IO E L'ENDOMETRIOSI

La malattia progressiva e invalidante che ha cambiato la mia vita

 

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GINECOLOGI SPECIALIZZATI IN ENDOMETRIOSI.

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Dott. Fabrizio Barbieri                  Primario reparto di ostetricia e ginecologia di monselice (pd)  0429-788296

Dott. Simone Ferrero                   Ospedale S.Martino di Genova    010511525


Dott. Filiberto Di Prospero            0733-773441  da lun-ven dalle 9 alle 20.00 328-9768252

Prof. Minelli                                Primario di ginecologia all' Ospedale di Negrar (VR)


Prof.Fedele                          Primario U.O ginecologia del Policlinico Mangiagalli di Milano                                                                                                                              via m.fanti 6 20122 Milano    
 

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Cos'è l'ENDOMETRIOSI???? »

Post N° 1

Post n°1 pubblicato il 07 Luglio 2008 da keirina82

06 Giu 2008 - 15:43:35
La mia storia

Mi chiamo Patrizia e ho 26 anni appena compiuti, ho deciso di scrivere la mia storia per cercare di far capire a tutte le ragazzine, e anche alle mamme di voi ragazzine,che spesso non bisogna trascurare i segnali che il nostro corpo cerca disperatamente di mandarci.
Per me ormai è troppo tardi per porre fine alla sofferenza che questa malattia mi provoca e continua a provocarmi, ma per voi, c'è tutto il tempo a disposizione per correre ai ripari.
Fin da quando ero ragazzina, fin quasi dal primo ciclo,mi trovavo a dover combattere con dei forti dolori addominali e un flusso di sangue molto abbondante, non sono mai stata una ragazza che si trascura e le visite ginecologiche, da quel momento ad oggi, sono state tante, ma non mi fu mai diagnosticato niente, mi venne prescritta la 'pillola' anticoncezionale per curare delle cisti ovariche, ma mai niente di grave.
In Giugno dell'anno scorso,esattamente un anno fa, conobbi Giulio,capimmo subito che eravamo fatti l'uno per l'altra,ci fidanzammo, dopo 3 mesi andammo a convivere e decidemmo subito di sposarci.
Era tutto perfetto,eravamo felici ed entusiasti per la nostra decisione,avevamo già idea di mettere su famiglia e niente lasciava presagire che da li a poco la nostra vita sarebbe cambiata definitivamente.
Improvvisamente ebbi la consapevolezza che dentro di me qualcosa stava funzionando veramente male.
Non riuscivo più a camminare, un male forte alla gamba mi impediva di farlo,non riuscive più neanche a continuare la mia attività sportiva(sono un arbitro di calcio a 11 maschile),avevo sempre la febbre,3-4 gradi in più della norma, finchè un giorno salì in solo mezzora a 40 gradi, il mio medico di base disse che si trattava di febbre reumatica, ma tutto ciò a me continuava a non convincermi, avevo dei dolori fortissimi alle gambe,ai nervi,che mi costrinsero a raggomitolarmi nel letto in cerca disperata di aiuto. Ma la diagnosi fu quella e fu confermata,una tachipirina, un Airtal per i dolori e avanti cosi...........Per ben altri due mesi, fino ad una bella mattina dove la mia vita cambiò radicalmente.
Fu quello il giorno in cui per la prima volta sentii nominare quella maledetta parola che mai più potrò dimenticare  "ENDOMETRIOSI".
Premetto che io e Giulio avevamo deciso di avere un bambino, mancava un mese al nostro matrimonio e decidemmo che potevamo già iniziare a cercarlo, feci diverse visite, pap-test ecc. ecc. e una volta accertato il mio stato di salute (che sembrava essere ottimo),non restò altro che tentare un concepimento, che purtroppo non arrivò mai.
Quella mattina di cinque mesi fa appunto, mi alzai per andare in bagno,erano più o meno le quattro del mattino,mentre urinavo, mi accorsi che stavo provando uno strano e irriconoscibile senso di pesantezza e affaticamento alla vescica, ma una volta terminato di urinare, proprio dopo averla svuotata fino all'ultima goccia,mi sentii morire, in quel preciso istante ebbe inizio il mio calvario che ancora oggi continua.
Ricordo ancora i forti dolori al basso addome che mi costrinsero a contorcermi per terra in cerca di aiuto, mentre cercavo disperatamente di riuscire a continuare a respirare, il dolore mi stava togliendo il fiato, ma non volevo urlare,Giulio dormiva ancora e non volevo spaventarlo.
Non passarono più di due minuti e persi definitivamente le forze, caddia terra e riuscii a malapena a gridare aiuto, avevo paura di morire.
Giulio si alzò dal letto in preda al panico, mi portò immediatamente al pronto soccorso con le lacrime che ancora gli rigavano il viso.
Arrivai in ospedale e improvvisamente capii che quello sarebbe stato per me il giorno più strano e squallido da ricordare per sempre, mi presero per una pazza isterica e forse anche mitomane, che a tutti i costi vuole avere qualcosa anche se sana come un pesce.
tutte le visite effetuate quel giorno continuavano a dare esito negativo, anche il mio ginecologo (in turno per caso quel giorno in pronto soccorso), non ebbe compassione per me, mi disse che non avevo niente di ritornare a casa.
