« partita di scacchiCostituzione violata, articolo 1 »

2010 viola

Post n°275 pubblicato il 19 Dicembre 2010 da Nuta
 
Foto di Nuta

E' tempo di bilanci.

Non tanto di un anno "calcistico", ma di un anno solare, il 2010, che è stato per la Fiorentina un anno da incubo.

365 giorni fa eravamo sul tetto d'Europa alla grande e messi bene anche nelle due competizioni nazionali.

Avevamo mostrato un calcio meraviglioso a tutto il continente ed eravamo pieni di prospettive.

Nemmeno il più pessimista avrebbe potuto pronosticare tutto ciò che è accaduto dopo.

A gennaio arriva la tegola-Mutu: squalificato per doping.

Alla fine dovrà stare fermo per nove mesi.

Cassano è viola, si riparte da lui: poi il 31 gennaio, ultimo giorno di mercato, Fantantonio decide di rimanere alla Sampdoria (e poi guarda com'è andata a finire, anche lì...).

Ci ritroviamo di fatto con un giocatore in meno in attacco e Gilardino è costretto a giocare sempre, tutte le partite.

A marzo la grande sfida con il Bayern Monaco ci vede ancora una volta protagonisti, ma prima le sciagurate decisioni arbitrali che tutto il mondo ha visto e poi un gol straordinario di Robben (che se ci riprova altre 100 volte non gli riesce) hanno tolto alla Fiorentina la possibilità di passare il turno come avrebbe ampiamente meritato (e il Bayern è arrivato in finale...).

La squadra è depressa, ma guidata da un Montolivo stellare riprende in campionato con due grandi prestazioni: prima domina in lungo e in largo quella Roma che sta compiendo il miracolo di recuperare l'Inter in classifica e contendergli il titolo fino all'ultimo grazie a prestazioni straordinarie e vittorie in serie, poi asfalta per gioco e occasioni il Milan.

In tutti e due i casi raccoglie solo le briciole, colpa di sfortuna (Roma) e di arbitraggi scandalosi (Milan).

A quel punto la depressione della squadra è totale.

Ms non è ancora nulla: la società viola inizia a dare i numeri, si moltiplicano le dichiarazioni fuori luogo dei Della Valle che, uno dopo l'altro, sembra si defilino dalle cariche che ricoprono.

In questa fase si consuma la definitiva spaccatura fra la proprietà e Prandelli: la squadra risentirà negativamente di questo clima e chiuderà con sconfitte una dietro l'altra senza avere la possibilità di giocarsi l'Europa l'anno successivo.

Prandelli, dopo 5 anni fantastici, verrà esautorato dalla guida della squadra con la banale scusa che "era impossibile dire no alla Nazionale", quando a Firenze sapevamo già da mesi che sarebbe andata a finire così.

Estate: c'è il nuovo allenatore, Sinisa Mihajlovic.

Subito grandi proclami, da parte sua, ma la Fiorentina non va.

Ancora una volta è la sfortuna che si accanisce: Mutu non c'è fino a novembre, Jovetic, il suo sostituto naturale e grande talento della Viola, si infortuna gravemente e la sua stagione è già finita prima di cominciare.

Dopo di lui si faranno male anche Gamberini, D'Agostino, Natali, Vargas, Gilardino, Frey (gravemente), Mutu, Zanetti, Montolivo (che si è dovuto operare), eccetera.

Una catastrofe.

Poi il campo: rimonte subite, gol all'ultimo minuto subiti, cose incredibili come la partita di Parma, l'ultima di un anno veramente orribile.

Non dico che vorrei fare come il Napoli che vince sempre 1-0 con gol al 93°: mi basterebbe la normalità, il rientro degli infortunati, arbitraggi normali e niente sfortuna.

Il nostro credito è illimitato, davvero... ma quando potremo passare alla cassa?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

Tutti per Borgonovo

Clicca sul banner per leggere

 

I miei link preferiti

Ultime visite al Blog

sols.kjaerPervinca74MAN_FLYpit1961castello_niceicavallidirossrespirolentamenteelisa.r79debora.candiottolumil_0mta74ali80chevallDIAMANTE.ARCOBALENOGabriele_Ics
 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

Tag

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom