| « Addio, campione | Outing politico - prima puntata » |
Santana, quanto ci manchi!
Genoa – Fiorentina del 15/02/09:
Santana, quanto ci manchi!
E’ incredibile che l’assenza di un solo giocatore crei problemi così grandi all’assetto di una squadra.
Eppure è proprio così.
Due partite senza l’argentino, e la Fiorentina ha mostrato pecche inimmaginabili, fornendo prestazioni negative, aiutata soltanto da una grossa dose di fortuna ad ottenere 4 punti che, onestamente, sono ben di più rispetto a quelli che meritava.
Soltanto le ingenuità di De Silvestri della Lazio e di Biava del Genoa, lasciando le loro squadre in 10 per gran parte della gara, hanno permesso ai viola di giocarsela e di ottenere risultati insperati all’ultimo istante.
Il problema rimane però senza soluzione: forse Prandelli sta aspettando l’unico giocatore che può davvero sostituire Santana, cioè Martin Jorgensen?
Altrimenti non c’è alternativa al cambio di modulo.
Contro il Genoa, senza Felipe Melo sostituito da un Donadel sotto tono e con Jovetic a fare il trequartista, il centrocampo era totalmente in mano ai rossoblu di casa.
Il giovane montenegrino non è abituato a giocare dando una mano dietro, non rientra, non aiuta la fase difensiva.
Praticamente avevamo il solo Montolivo a correre ovunque, con Kuz in affanno (sono diverse partite che non è in forma) e Donadel saltato sistematicamente come un birillo.
Là davanti tre punte, lontane dal gioco.
La partita è svoltata in parte con l’espulsione di Biava, ma soprattutto con le manovre effettuate da Gasperini nel secondo tempo.
L’allenatore genoano, pur bravissimo, ha infilato una serie di errori clamorosi: anziché lasciare in campo Palladino, costante spina nel fianco dei nostri difensori e a suo agio nel mezzo al nostro centrocampo, ha preferito inserire un difensore, arretrando inesorabilmente il baricentro della propria squadra, che aveva trovato un suo equilibrio arretrando Mesto (giocatore straordinario!) sulla linea dei centrocampisti e M.R. (giocatore innominabile, causa problemi di stomaco) su quella dei difensori, in una sorta di 3-4-2 “a fisarmonica” che non lasciava spazi alle lente manovre viola.
Oltre a ciò ha tolto Mesto schierando la squadra a 4 in difesa, lasciando ancora più spazi al centrocampo della Fiorentina e ha tolto pure M.R., che quando vede viola triplica le sue forze (non si sa poi il perché, semmai dovrebbe essere l’opposto, ma lasciamo perdere), inserito l’ex viola Vandenborre, che ne ha combinata una dietro l’altra dimostrando che la Fiorentina non ha fatto poi così male a venderlo.
Il resto lo sappiamo: fortuna, ma anche carattere, e la Fiorentina ce la fa.
Ancora una volta, però, dobbiamo registrare un fatto: in giro per la penisola, siamo visti come il fumo negli occhi.
Ed è una cosa di cui non mi capacito.
La rabbia del Genoa contro di noi (noi tifosi, noi giornalisti, noi calciatori, noi fiorentini…) è innaturale, va oltre l’importanza della posta in palio, va oltre la rivalità calcistica (che peraltro non mi pareva così forte), va oltre i torti subiti (CHE PERALTRO NON CI SONO!!! E non lo dico io, ma TUTTE le moviola nazionali, il che è tutto dire).
Questo è il vero interrogativo che mi pongo.
Ma perché?
Cosa abbiamo che non va?
Perché siamo così “antipatici”?
Sembra che siamo noi che rubiamo le partite, che uccidiamo i campionati, che produciamo i moggi di turno.
Non trovo la risposta.
|
|



Inviato da: adamsmith76
il 01/01/2012 alle 10:52
Inviato da: adamsmith76
il 20/11/2011 alle 16:49
Inviato da: adamsmith76
il 17/10/2011 alle 19:02
Inviato da: adamsmith76
il 10/09/2011 alle 22:04
Inviato da: adamsmith76
il 13/08/2011 alle 20:53