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Non c'è più rispetto....
Post n°486 pubblicato il 09 Maggio 2011 da motorhistory
Non c'è più rispetto..... Lo cantava anche Zucchero diversi anni fa.... Oggi il ritornello può essere dedicato a Michael Schumacher visto quello che è successo ieri nel Gran Premio turco. Ogni volta che inquadravano il Kaiser c'era qualcuno che lo prendeva a sportellate : chi gli scassava l'ala anteriore, chi lo spingeva fuori pista senza troppi complimenti, chi lo tamponava..... e via di questo passo per tutto il Gran Premio. Ma dico..... stiamo sempre parlando di un 7 volte Campione del Mondo. No, no, no, no.... non si fa così.... un minimo di rispetto, almeno per il blasone, ci vuole. Da quando è rientrato nei Gran Premi, Schumacher non è mai stato decisivo e incisivo come nei bei tempi andati : complice una monoposto normale e non la corazzata rossa che ha contribuito a creare il mito dell'invincibile tedesco. Oggi sembra che sia sullo schieramento più che altro per una forma di rispetto per il passato visto quello che combina. In patria è stato superato in popolarità da Vettel, lui non riesce a tirare fuori nulla di buono dalla sua Mercedes e spesso e volentieri anche il sosia di Di Caprio, Nico Rosberg, gli stà davanti agevolmente. Tutto questo ci può stare ma, per favore, non prendetelo a sportellate. Per il resto.... il gran premio di ieri non ha detto nulla di nuovo : la Red Bull è talmente superiore che anche un Webber qualunque si può permettere il lusso di passare Fernando in scioltezza, complice l'usura delle gomme nelle fasi finali, senza che l'asturiano possa fare nulla per contrastarlo. Vettel ha un'altro passo e nessuno lo discute, ma Webber.... è come Boutsen degli anni 80. Gli spalti turchi erano (ovviamente) vuoti così come accade quando si va a correre in posti senza tradizioni motoristiche e credo sia giunto il momento di abbandonare questi luoghi ameni e ridicoli come la Turchia, il Bahrein, gli Emirati e via dicendo. La credibilità dell'intero Circus si deve basare su piste che hanno fatto la storia della F1 e non in queste cattedrali sperdute in mezzo al nulla. I piloti italiani questa sera saranno gli ospiti d'onore di una nota trasmissione tv : "Chi l'ha visto". Alla guida di monoposto ridicole che farebbero fatica in GP2, cercano di fare quello che possono ma di fronte al resto dello schieramento..... Coraggio Jarno e Vitantonio..... Chi capisce qualcosa di motori sà che non è colpa vostra.
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