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Red Bull 2011
Post n°421 pubblicato il 02 Febbraio 2011 da motorhistory
Presentata la Red Bull per il Mondiale di Formula 1 2011. Anche se sembra uguale alle altre monoposto presentate fino ad ora in realtà presenta diverse caratteristiche che la rendono originale e con qualcosa in più rispetto agli altri : la zona posteriore. Anche questa volta Newey ha scelto una strada diversa rispetto alla maggioranza degli altri progettisti andando a ridurre in modo incredibile la parte posteriore della monoposto contraddistinta dalla sigla RB7. Vettel ha girato per oltre 90 giri sul circuito Ricardo Tormo di Valencia che altro non è che un kartodromo senza avere alcuna noia di qualunque tipo e si trova in cima alla lista dei tempi (per quello che possono valere questo tipo di test su questo tipo di circuito). L'unica incongnita, per ora, è data dalla scarsa conoscenza delle coperture Pirelli, ma questo rimane un dato in comune a tutti i team e fino a quando le monoposto non gireranno su un circuito come Barcellona i riferimenti non ci saranno. Fino ad oggi abbiamo visto due filosofie costruttive : la Red Bull e tutti gli altri ed ora tocca alla pista dire chi avrà avuto ragione. Sul fronte piloti Vettel è apparso carico come non mai così come Alonso che ha lavorato per raccogliere il maggior numero di dati possibile effettuando 98 tornate senza incorrere in alcun problema tecnico. Gli altri hanno semplicemente effettuato lo shake down oppure hanno affidato le monoposto ai tester o ai nuovi piloti per fargli prendere confidenza e quindi i valori reali non si sono visti.
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Inviato da: motorhistory
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