Il mio tempo libero!
Stare lontano dal male e fare del bene..... nel silenzioso cammino!
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[ Chi è fedele a se stesso non sarà mai tradito ]
Post n°245 pubblicato il 31 Gennaio 2010 da orta0
"Gesù se ne andò". Gesù è costretto ad andarsene da Nazareth e dal suo paese perché lì non lo vogliono. Gesù è cacciato fuori, eliminato, escluso perché scomodo, perché importunava, perché era un problema. L'inizio è molto favorevole: c'è una grande accoglienza nei confronti di Gesù, tutti ne sono meravigliati, lo osannano, lo innalzano. Poi c'è tutta una serie di pregiudizi, di barriere, di resistenze, di difficoltà, finché alla fine tenteranno di ucciderlo; finché lo faranno scappare; finché lo costringeranno ad andarsene.
Il sabato successivo si saranno ancora trovati nella sinagoga a pregare Dio e ad innalzargli le loro preghiere. Avere la religione ma non avere Dio. Pregare dentro la casa di Dio ma senza Dio. Innalzare preghiere ma non pregare. Avere Gesù e buttarlo fuori dalla propria vita. Si può essere in chiesa ma essere senza Dio. Si può essere in chiesa ed essere contro Dio. Ma che amore è quello che di chi ti accetta solo quando gli vai bene? Quante volte noi abbiamo già pianificato e stabilito come gli altri dovranno essere o cosa dovranno fare. Ma che amore è quello che decide e stabilisce per te? E poi siamo anche delusi se gli altri non fanno come noi ci aspettavamo. Quante volte noi abbiamo già stabilito che Dio, la fede, devono essere così. E ciò che non rientra nelle nostre idee lo escludiamo, lo eliminiamo. L'abbassare Gesù è tipico di chi si sente così piccolo che non può sopportare chi ha un animo più grande, chi ha un'intelligenza più acuta o una sensibilità più profonda. Allora per innalzare se stesso abbassa gli altri. Le persone che criticano tutti, che hanno da dire su tutti, che non si fidano di nessuno, rivelano il loro animo piccolo e meschino: quello che dicono degli altri è quello che loro sono. Gesù: "La bocca parla dalla pienezza del cuore". Dipende, però da quello che c'è dentro al cuore! Quante persone criticano tutti e tutto, devono infangare o gettare male sulla persona di tutti. Perché? Di chi stanno parlando? Stanno parlando di sé, evidentemente, di quanto siano piccoli e meschini. Stanno proiettando sugli altri quello che loro, a loro insaputa, sono. Quando le persone parlano degli altri, spesso, senza saperlo parlano di sé. Credevano di sapere molto bene chi era Gesù. Credevano di conoscerlo. E, invece, erano colmi dei loro pregiudizi. "Nessuno ti conosce meglio di tua madre; prima che tu parli io so già cosa vuoi dire". Credevano di saper tutto su Dio. Credevano di non aver più niente da imparare. Credevano di credere. E' per questo che Gesù ha dovuto andarsene. Perché credevano così tanto in sé e solo in sé, che non potevano vedere nient'altro fuori di sé. Se fossimo più attenti; se fossimo meno giudicanti; se fossimo più aperti; se fossimo più sensibili avremmo l'umiltà di ascoltare prima di parlare e di conoscere prima di sentenziare. Molte persone ti guardano e non ti vedono per quello che sei ma per quello che eri ieri, per quello che sei stato. Non sanno cogliere il tuo cambiamento, il tuo movimento, la tua crescita. A Gesù non importava molto cosa diceva la gente di lui (e dicevano un sacco di cattiverie!). Non gli importava di salvare la faccia, di essere gradito, ammirato, accettato. Per questo era un uomo libero. Per questo poteva dire le cose come stavano; per questo era libero nel muoversi, nell'abbracciare, nell'incontrare le donne e nel toccarle; per questo stava con i poveri e con i ricchi. Non c'era pregiudizio nella sua mente e neanche nel suo cuore. Non gli interessava sapere cosa la gente pensava di lui, sbirciare sempre se era accettato o no. Non gli interessava sapere cosa l'opinione pubblica pensava delle persone: lui le incontrava e si disinteressava di ciò che si diceva in giro o della fama che avessero. Proprio per questo fece degli incontri straordinari e le persone, incontrandolo, guarivano dai loro mali. Buddha insegnava questo ai suoi allievi: "Quando uno ti dà un regalo e tu non lo accetti, a chi rimane il regalo?". "A chi te lo voleva dare!". "Bene, sia così anche per ciò che si dice di voi. Lasciate il pregiudizio sulle labbra di chi lo emette. Lasciate che ciò che si dica rimanga a chi lo dice e voi andate per la vostra strada, felici e senza timore". Un pensiero per voi: M.P.
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L'ANGELO
La sera quando i pensieri, i ricordi
Si fanno più intensi
Accendi una candela
Sarà la luce del tuo Angelo.
Nella penombra,Egli saprà farsi sentire
Saprà farsi ascoltare.
In quei momenti non avrai freddo
Ma sentirai la pelle d’oca,
sentirai nel tremolio della fiamma
il volteggiare delle Sue ali,
sentirai nel calore della fiamma
il Suo alito baciare il tuo viso.
Egli sorriderà hai tuoi sogni
E veglierà il tuo sonno.!
( michael)
ORME
Orme di piedi
sfiorano fili d'erba.
Orme in scia
alla ricerca del tempo
trascinano un ricamo
su quel prato decorato di fiori.
Petali riflessi nella notte
oscurano le stelle,
leggeri desideri sfiorano
la luminosità dell'anima.
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