Creato da: Merube il 27/07/2014
Diafisario

Area personale

 

Ultimi commenti

 

 

 
« diafiṡàrio 2diafiṡàrio 4 »

diafiṡÓrio 3

Post n°3 pubblicato il 08 Febbraio 2015 da Merube

 

Ed ora, non dalla cappa dell'empireo, ma dal celeste del tetto, che pressa, una sera come inventata, la sera riagguanta le ossa laide e rachitiche delle parole e se ne va in quel paesaggio forellato delle cose che permangono. Con linguaggio dicèrto da lastricare mostro ora spalle impolverate che scrollo dall'ossuto incastro, insorgente odo il carrucolarsi della realtà, giù come un deus ex machina, col trapestìo desolato e giunto, uno sfiato rugghia del corpo quella eloquentia delicata al tatto e cedevole degli spazi che hinc ad hōram non risiedi.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/Merube/trackback.php?msg=13108176

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
renaissance3
renaissance3 il 08/02/15 alle 11:14 via WEB
...sfiora le membra, evoca lĺimmagineů unico resto di un giorno, quasi a suggerire alle ciglia il volo dellĺanima.
(Rispondi)
 
dominjus
dominjus il 08/02/15 alle 13:43 via WEB
ossa per ossa: "Quando bacio il tuo labbro profumato, cara fanciulla, non posso obbliare che un bianco teschio vi Ŕ sotto celato" I.U. Tarchetti Personalmente le ossa sono solo struttura,
(Rispondi)
 
fin_che_ci_sono
fin_che_ci_sono il 08/02/15 alle 22:12 via WEB
In una situazione che sembra d'incertezza, compare un deus ex machina che qualcosa di positivo rappresenterÓ ancora. 'notte.
(Rispondi)
 
odoreselvaggio
odoreselvaggio il 11/02/15 alle 02:32 via WEB
Non Ŕ possibile.....inventarsi...il giÓ.
(Rispondi)
 
Perturbabile
Perturbabile il 16/02/15 alle 09:44 via WEB
non so se sian burloni
il fato o la divinitÓ
ma vibrano nei suoni
con semplice realtÓ

fiati di cinghiale ingrifato
nelle ragioni remote dell'oltranza
uno sbuffo deciso e delicato
si fa nebbia d'enorme distanza

foglie secche, ossa estinte
un facile procedere dei piedi
il pudore disegna a chiare tinte
i vuoti dentro i quali non risiedi

ciao
(Rispondi)
 
Buster_Stone
Buster_Stone il 16/02/15 alle 21:07 via WEB
Ho provato a inserire il post su "Google translate", ma niente, esce sempre uguale ... :-)
Un saluto
(Rispondi)
 
Essayer
Essayer il 19/02/15 alle 10:29 via WEB
Ho calato una fune dal cielo, l'ho vista srotolarsi e poi raggomitolarsi, sono rimasto sospeso e muto, bloccato lass¨, ora chi mai verrÓ a recuperarmi?
Voglio scendere gi¨ chŔ il tocco si faccia solido che di etereo non ne posso pi¨.
La veritÓ Ŕ che mi trovo nelle stesse condizioni del Sig. Buster Stone ;)
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.