insomma, dopo 10 ore di ospedale, mi ritrovai distesa nel letto di casa ridotta al punto di prima.
Avrei voluto piangere, urlare, ma avevo l'impressione che il mio fosse più che altro un grido soffocato, nessuno mi aveva sentita, nessuno mi aveva capita e nessuno mi aveva aiutata, solo giulio e la mia famiglia mi stavano vicini, ma haimè, loro purtroppo non sono medici.
Aspettai l'indomani e andai privatamente dal ginecologo di mia zia,non servì molto, una semplice sbirciatina e la diagnosi fu presto fatta, ENDOMETRIOSI UTERO-VESCICALE INFILTRATA,fece una lettara di ricovero urgente e mi mandò dal nuovo primario della nostra ulss che esercita all'ospedale di monselice.
Il mio intervento avvenne esattamente una settimana dopo, durò circa 5 ore e vista la gravità della situazione mi venne asportata quasi tutta la vescica, raschiato l'intestino e prelevati due voluminosi noduli, uno sul retto e uno sul nervo sciatico, ma utero e ovaie erano salve (fu questo che ci sentimmo dire dal primario dopo l'intervento, ma non fu proprio così).
Dovetti portare il drenaggio per 3 giorni e il catetere vescicale per 15, lo tolsi solo 15 giorni prima del matrimonio,ci sposammo ugualmente e anche se i preparativi furono un pò abbandonati, andò tutto benissimo,era l'amore grande a farci stare bene, non serviva altro,avevo un marito splendido accanto a me,la mia famiglia,e da nn sottovalutare,indossavo il vestito che avevo sempre desiderato e che avevo scelto e disegnato all'età di 15 anni,l'avevo fatto fare apposta su misura per me, ma non avrei mai immaginato di indossarlo sopra i segni evidenti della mia tragedia, avevo ancora freschi i punti sui miei bei 5 tagli sulla pancia,per non parlare di quelli interni.
Non rinunciammo neanche al viaggio di nozze che però limitammo ad una sola settimana e soprattutto quà in Italia,venne con noi anche la nostra adorata cagnolina keira,ora per noi la strada sembrava essere in discesa, ma tutto questo non durò nenache fino alla fine del viaggio, improvvisamente ricominciò il mio calvario.
Sono passati da allora cinque mesi e io aspetto ancora di rinascere, si, rinascere, perchè io ormai ricordo il giorno in sala operatoria come il giorno in cui sono MORTA,non vivo più,soffro ogni volta che vado in bagno,sono costretta a fare pipì in piedi e non più seduta,non si può a 26 anni alzare gli occhi al cielo e sperare che quell'ultima goccia smetta finalmente di scendere,odio il momento in cui devo andare a letto,perchè non dormo più, i dolori mi torturano,passo le notti a guardare il soffitto pregando ad un cielo che sembra essersi dimenticato di me,sono giovane, innamorata di mio marito, e quando abbiamo  i rapporti, gioisco e nello stesso momento piango e spero solo che tutto finisca presto.
Due settimane fa sono stata dal primario,la mia malattia è nuovamente in atto e ora ha infiltrato anche l'utero, la mia endometriosi ora ha intrapreso la forma più severa e profonda che esista, prende il nome di ADENOMIOSI, ormai ha infiltrato anche il nervo sciatico e i nervi del setto retto-vaginale.
Infine la notizia che 2 mesi fa forse qualcosa per me sarebbe potuta cambiare, una gravidanza,conclusasi però con un aborto spontaneo.
Questo è uno degli aspetti più brutti di questa malattia, per curarla bisognerebbe avere una gravidanza, ma la malattia è una delle prime cause di sterilità nella donna.
Ma non voglio pensare che sarà lei a vincere,in fondo ho solo perso una battaglia, non la guerra,con grande forza e anche con tanta fatica tirerò su la testa e andrò avanti per dimostrare a tutte che non bisogna arrendersi e far si che lei, oltre che i nostri organi, si prenda anche la nostra testa e la nostra vita.
Ringrazio di cuore i miei genitori Claudio e Antonella, mia sorella Sara,mia sorella Speranza con mio cognato Giorgio e le mie nipotine Claudia e Diana per il grande affetto che mi hanno dimostrato e che continuano a dimostrarmi, a tutti gli zii e i cugini sia dalla mia parte che dalla parte di mio marito,la mia cara nonnina Bastiana alla quale non ho mai raccontato tutto per non farla soffrire,mio nonno Antonio, i nonni di Giulio Irma e Ico,i suoceri Dino ed Emilia,mio cognato Giacomo e tutti i nostri amici compresi presidente, vice,designatore dell'AIA sezione di Conselve e tutti i miei colleghi arbitri che hanno dimostrato fin dall'inizio grande sensibilità per la mia situazione.Infine, non ultimo per importanza, un grazie  a Ilenia, la mia responsabile della cooperativa per cui lavoro, per il grande affetto che mi ha sempre dimostrato e per la comprensione che ha sempre avuto ogni qualvolta mi sono dovuta assentare da lavoro perchè impossibilitata dai forti dolori, e con lei, tutte le persone che lavorano all'interno della cooperativa.
Ma il mio ringraziamento più grande, mi sento di doverlo fare all'uomo più importante della mia vita,il mio maritino Giulio, che ha fatto si che io non mi sentissi mai da sola in questa mia grande battaglia e che mi ha dato, e continua a darmi, la forza di andare avanti,nonostante noi non fossimo una coppia collaudata da 30 anni,e insieme a lui, la nostra cagnolina Keira che non mi lascia mai neanche un minuto da sola.
GRAZIE, UN GRANDE GRAZIE A TUTTI.
 

