in testa i catanesi con il loro sindaco, siano giunti a piazza Duomo per ribadire la necessità della megaopera, appare sicuramente un arbitrio.
I messinesi, soltanto loro dell’intera isola, possono esprimere un parere, negativo o positivo, (è loro diritto) sulla realizzazione del ponte.
Che la manifestazione non abbia visto la partecipazione dei residenti appare sicuramente deludente, ed ancora una volta mostra lo scarso attivismo dei messinesi nelle faccende che riguardano gli interessi di casa nostra.
Non sono pochi, infatti, i cittadini che sono favorevoli al ponte. Eppure ieri hanno lasciato l’iniziativa ad altri.
Da Catania, Palermo, Trapani, sono arrivati per dettare legge in terra di Messina.![]()
E’ un atto troppo vicino al concetto di invasione, quello avvenuto ieri, che delegittima il potere che ha chi risiede nella città che, sola, subirà, o godrà a seconda dei punti di vista, le conseguenze della costruzione del ponte.
Ovvio che le restanti realtà urbane della Sicilia trarrebbero solo benefici dalla tanto discussa realizzazione, ma non si può, da destinatari dell’opera, accettare che i loro interessi prevarichino i nostri.
Lo Stretto è nostro, e nostro è il diritto di esprimere il si o il no al Ponte. Quel che rimane della Sicilia taccia nell’attesa.
Diversamente ci rimane una carta da giocare (ovviamente estremamente provocatoria ed assurda) per far capire il significato che ha avuto, per la nostra città, l’invasione di ieri: sfilare in corteo per promuovere un ponte che unisca Trapani alle coste africane. Quanti morti annegati in meno!
Editoriale di PATRIZIA VITA, direttore di Normanno.com, pubblicato in occasione della manifestazione organizzata a Messina dall'on. Raffaele Lombardo, esponente del MPA (Movimento per l' autonomia)-SI PONTE.
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il 25/03/2009 alle 09:20
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il 25/03/2009 alle 08:56
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il 25/03/2009 alle 04:22
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