Creato da micmad il 15/08/2008

Officine dell'anima

guarda oltre, c'è l'anima...

 

 

Me...ora

Post n°73 pubblicato il 18 Marzo 2010 da micmad

Mi nascondo con la rabbia, con il mio carattere irrascibile allontano tutto e tutti. Non concedo spazio al cuore, l'ho lasciato sotto naftalina. Mi rammarico del mio caparbio carattere dei miei modi duri e dolorosi. Apro ogni giorno con propositi nuovi, con battiti diversi, ma non riesco ad azzerare la mia rabbia, i miei franchi rimpianti e le mie modeste paure.

Raccolgo (incomprensibilmente) amore pur seminando indifferenza e distacco. Rifiuto il bene perchè è proprio con il bene che ci si può essere feriti. Quanto ragionamento, quanti pochi slanci nei sentimenti. Avvolgere l'anima con del Cellophane. L'autolesionismo al quale a volte mi sottopongo è rabbioso, di contro cerco sempre un equilibrio, che è sempre precario da raggiungere. Mi affliggo. Mi esalto. Mi deprimo. Mi trafiggo. Mi giudico. Eppure alla fine non mi arrendo.

 

 
 
 

auguri

Post n°72 pubblicato il 25 Dicembre 2009 da micmad

Auguri, a chi non li ho mai fatti. A chi un tempo non avrei mai pensato di farli. Auguri di cuore a chi il suo cuore mi ha regalato, e a chi ancora me lo regala...nonostante a volte io non lo meriti. Auguri a quelle belle e a quelle brutte. Aguri a quelle dolci e a quelle stronze, perchè soprattutto grazie a loro ho imparato e capito. Auguri a chi non mi stima, perchè anche loro a loro modo hanno le proprie ragioni. Auguri a chi non me l'ha mai detto, ma che avrebbe sempre voluto farlo. A chi mi evita, a chi mi giudica, a chi inevitabilmente vorrebbe odiarmi. Auguri a chi mi ama pur a volte volendolo evitare. Auguri a chi amo e non glielo so dimostrare. A chi mi insegue. A Chi mi vorrebbe coinvolgere. Auguri ai miei amici. Pochi, ma grandiosi. Auguri a chi stimo, rispetto e ammiro. A chi rispetto ma non accetto. Auguri a chi soffre e a chi cerca di evitare le sofferenze altrui. Auguri a chi c'è e soprattutto a chi ci sarà... 

 
 
 

Consapevoli coincidenze

Post n°71 pubblicato il 04 Novembre 2009 da micmad
Foto di micmad

Ultimamente, mi capita sempre più spesso di imbattermi nelle coincidenze della mia vita! Ed è certo strano come possa io affermare una cosa del genere, visto che le coincidenze, per definizione, sono (o dovrebbero essere) quelle "variabili" delle quali non si dovrebbe aver coscienza e/o conoscenza. Ma ultimamente mi sono imbattuto in tutta una gamma di persone ed esperienze che mi hanno portato alla consapevolezza, peraltro già da tempo incosciamente conosciuta, che nella vita nulla succede per caso.

 Sono certo che questa mia consapevolezza appartenga a molte altre persone, ma ciò di cui non sono certo è se anche le altre persone vivano tutto ciò "consapevolmente". Il destino non è un percorso manipolato semplicemente dal caso. Il destino è una strada che, in un quadro d'insieme assume una logica perfetta e sensata.

Spesso accade che gli eventi che avvengono siano collocati a posteriore nella logica e nel quadro della nostra vita. La vera "rivoluzione" che può accadere è quella di vivere consapevolmente il proprio destino e soprattutto farlo "un attimo prima" che lo stesso si compia.

Nel corso dei secoli molte scuole di pensiero hanno sempre più affermato la capacità intellettiva dell'essere umano, ed hanno anche affermato che tali capacità "superiori" siano il frutto di un disegno che colloca lo stesso al centro del proprio destino. L'essere umano sempre più consapevole e artefice delle proprie scelte.

Le coincidenze non esistono, nulla avviene per caso...ed io di questo ho comsapevolezza!

 
 
 

L'evoluzione del cammino.