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Commenti al Post:
brooked84
brooked84 il 13/07/08 alle 12:00 via WEB
ciao sono passata di qui per caso e ho letto la tua storia....brutto cio che stai passando...ma vedo che hai accanto molte person che ti vogliono bene e ti sono vicine...con la loro forza forse un giorno potrai vincere questa battaglia... Ciao
 
 
keirina82
keirina82 il 14/07/08 alle 14:57 via WEB
Ciao, mi fa molto piacere che,anche se per caso, tu abbia letto la mia storia,se credi sia importante, ti chiedo di far girare questo blog, in modo che si spargano il più possibile informazioni su questa malattia. Grazie Patty.
 
mark742007
mark742007 il 14/08/08 alle 18:54 via WEB
Ciao Patty, ho letto la tua storia e, come mi hai chiesto tu, ho segnalato il tuo blog in quello di Marco. Spero tanto che serva a qualcosa. Sei una ragazza fortissima e piena di voglia di vivere e, come dici tu, hai vicino a te un marito meraviglioso che ti vuole un bene dell'anima. Combatti sempre, non arrenderti mai. Io ti auguro tutto il bene del mondo. Ti ho invitata a far parte degli amici di Marco, ti va di accettare? Ci farebbe piacere averti fra noi. Coraggio siamo in tanti e tutti i nostri blog non sono fatti per nulla, se hai voglia di leggerli, in ognuno troverai tanta sofferenza ma anche tanta amicizia ed amore. Un bacio, Gilda.
 
