Creato da cielostellepianeti il 26/07/2012
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Il pianeta scomparso...

Post n°463 pubblicato il 23 Aprile 2020 da cielostellepianeti
Foto di cielostellepianeti

Il corpo celeste ribattezzato Fomalhaut b, che gli astronomi ritenevano fosse un esopianeta, è improvvisamente scomparso...
Fomalhaut b, il "pianeta fantasma", era stato annunciato nel 2008 sulla base di dati raccolti nel 2004 e nel 2006, per cui era stato visibile per diversi anni tramite osservazioni dirette effettuate dal telescopio Hubble.,,
Fu annunciato come uno dei primi esopianeti rilevati con un metodo diretto, mentre gli altri derivavano da considerazioni indirette, come oscillazioni stellari oppure ombre osservate vicino alle stelle attorno a cui orbitavano...
I ricercatori però notarono alcuni aspetti singolari di Fomalhaut b, come la luminosità dell'oggetto, una caratteristica insolita per un pianeta, troppo piccolo per riflettere la luce tanto da essere visibile dalla Terra, oltre che non sembrava avere alcuna firma di calore rilevabile a infrarossi, altro aspetto inusuale in un pianeta...
Ora l'interpretazione è quindi che Fomalhaut b non è un pianeta, ma una nuvola che si espande lentamente, esplosa nello spazio a seguito di una collisione tra due grandi corpi...
Si ritiene che la collisione sia avvenuta non molto tempo prima delle prime osservazioni del 2004 e che ormai la nuvola di detriti e di polvere si sia espansa fino a dimensioni maggiori dell'orbita terrestre attorno al nostro Sole...

Fomalhaut

 

 
 
 

I Ching: Libro dei Mutamenti...

Post n°462 pubblicato il 28 Gennaio 2020 da cielostellepianeti

La nascita del grande Libro oracolare si perde nella notte dei tempi-
Imperatori e re di varie dinastie cinesi che seguirono nei millenni

aggiunsero sentenze e commenti finché la raccolta di tutti

i 64 segni, rappresentati da esagrammi si completò con re Wen,

avo della dinastia Chou.

Come confermato da documenti storici il libro era usato come

testo oracolare con il titolo :" I Mutamenti di Chou".
Pervenuto a Confucio, ne trasse profondi insegnamenti

che influirono in modo determinante nel suo pensiero,

al pari delle regole di vita contenute nell'I Ching

asseriva che coltivando la propria personalità,

affermandola e nobilitandola, si giunge a far regnare

l'amore in sé e nella società.
Le grandi virtù esaltate da Confucio sono la giustizia

e l'amore per l'umanità.

Attraverso i secoli il Libro dei mutamenti ebbe vicissitudini

e alterna fortuna in Cina, dove i suoi responsi erano richiesti

sia da filosofi e politici che da gente comune ogni qualvolta

necessitava prendere decisioni importanti.
Nel VI o V secolo A.C. , l'I Ching era divenuta la base della dottrina

taoista che si basava sull'amore filiale, la devozione al sovrano,

la sincerità, la compassione, la pazienza, la concordia,

valori esaltatidai 64 esagrammi.

In Giappone è ancora materia di studio nelle università,

e consultato prima di intraprendere trattative.
In Europa si ritiene sia stato portato dai gesuiti intorno al 1600,

ma redatto ancora con gli antichi ideogrammi, pressoché

difficilissimi da tradurre. Nel 1911 un missionario pastore

vissuto in Cina per molti anni ne inizio la traduzione

in lingua tedesca, impiegando 12 anni per portarla

termine attraverso epoche drammatiche come la rivoluzione cinese

e lo scoppio della prima mondiale.
La prima edizione tradotta fu portata a termine nel 1924, seuita

più tardi da quella inglese nel 1949 e quella italiana nel 1950.
Queste due traduzioni ebbero l'autorevole prefazione di

karl Gustav Jung, che entrò nella struttura stessa

del Libro dei Mutamenti, raccontando la sua diretta esperienza

nella consultazione.

Gli esagrammi sono rappresentati da linee intere e linee spezzate,

principi fondamentali dell'esistenza: la linea intera si riferisce

al principio maschile positivo attivo ( Yang) e rappresenta quindi

il cielo; la linea spezzata si riferisce al principio femminile

negativo passivo (Yin) e rappresenta la terra. Le linee raggruppate

a tre a tre, composero gli otto tetragrammi, che rappresentavano

le forzedella natura, la composizioni delle famiglie, l'ordinamento

dello stato e da essi si traggono le previsioni e le risposte alle domande.

Il Libro dei Mutamenti...

 
 
 

La Ballata di Lenore...