Post n°70 pubblicato il 26 Agosto 2009 da micmad

...camminare e non fermarsi, è la logica ed insieme la parodia della vita! Ogni passo segna una distanza ed insieme un traguardo. Ogni passo non sempre migliora la nostra vita. Ma ogni passo l'evolve irrimediabilmente. Quanti passi servano per completarla non si sa. Ma quanti ne servono per non lasciarla morire? Il cammino dei pensieri nella mente, e nei sogni mai raccontati. Il cammino senza lasciar traccia, sull'asfalto, sulla terra e nel fuoco...quello dei cuori martoriati. Il movimento brusco dei piedi, gli scatti, ed il tormento del riposo. La voglia di ripartire. L'esilio del dolore. Il cammino del tempo oramai perduto, che come una litania ritorna sui propri passi. Il non arrendersi in un passo, misura non la forza ma la perseveranza, la caparbia voglia di non soccombere. Camminare è energia allo stato puro, un confronto con le proprie resistenze, con ciò che ci esorta a fermarci, e ad arrenderci e cosa invece ci inventiamo per proseguire e andare avanti.

 
 
 

anniversario

Post n°69 pubblicato il 21 Agosto 2009 da micmad

E' passato un anno da quando decisi, così, in un giorno qualunque di creare il mio blog, della qual cosa onestamente non avevo cognizione e senso. Ad un anno di distanza la vita è trascorsa - come penso per molti - tra alti e bassi, assorbita per la maggior parte dal lavoro e da impegni vari che hanno assorbito il tempo in tutto e per tutto, lasciando un esiguo e marginale spazio per me stesso. Unica eccezione mia figlia, mia energia vitale, mio porto di approdo.

In quest'ultimo tempo ho dedicato molto poco tempo al mio blog, ma non per questo l'ho abbandonato, infatti questa testimonianza è il mio atto di presenza e di conferma.  

 
 
 

Post N° 68

Post n°68 pubblicato il 01 Gennaio 2009 da micmad

Anche questo anno è finito e seppur non voluto, comunque è tempo di bilanci. Personalmente è stato tutto sommato un anno positivo, vissuto si sulle montagne russe dei momenti, ma comunque un crescendo di impegni e soddisfazioni. Certo si poteva fare di più, è la prerogativa della vita, della mia vita, io sempre esigente (troppo) con me stesso. Ma quest'anno appena passato comunque lo dedico a me, perchè a me debbo la caparbietà, la volontà e la voglia di agire. L'anno invece appena iniziato, spero possa continuare (personalmente) sulla falsa riga di quello appena trascorso... è un augurio per me e per tutte le persone a cui tengo.

tanti tanti auguri di un anno esaltente, pieno di emozioni, azioni ed esuberanza.

 
 
 

LETTERINA A BABBO NATALE

Post n°67 pubblicato il 27 Dicembre 2008 da micmad

Caro Babbo Natale lo so che Natale è passato, ma son certo che sono ancora in tempo per scriverti la letterina, son certo che un giretto da queste parti ti capiterà certamente di farlo.

Ti scrivo perchè vorrei esprimerti i miei desideri, per ricevere così i miei regali:

1) mi piacerebbe che la gente smettesse ipocritamente di far finta di interessarsi ai problemi degli altri, a fare del falso buonismo per poi girare le spalle e far finta di niente;

2) mi piacerebbe che i politici smettessero di parlare per slogan, con frasi condite di parole assurde e associazioni criptiche. Mi piacerebbe che prendessero i problemi con serietà, che mostrassero vera volontà di fare, di cambiare, di andare incontro all'esigenza della gente, che non usassero la politica solo per un tornaconto personale, ma che tra le priorità mettessero il dovere, la serietà e l'onesta.

3) mi piacerebbe che la gente parlasse meno, o meglio parlasse quando serve. Non se ne può più di chi apre bocca giusto per far presenza, perchè così crede che sia preso più in considerazione, che sia più notato. Mi piacerebbero la discrezione, la moderazione, la misura.

4) mi piacerebbe che contasse non solo chi appare, ma soprattutto chi è. Mi piacerebbe che chi appare avesse perlomeno la decenza e l'umiltà e non la stupida arroganza di chi si sente arrivato.