mark742007
mark742007 il 25/08/08 alle 11:48 via WEB
Ciao Patti, come stai? Grazie per avere accettato il nostro invito. Fatti sentire quando puoi. Gilda, Marco e famiglia. Buona giornata te, al tuo maritino Giulio, a Keira e a tutte le persone a cui vuoi bene. P.S. Sai che conosco bene tutti i luoghi di cui scrivi nella tua storia: io non abitavo tanto lontano da quei luoghi.
 
cetulia
cetulia il 06/01/09 alle 19:40 via WEB
Ciao Patti, ho letto la tua storia ed anche io come te sono affetta da questo schifo di malattia...Ho aggiunto il tuo blog nei miei blog amici, spero ti faccia piacere, se ti va passa a trovarmi, ok?Mi farebbe piacere!Un abbraccio forte, aly.
 
endosimmi
endosimmi il 23/09/10 alle 14:45 via WEB
non so chi ti abbia detto che la gravidanza guarisca l'endometriosi, io conosco una persona che ce l'aveva "quiescente" da 7 anni, ed è risplosa alla grande proprio dopo la gravidanza. L'unica soluzione è un intervento fatto bene, altrimenti l'endo te la tieni!
 
ijessymanfre
ijessymanfre il 02/12/10 alle 20:39 via WEB
CIAO SONO LA MAMMA DI JESSICA DI 21 ANNI. DA 2 ANNI SBATTO LA TESTA CONTRO IL MURO XKE 4 GINECOLOGI NN HANNO AZZECCATO LA DIAGNOSI A MIA FIGLIA. PARLAVANO DI VARICOCELE PELVICO PILLOLE DI OGNI TIPO E DAFLON FINO A 5 MESI FA QUANDO HO INCONTRATO UN PRIMARIO KE DOPO UN TRANVAGINALE NN SI E' LIMITATO E HA PRESCRITTO UN CLISMA TAC.DIAGNOSI....ENDOMETRIOSI NODO OVAIO SINISTRO 4 CM E NODO RETTO VAGINALE 2 CM. VIENE OPERATA MARTEDI . SPERIAMO. BACI E AUGURI
 
cucciola.7.8
cucciola.7.8 il 16/06/11 alle 10:16 via WEB
Ciao mi chiamo Federica e ho letto il tuo blog x caso. Ieri sono stata all'ospedale Negrar di Verona. Non so se lo conosci ma è il migliore centro specializzato sll'endometriosi che c'è in Italia. Il mio calvario è iniziato dal mio primo ciclo mestruale. Ho sempre sofferto moltissimo tanto da dover rimanere a casa da scuola, con dolori atroci, vomito, ecc. All'età di 15 anni la mia prima ginecologa (senza farmi naturalmente la visita dato che ero ancora vergine) mi ha prescritto la pillola. L'ho presa per ben 17 anni, senza mai smetterla!!! I primi 2 anni andava tutto benissimo, i dolori erano spariti e conducevo una vita normale. Poi rieccoli....quindi visita da un altro ginecologo, ecografia, cambio di pillola....ecc.Niente i dolori continuavano. Ad agosto dell'anno scorso ho smesso di prendere la pillola (ORA HO 33 ANNI),sono sposata e avrei il desiderio di una gravidanza, ma niente!I dolori continuano fino a quando a dicembre vengo ricoverata in ospedale, ma il primario mi dice tranquillamente che non ho niente e di cercare una gravidanza che tanto poi i dolori spariranno!!!Parlando in modo informale con un suo collega, mi fa capire di cercare uno specialista in endometriosi. Trovo l'ospedale di Negrar a Verona e diagnosi: endometriosi. Ieri ho fatto varie ecografie e il clisma opaco. Ora attendo di sapere se ho anche l'intestino interessato, oltre alla vescica già compromessa...Mi hanno detto che la prossima settimana si metterenno in contatto con me e mi diranno il da farsi... speriamo di risolvere presto xkè sono troppi anni che combatto inutilmente... tanti auguri x la tua storia!!
 
