Creato da il.tuo.amore il 02/04/2010

Nelle Mani Del Vento

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Post n°23 pubblicato il 04 Giugno 2010 da il.tuo.amore
 

 

 

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..Accondiscese nel gesto, portando alle labbra il bacio più lungo.. Non aveva scampo, non aveva riguardo. 
 
Aveva delicatezze e maniere garbate, forse bastava, ma non per molto. Scese cauta nel suo ruolo rivestendo di intrigo il gioco più ampio a cui era chiamata.

Scosse il  capo, morbide ciocche le  invasero il volto...a molti piaceva quel gesto  fiero che le veniva naturale,  quando sentiva  le labbra  tremare. 

Poteva andare, lo sapeva. Era stata educata al tempo e al modo, sapeva di esserne all’altezza, non voleva indugiare, solamente protrarre l’istante al suo infinito evolversi, per gustarne la dolcezza,  la magia... di  quel sortilegio che il nuovo giorno  avrebbe spezzato.
 
Lo bacio per ultima volta, mentre Lui dormiva...gocce salate cadderò sulle sue labbra, sfiorivano dagli occhi di Lei scivolando lente come i suoi  pensieri...lo respirò ancora e ancora, fino a farsi  colare il suo fiato nell'anima...

 

 

Il giorno avrebbe "spento" il bianco di cui si era avvolta...

Così doveva andare…così sarebbe andata... 


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Post n°21 pubblicato il 29 Maggio 2010 da il.tuo.amore
 

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Lascio che ne scenda ancora qualche goccia prima di raccoglierne il frutto.

Permetto alla dolcezza di prendere e perdere il senso non compiuto mentre in pagine nascoste   ritrovo parole nostre, di notti di vento scaldate dal tuo respiro, e sento ancora  le risate  nella stanza, in quello stupore di un ritrovarsi. 

Mi lacio avvolgere dal bianco dove accendo di rosso quel peccato che mi danza sottopelle...e, vorrei baci e speranze che l'infinito possa trattenere...e poi il tempo di un immagine che racconta di bocche che si muovono su corpi sconosciuti...poi...

 

...mordimi piano la bocca e lascia la tua scia...dove le dita scorrono lente,  sempre più lente...

 

 

...afiordilabbrahodolcezzedite...Mon Amour.         

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Post n°20 pubblicato il 24 Maggio 2010 da il.tuo.amore
 
Tag: Ci sei

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In ogni viaggiare c’è una meta, una valigia, un tempo che scorre... in ogni viaggio c’è un ritorno: la mente lo aspetta, il pensiero lo insegue e lo sguardo lo accarezza.

C’è nei miei viaggi un senso forse di irrequietezza, dettato da quel desiderio al quale  non riesco a mettere un freno.

Il viaggio non dura mai troppo, la tappa non è mai troppo lunga...eppure, la mente non smette di "vederti" mentre: visiti il mio corpo, lo colmi di baci e carezze, lo ami nel tuo modo speciale, quello di un uomo innamorato...e me lo dici sempre..."ti amo.." e io non posso che ringraziare di ciò che la vita mi regala… e non parlo solo di viaggi.

Non sono più irrequieta... porto i capelli dietro le orecchie, accavallo le gambe con quella grazia che in molti declamano e poi… con la testa piegata di lato, come i bimbi, quelli con il dito in bocca e gli occhi furbi... quelli che non chiedono ma ottengono sempre...

Così mostro il mio volto, dietro il dito dell'ingordigia, di nuovo da capo a quel passo da me.


.. e son sempre io, di questo non mi posso stupire.

 

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Delicatamente metto un punto, fino al prossimo fotogramma,

 
Ora è tempo di baci.
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Post n°19 pubblicato il 21 Maggio 2010 da il.tuo.amore
 

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Ti prende...e non hai scampo.
Divampa...e non fuggi.
Scalda...e ti lasci avvolgere.

Istanti e poi...

Non puoi rinunciare, sei in trappola.

Scopri che ti piace,
..e lo sapevi.

Nessuno può dirti ciò che già sai,
nessuno ti insegna nuove vite...

Affondi le unghie per "sentire" di più,
vorresti quasi la scia del sangue...

..ma dove vive il calore di un'ora,
sono altre le scie che colano...

e con le dita...

...

..adori leccare.

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.Amo di me l'amore che nutro per te...anche quando sei insopportabilmente uomo e meravigliosamente indisciplinato..

..pochi giorni e poi...

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Post n°18 pubblicato il 15 Maggio 2010 da il.tuo.amore
 
Tag: Solo Tu

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Mi chiedo a volte, rileggendomi nelle righe, cosa potranno pensare di te. Mi chiedo come ti potrebbero immaginare. Io che  ti osservo e scrivo...  e con le dita accarezzo l'aria disegnando le tue labbra,  le infilo tra i tuoi capelli spettinati e ti rubo al volo un bacio dietro l'angolo di ogni furtivo passaggio... e rido mentre sbuffi fingendoti infastidito e ripeti..."non c'è la posso fare..". 

Una donna è orgogliosa del suo uomo. Una donna anche se brontola...e io brontolo... ha dentro di sè quella gioia infantile per il carezzevole fiato che muta nel tempo di un accordo, non ci sono mai parole di sconfitta fra noi, ci sono forse molte domande sui perchè del nostro folle movimento dentro le vene.

Poi ci sono giornate come quella di oggi, dove poche battute hanno cancellato ogni amarezza, la parola pienezza, forse, può rendere l'idea... forse a volerla baciare potrebbe arrossire, eppure è lì e ci parla.

Cerco di spiegarti le mie noie di donna,i miei voli infondati in paludi umide dove stupidi  pensieri risucchiano sul fondo l'armonia del sentirti sottopelle, ma  le tue mani tese hanno sempre sortito l'effetto desiderato. 

Mi sono sempre spogliata davanti a te, raccontandoti di quei perchè che  m'infiorano gli occhi di lacrime, che non sempre sono quelle dolci che muoiono sulle mie labbra increspate dal nostro ridere,  mi sono svuotata di limiti e ti ho sbattuto in grembo paure e graffi.

Non hai voltato il capo.

Semplicemente mi hai accarezzato e mi hai sussurrato "ti amo"...

Quella donna un po' femmina, un po' bimba, un po' puttana, un po' amica che ti respira  ha solo il timore di fondere il tutto in uno...e perdere il senso della sfumatura, non ha  ancora capito che amare vuol dire proprio quello... fondere il tutto...

Assecondare il tuo soffio e non smettere mai d'amarti...

 

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