5) mi piacerebbe che chi decide lo facesse con imparzialità, che non fosse condizionato da bandiere politiche, da ragioni di stato o dal potere del denaro. Mi piacerebbe che chi decide non lo facesse solo con la testa, ma con l'anima ed il cuore.

6) mi piacerebbe che la gente dedicasse (veramente e con il cuore) più tempo alla gente (compresa se stessa).

...e personalmente mi piacerebbero tante altre cose, ma per quelle caro Babbo Natale non voglio disturbare.

P.S. si lo so caro Babbo Natale tu sei attrezzato per i regali, non certo per i miracoli!

 

 
 
 

Post N° 66

Post n°66 pubblicato il 25 Dicembre 2008 da micmad
Foto di micmad

BUON NATALE...CHE NON SIA SOLO UNA FESTA, MA UN MOMENTO PER RIFLETTERE, CHE NON SIA SOLO UNO SCAMBIO DI REGALI, MA UN VALORE AGGIUNTO, CHE NON SIA SOLO NATALE, MA QUALCOSA DI PIU'...

 
 
 

IL NATALE DEI MITICI ANNI 80

Post n°65 pubblicato il 14 Dicembre 2008 da micmad

...anche se poi così "mitici" forse non erano. Ma come tutte i ricordi passati, tendiamo a ricordare soltanto quelli positivi. Certo erano gli anni della democrazia cristiana che paradossalmente guidava l'Italia con scialacquata noscalance, al grido di rubare si, ma rubare tutti. Poi per l'onesto e bravo cittadino era comunque concessa la libertà di scelta. Erano comunque gli anni dell'ottimismo, della prospettiva che comunque la vita era proiettata al futuro.

 
 
 

SEPARATI

Post n°64 pubblicato il 13 Dicembre 2008 da micmad

...ma separati da cosa?!

l'altro giorno un mio amico comunicandomi la notizia della sua separazione, mi ha sottolineato subito dopo il suo stato d'animo di uomo "fallito".

Ma fallito per cosa? di cosa? in che?. Sicuramente una separazione è un'esperienza che certamente non è la fine auspicata per chi a suo tempo ha deciso di unirsi in matrimonio, ma da questo a dire che può risultare essere un "fallimento" della (e nella) vita è, a mio parere, esagerato, e questo lo dice uno che l'ha vissuta (e ancora la vive).

Io credo che tutti gli esseri umani vivono la vita come un percorso, che per gran parte di esso si "accompagna" a diverse persone. Ma fondamentalmente bisognerebbe sapere e capire che così come alcuni percorsi, percorrendoli, a volte si interrompono (non arrivando ad una meta), così i rapporti e soprattutto i sentimenti che ne scaturiscono, finiscono...e non c'è niente di così "inumano" o di "fallito". Ciò che conta veramente in questo percorso è quello che lascia, emozioni, ricordi, e personalmente un tesoro unico, mia figlia.

 
 
 

Post N° 63

Post n°63 pubblicato il 11 Dicembre 2008 da micmad

A volte veramente vorresti essere da tutt'altra parte, la vita di tutti i giorni ti propone una galleria di personaggi che manderesti a fare in culo un giorno si e l'altro pure.

A volte senti di non farcela a reggere l'ipocrisia che taluni posti esprimono, senti un peso opprimente, se potessi devieresti il tempo, lo accorceresti per non raggiugere un altro giorno di scontata retorica, di faccie finte e parole di circostanza.

Allora via via lontano, è questo l'unico pensiero costante che anima la mente, ma come si fa?!...partire non è la soluzione, cambiare potrebbe esserlo, ma non sempre è un "lusso" che ti puoi permettere.

Perchè una persona deve assumersi le sue responsabilità, perchè cambiare potrebbe voler dire fuggire, e fuggire non sarebbe che regredire.

Le sofferenze, piccole o grandi che siano ti fanno crescere, resistere a volte è l'unico baluardo che ti resta a testimonianza del tuo carattere, della tua personalità, della tua maturità e soprattutto dell'incrollabile stima che riponi in te stesso.

Ma quanta fatica!!! 

 
 
 

Post N° 62

Post n°62 pubblicato il 08 Dicembre 2008 da micmad

AUGURI FIO', AMORE MIO

 
 
 

L'ottimismo della vita...