barbara.cappellotto
barbara.cappellotto il 18/08/11 alle 09:42 via WEB
ciao patrizia mi chiamo barbara e ho letto la tua storia sul blog....io sono stata operata di endometriosi per ben quattro volte, tre all'ospedale di thiene (vi) zona in cui abito e la quarta alla clinica pederzoli di peschiera del garda dove il primario dott. Zaccoletti mi ha salvato la vita!!!! la mia endometrisi aveva compromesso l'ovaio e la tuba di sx l'intestino (asportati 12 cm), il retto mi è stato ricostruito ( ho portato il sacchettino per le feci per quattro mesi che si chiama "stomia"), ricostruzione del dell'uretere sx e tolta la pendice....praticamente 12 ore d'intervento e successivi 2 in rianimazione. ho 38 anni e dopo dieci anni d'inferno posso dire di essere guarita grazie all'equipe della pederzoli, gin.dott. Zaccoletti, chirurgo dott. Moretto, urologo dott. grosso. se vuoi informazioni più precise contattami, naturalmente sono disponibie per te e per tutte le amiche del blog e non!!!!! baci
 
 
skyne
skyne il 08/04/12 alle 15:20 via WEB
Ragazze, grazie a tutte voi.. Parlare di queste cose può aiutarci tutte.. Io ho avuto anche un tumore oltre all'endometriosi, insomma non mi sono fatta mancare nulla e ho fatto la chemio per più di un anno.. Ma la cosa più tremenda dell'endometriosi è che non puoi neanche morire, almeno il tumore se non regrediva con la chemio ti avrebbe portato alla morte.. Qua la sofferenza è continua e senza fine, amiche mie, spero di vincerla ma ormai sono molto giù.. Un abbraccio a tutte in special modo a Barbara..
 
claudia.pellizzon
claudia.pellizzon il 31/01/12 alle 18:30 via WEB
Ciao Patty, mi chiamo Claudia e il 30 novembre 2011 ho conosciuto per la prima volta l'endometriosi. Mi hanno operata d'urgenza, dopo che ero stata al pronto soccorso due giorni prima. Decidono di aprirmi (dopo tac e colonscopia) per sospetto tumore all'intestino, invece era endometriosi. Due settimana fa scopro con eco-addome, di avere una cisti nell'ovaia sinistra che si presume sia anchessa endometriosi. Tramite una amica, ho preso un appuntamento con il primario del Negrar di Verona, dottor Minelli, dove mi ha diagnosticato anche altre 2 cisti nell'ovaia destra. Il 23 marzo devo fare degli esami al Negrar e successivamente mi diranno il da farsi. Spero vada tutto bene. Ti auguro di guarire presto ed è proprio vero, quando pensi di avere una cosa brutta, ti giri ed intorno a te ci sono tante altre persone che hanno lo stesso problema o peggio. CORAGGIO A TUTTE LE DONNE, DOBBIAMO COMBATTERE QUESTA MALATTIA CON TUTTE LE NOSTRE FORZE. Un abbraccio a tutte, Claudia.
 
 
Sarafrency
Sarafrency il 24/09/18 alle 13:35 via WEB
Ciao Claudia dopo 3 anni di visite e vicissitudini varie mi hanno diagnosticato l'edometriosi... Ho appuntamento con Zaccoletti... Puoi dirmi qualcosa in proposito?
 
tomasbattagin
tomasbattagin il 30/12/13 alle 11:34 via WEB
ciao mi chiamo marina,sono una ragazza di 21 anni..mi sono commossa leggendo la tua dolorosa esperienza a riguardo di questa malattia "ADENOMIOSI",poichè mi sono ritrovata in comune con i tuoi problemi..purtroppo anche a me hanno diagnosticato questa malattia, e immagino che la nostra vita sia un inferno...fino ad ora ho trovato medici che per loro ero soltanto un numero,mi hanno cambiato continuamente terapia senza però vedere risultati...i dolori sono allucinanti,il ciclo mi viene due volte in un mese abbondantissimo,senso continuo di vomito, dolori articolari da non riuscire a camminare, emicranee fortissime che non smettono neanche con due tachipirine da mille al giorno... io sono seguita a monselice da una ginecologa privata..vorrei andare in ospedale ma ho paura di quello che mi dicono..vorrei chiederti un consiglio su come comportarmi...ti ringrazio gia' in anticipo,mi è stata davvero utile la tua testimonianza ....
 
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