Post n°461 pubblicato il 13 Gennaio 2020 da cielostellepianeti

Quando mi sforzo di ricordare nella luce crepuscolare dei miei primi anni di studio quali furono i libri che più di altri avessero per me maggiore interesse, non posso fare a meno di pensare a quel grosso volume di poesie dal quale si precipitò come una raffica di vento, la " Lenore" di Gottfried A. Burger, il primo poeta tedesco moderno a scrivere per il popolo in senso programmatico, affermando la necessità di una poesia espressiva dell'anima nazionale popolare tedesca.
A lui si devono le prime ballate artistiche della letteratura tedesca, e tra queste "Lenore" fu la sua più conosciuta, tipicamente romantica per l'accensione dei sentimenti, per le fantastiche cavalcate di fantasmi nella notte, per il ritmo esaltato dei versi. Ebbe grande influenza non solo in Germania, ma anche nella poesia italiana, con l'immaginario fiabesco europeo e il gusto nordico del notturno.
In Italia fu conosciuta soprattutto grazie alla promozione di Giovanni Berchet, l'autore del più importante manifesto del Romanticismo europeo.

La ballata (troppo lunga per proporla interamente) è ambientata alla fine della guerra dei Sette anni (1756 - 1763). I soldati ritornano dalla guerra, ma Lenore non vede arrivare il suo fidanzato, Wilhelm:

"Balzò dal sonno, all'alba, Leonora,
desta da sogni di affanno e di pianto:
"Morto, o infedele sei, Guglielmo? Ancora
quanto dovrò desiderarti? Quanto?"

Probabilmente dei fatti raccontati in quella ballata non capì gran che visto che nulla conoscevo ancora della battaglia di Praga o di come usassero cavalcare i morti, o forse avvenne che non mi importava di capire, se non che l'Arte, per la prima volta veniva a battere con potenza alla mia porta...
Ancora oggi non so dire perché leggendo quella poesia non potessi fare a meno di piangere... Non so siano stati solo i fatti raccontati dalla ballata o non sia stata invece la sua forma, quella della poesia in genere...

Cavalcata nel regno dei morti...

 

 
 
 

Arte Spaziale...

Post n°460 pubblicato il 28 Dicembre 2019 da cielostellepianeti

Il genere di arte spaziale fiorì nei primi decenni del ventesimo secolo con la creazione di opere  che fecero da battistrada a generazioni di giovani.  Ci sono due nomi importanti visti come i padri fondatori della moderna arte spaziale. Il primo è l'artista e astronomo francese Lucien Rudaux, noto per le sue illustrazioni astronomiche  oggi ancora  elogiate come le rappresentazioni più accurate dei paesaggi lunari prima delle fotografie delle sonde. Bonestell fu l'altro dei più importanti pittori spaziali del ventesimo secolo. L'educazione all'architettura e l'interesse di lunga data per l'astronomia hanno plasmato il suo stile più  immaginativo che realistico possibile, dato che ha iniziato il suo lavoro prima dell'era spaziale. Fu anche uno degli artisti astronomici più famosi negli anni '40, l'uomo che ha reso popolare i viaggi nello spazio e ha dato un grande contributo alla nascita dell'astronautica. 

Mondi lontani--

 
 
 

Natale nell'antica Roma

Post n°459 pubblicato il 19 Dicembre 2019 da cielostellepianeti

Dal 17 e il 23 dicembre, i romani usavano celebrare la festa in onore di Saturno, detta i "Saturnali", data vicino al solstizio d'inverno, che oggi cade il 21 o 22 dicembre, mentre 2000 anni fa, per la precessione degli equinozi, cadeva proprio nel giorno centrale della settimana di tradizione romana festiva di sempre.
Un periodo di feste che dava il via alla rinascita primaverile, in cui i romani banchettavano, si scambiavano regali e andavano a vedere spettacoli di gladiatori e corse di quadrighe, un periodo di distensione, dove anche gli schiavi erano trattati più umanamente e quasi comportarsi da uomini liberi.
Data la popolarità dei Saturnalia i fondatori del cristianesimo desiderosi di conquistare i pagani alla nuova fede, li assorbirono nelle celebrazioni della nascita di Cristo.
Quando nacque Cristo nessuno lo sapeva esattamente, anche se alcuni passaggi biblici fanno pensare alla primavera.
Fu Papa Giulio I che nel 350 d.C. scelse il 25 dicembre, corrispondente al nostro 21 dicembre, dunque il solstizio d'inverno, secondo le sue intenzioni), il che si rivelò una saggia decisione non solo per la data della fine dei Saturnalia, ma anche perché in quello stesso giorno, il 25, si celebrava da secoli la nascita di Mitra / Sol Invictus, il dio solare (infatti, il solstizio d'inverno altro non era che la morte / rinascita del sole).
Il dio del sole in tutte le sue forme era molto amato. Prima di essere gradualmente sostituito dal Dio cristiano il Sol Invictus era il culto ufficiale del tardo impero romano.

 
 
 
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