Post n°61 pubblicato il 07 Dicembre 2008 da micmad

Dove può portarci la vita, se solo crediamo in essa?!...ma a volte ciò non basta, il tempo che è  gran maestro, ci insegna che vi è un incastro perfetto tra le decisioni da prendere ed il momento giusto per farlo. Io oggi a trentasette anni mi sento nel posto giusto (il mondo), nel momento giusto (questo tempo). Quando questo avviene ti senti come la corda accordata di uno strumento musicale, la voce intonata in un coro di persone. Sai che potresti essere catapultato dall'altra parte del mondo e sentirti comunque a tuo agio, e soprattutto sentirti sempre te stesso. Io che il mondo (inteso come luogo fisico) lo sto "scoprendo" relativamente tardi, ho capito, che il mondo dove realmente saper vivere, deve essere quello interiore. Da quando questa banale considerazione ha preso coscienza, e soprattutto da quando il tempo, appunto, ha fatto si che il caos che per un pò ha dominato la mia vita venisse superato e annullato da una consapevole e sana autocritica (e autostima, si in effetti è un pò contradditoria la cosa), capace di mettere ordine nei pensieri, pareggiare le colpe con le ragioni, e i difetti con le virtù, il tempo che non veniva è arrivato.

 
 
 

Post N° 60

Post n°60 pubblicato il 23 Novembre 2008 da micmad

che spettacolo salire a diecimila metri di altezza, passare attraverso le nuvole nel bel mezzo di un temporale, con lampi che illuminano a giorno il finestrino e subito dopo "sbucare" al di sopra di esse, guardarle dall'alto, e vedere in lontananza il sole sorgere...

 
 
 

Post N° 59

Post n°59 pubblicato il 09 Novembre 2008 da micmad

L'OTTIMISTA E' COLUI CHE VEDE LE OPPORTUNITA' DOVE GLI ALTRI VEDONO LIMITI

 
 
 

Post N° 58

Post n°58 pubblicato il 09 Novembre 2008 da micmad

 
 
 

Post N° 56

Post n°56 pubblicato il 01 Novembre 2008 da micmad

LA RETORICA DEI MORTI...ANZI DEI VIVI

Come tutti gli anni, anche quest'anno molte persone si recano al cimitero con l'intento di "commemorare" i propri cari defunti. 
Ora, a parte che se come dice un proverbio "chi ama non dimentica", chi non dimentica, non dimentica MAI!!!
Quindi perchè, se uno ama sempre e comunque, anche chi non c'è più, ha bisogno di "ricordarlo" in un giorno particolare, tranne se non serve solo come paliativo per ri-mettersi la coscienza a posto! e come pensano di farlo!?!?! portando dei fiori (oramai quasi tutti finti, perchè quelli veri o non si possono più introdurre o costano troppo) e accendono lumi, che una volta consumati nessuno sostituirà (se non loro stessi puntualmente il 2 novembre dell'anno successivo).
Io al cimitero non vado da tempo, perchè tutte le persona a me più care che non ci sono più sono presenti nei miei pensieri, sempre e comunque, non mi serve un giorno in particolare per ricordarle...
IO QUANDO MORRO', VOGLIO CHE IL MIO CORPO VENGA BRUCIATO E LE CENERI SPARSE IN MARE!

 
 
 

Post N° 55

Post n°55 pubblicato il 28 Ottobre 2008 da micmad

INCOERENTE LUNATICO EGOISTA SOLITARIO PERMALOSO ... 

 
 
 

Post n°54 pubblicato il 26 Ottobre 2008 da micmad
BUON NATALE!
Stasera salendo a Roma, mi è capitato di "incontrare" sulla strada un'immagine che penso sia ironica e tragica allo stesso tempo e che debba far riflettere tutti.
Ebbene mentre viaggiavo in coda e mi avvicinavo alla barriera di Roma sud, ho visto - in bella mostra - davanti ad una villetta, un ALBERO DI NATALE già bello che addobbato e illuminato, luci blu elettrico ad intermittenza!
Bene debbo dire che a primo acchitto la reazione - come dicevo -  è stata ironica, ma poi dopo un pò si è insinuato in me il pensiero che forse quello era un segno distintivo del fatto che la gente oggi cerca di aggrapparsi forse a tutto pur di non pensare al momento di cattiva congiuntura astrale che attraversa la nostra società.
O puodarsi che no, forse quella famiglia è solo legata in maniera particolare all'atmosfera natalizia e pur di viverla cerca di "generarla" in netto anticipo rispetto ai tempi (che bisogna dire negli ultimi anni, sicuramente, tutti abbiamo contribuito - e in special modo il mondo del commercio - già ad anticipare) canonici.
Comunque, meditiamo gente, meditiamo...  
 
