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Follia pura
Post n°423 pubblicato il 04 Febbraio 2011 da motorhistory
Ecco perchè l'automobilismo sportivo italiano non produce giovani piloti. Finalmente svelato il mistero..... Dal 1965 il Trofeo Cadetti ha permesso a migliaia di ragazzi di cimentarsi in pista con piccole monoposto di costruzione artigianale spendendo il meno possibile sull'Autodromo Nazionale di Monza. I costruttori erano i cosiddetti "garagisti" ovvero realizzavano le monoposto nel garage di casa, le caricavano su un carrello al Giovedì sera (si correva in notturna sul circuito Junior di Monza), correvano e tornavano a casa soddisfatti. Durante i decenni ci sono state varie evolozioni della categoria : da Formula Monza a Formula Panda a Formula Fire fino alla Formula Junior del 2010 da poco conclusa. Nel corso degli anni i costi sono aumentati a causa dell'adeguamento del regolamento tecnico e sportivo ed il numero dei piloti è calato costantemente fino allo scorso anno quando in griglia erano presenti neanche trenta piloti. Finiti i tempi in cui erano necessarie le batterie per determinare lo schieramento della Finale, la Formula Monza ha intrapreso la strada dell'inesorabile declino e dell'oblìo. A questo punto cosa si inventano i "cervelloni" che governano la Formula Monza? Sentite questa perchè ha dell'incredibile..... Il Trofeo Cadetti 2011 sarà rivoluzionario. Monoposto tutte uguali "in fibra di carbonio", motore da 110 / 130 CV e corse sull'intero week end. Bene.... Passiamo alla voce costi : Telaio 30.000 € + iva, Motore 6.000 € + iva, gomme 420 € + iva al treno e etanolo a 2 € al litro + iva. Facendo le somme, occorrono quasi 50.000 € solo per mettere le ruote in pista e a questo bisogna aggiungere i costi dell'intero week end di gara che ormai si svolge solo in due o tre occasioni a Monza, sullo stradale, ed il resto in giro per l'Italia. Per correre il Trofeo Cadetti 2011 non bastano 100.000 €uro....!!!! (200 milioni delle vecchie lire!!!!). Complimenti a chi ha inventato una simile idiozia e vediamo quanti ragazzi saranno in grado di sborsare simili somme per correre in quella che dovrebbe essere la categoria di ingresso al mondo delle ruote scoperte. Quando nei posti di comando dell'Autodromo e dell'ACI sono presenti persone imposte politicamente e quando un costruttore (!) prova il colpo della vita foraggiando a destra e a sinistra, questi sono i risultati assurdi. In questo modo idiota si perdono tantissimi "garagisti" che nel corso dei decenni hanno acquisito enormi esperienze a livello tecnico per fare posto ad uno solo che ha l'unico "merito" di avere capacità finanziarie e niente altro. La monoposto è stata svelata da Fernando Alonso durante l'ultimo Gran Premio d'Italia con stampa e tv presenti in grande stile. Fernando non poteva sapere che in questo modo i giovani ragazzi italiani, prima che piloti, non riusciranno ad avere accesso al mondo delle corse. Qualcuno guadagnerà un sacco di soldi da questa che non è una formula propedeutica ma solo una mera operazione finanziaria fine a se stessa. L'Autodromo di Monza, l'ACI e tutte le persone coinvolte in questa vicenda si devono vergognare di avere deliberato un progetto simile frutto di calcoli finanziari e non di spirito sportivo e di aiuto ai ragazzi che vogliono provare a cimentarsi in pista.
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