 
 

Post N° 53

Post n°53 pubblicato il 25 Ottobre 2008 da micmad

Si dice che spesso tendiamo a ripensare al passato sempre e con piacere perchè del passato tendiamo a ricordare soltanto le cose positive e dimenticare invece quelle negative della nostra vita, e forse è vero.
Ma che male c'è? Certo può esserci una distorsione dei nostri ricordi, ma le sensazioni quelle no, non sono distorte.
E' solitamente ciò avviene quando si riascolta un brano, una canzone di anni fa, ad esempio ripenso - riferendomi agli anni '80, anni nei quali il sottoscritto era appena entrato nell'età della ragione - alle canzoni dei wham, a quelle degli spandau ballet, di phil collins, brani che a suo tempo erano ideali per ballare "i lenti".
Si i lenti, quelli che una volta "servivano" per tirare fuori dall'empasse noi ragazzi di primo pelo e poter così per esempio invitare quella di turno che non riuscivamo a "catturare" (vista la timidezza) con un'approccio diretto.
Allora bastava avere il coraggio di pronunciare la fatidica frase: "ti va di ballare?".
Da quel punto, in caso di risposta negativa e nel modo in cui questa ci veniva posta, capivamo che forse non eravamo il suo ideale di uomo, in caso invece di risposta positiva la reazione poteva essere biunivoca, o iniziavamo a parlare per tutta la durata della canzone (ed oltre) o facevamo scena muta e come ebeti cercavamo di intuire le sue sensazione e se vi fossero le prerogative per un bacio alla francese.
Allora dico, si sicuramente il passato non è stato (parafrasando appunto un famoso slogan degli anni '80) solo gli anni della Milano da bere, ma per ognuno di noi il passato conserva delle sensazioni che istintivamente, ogni qualvolta che ve ne è occasione riaffiorano e regalano (almeno personalmente) emozioni che sono rimaste intatte, cristallizzate nell'anima e nel cuore.
E poco importa se, come tutti, vi sono stati dolori, delusioni e rammarichi, ciò che conta è che a resistere sono rimaste quelle belle emozioni che sicuramente mi rendono la persona che oggi sono, bella o brutta che sia, ma sicuramente migliore, perchè come dice il filosofo:" noi siamo il frutto del nostro vissuto, la somma delle nostre esperienze".

 
 
 
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IL RICORDO DI UN AMORE


...i ricordi non debbono condizionarci la vita, ma quelli più belli possono rendercela unica!

 

 

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LA LIBERTÀ E LA PASSIONE


 
 

DOVE SI INCONTRA L'AMORE

Dove si incontra l'amore?

se non nel rifugio di due anime sole.

Dove si incontra l'amore?

se non nel cammino indeciso di due cuori abbandonati,

nel mezzo del tempo trascorso,

nel baratro,

su di un campo di fiori,

nel vociare taciuto di labbra socchiuse,

nell'abbraccio invisibile dell'aria al tramonto,

nel fervido sole d'estate,

negli occhi,

negli sguardi,

nel pallido dolore.

Dove si incontra l'amore?

se non nel cammino della vita!


MicMad

 

MAGARI

Ti ho lasciato scivolar via dalla mia pelle e dal mio cuore...

 

...LA PERFEZIONE E LA SEMPLICITÀ

la perfezione è semplicità.

La perfezione di un gesto nasce dalla semplicità di un pensiero che lo muove alla base, la perfezione di una struttura e la semplicità del suo nucleo, la destrutturazione di un concetto parte dalla semplificazione del suo principio.

La semplicità di un sentimento è la perfezione di un'emozione, l'espressione di mille sensazioni...

 

LE TUE MANI...

 

...CIELO DI AMANTE