Creato da percasopoetessa il 23/08/2009

POETARE

Sentimenti in versi

 

Un bacio

Post n°314 pubblicato il 12 Giugno 2011 da percasopoetessa

Un bacio

Nel giaciglio

dei pensieri

scopro te

vellutata carezza,

che intrecci

sconosciuti respiri

a fili d'argento,

coronando il sogno

d'un bacio ritrovato.

Frid@

 
 
 

Qui

Post n°313 pubblicato il 11 Giugno 2011 da percasopoetessa

Qui

Qui

ove fermano le rime

adagiandosi lievi

a misurar carezze

e passione.

Qui

ove il battito

è melodia,

scandito dal rossore

d'efelidi rubino.

Qui

ove nulla è per caso

sciogliendo miele

e acidulo tremolio

nell'invana attesa

di fermare il tempo.

Qui

t'amo semplicemente

chè nulla sia eterno

se non il nostro appartenerci.

Frid@

 
 
 

Un giorno forse

Post n°312 pubblicato il 07 Giugno 2011 da percasopoetessa

Un giorno forse

Un giorno forse

ci scopriremo

a sfiorarci

con lo sguardo.

Dimenticando

la realtà

che furibonda

urla quando è sera.

Un giorno forse

tamponerò il tuo dolore

con quest'amore

che mi scorre dentro

senz'argini

nè pena

solo io e te

a ricoprirci

del tempo perduto.

Frid@

Per tutti gli amanti lontani,che vivono l'assenza senza risposta.

 
 
 

Una sola volta ancora.

Post n°311 pubblicato il 05 Giugno 2011 da percasopoetessa

Una sola volta ancora

Giunse la sera
e il cielo trasmutò
in opaca carezza.
Rondini migrarono
anelando il tepore errante
e voci bisbigliarono
nei contorni sacrali
adornati a talami solenni.
Pregando
che il mio pensiero
ti raggiunga
imperlo il cuore
nell'attenderti
una  sola volta ancora.

Frid@

 
 
 

Orme

Post n°310 pubblicato il 03 Giugno 2011 da percasopoetessa

Orme

Seguo le orme

tracciate dai miei passi.

Escoriazioni dell'anima

lasciata lì

a testimoniare

il  passaggio

a chi verrà dopo di me.

Nei sogni e negli anni a venire.

Nel tuo volto luna

mi soffermo

e a te questa notte

dedico un germoglio d'amore.

Frid@

Grazie  a un "Druido" speciale che ha guidato per mano questi versi :-))

 
 
 

All'imbrunire di un meriggio

Post n°309 pubblicato il 02 Giugno 2011 da percasopoetessa

All'imbrunire di un meriggio

Cavalcherò l'onda imperfetta,
ubriaca delle tue carezze,
poterò le radici d'una vita
che non m'appartiene,
modellerò il cuore negli anfratti mutevoli
del nostro insieme divenire,
e all'imbrunire d'un meriggio
di sale t'aspetterò.

Frid@

                                                                                   

 
 
 

Io non scrivo poesie

Post n°308 pubblicato il 31 Maggio 2011 da percasopoetessa

 
 
 

Orchidea

Post n°307 pubblicato il 29 Maggio 2011 da percasopoetessa

 
 
 

Prato di vita

Post n°306 pubblicato il 24 Maggio 2011 da percasopoetessa

Prato di vita

Lancinante vagito

usurpa la terra

di fervore natio.

Silente agonia

accompagna il dolore

per mano,

nel lastricato dirupo

del non ritorno.

Prato di vita

t'inzuppi di nuovi fiori

recidendo talee di passato

che mai torneranno.

Frid@

 
 
 

Ferite d'amore

Post n°305 pubblicato il 22 Maggio 2011 da percasopoetessa

Ferite d'amore

Fuscello di nebbia

intagli il pensiero

in origami incompiuti.

Stringato il domani

attende silente

ungendo di brina

ferite d'amore.

Frid@

 
 
 

Mi chiamarono stella

Post n°304 pubblicato il 14 Maggio 2011 da percasopoetessa

Mi chiamarono stella

Mi chiamarono stella

quel dì nostalgico

ed io brillai

puntellando note

nella melodia del cielo.

E come stella guidai

sospiri velati

e sogni d'argento

fino a morire

al sorgere

di una candida alba.

Frid@

 
 
 

Auguri mamma mia

Post n°303 pubblicato il 08 Maggio 2011 da percasopoetessa

Nel silenzio dei tuoi occhi

ho scrutato gli anni che marciavano fitti

come neve baciata dal sole

consumando il sorriso d'esser viva.

Rugato il volto

ha nascosto  la bambina

che abbandonò bambole e balocchi

per divenir donna

di lacrime e gioventù perduta.

Or ascolta il mio amore

che mai t'abbandonerà

cingendoti a me

nell'eternità di un sospiro.

Auguri mamma .

Frid@

 
 
 

T'amo

Post n°302 pubblicato il 01 Maggio 2011 da percasopoetessa

T'amo

Cucciolo dagli occhi scuri

t'accheti al fianco mio

scongiurando il fato

che un tempo ci divise.

Or dormi e riposa

nell'incanto dei tuoi sogni

coprendoti dei baci

che mai smetterò

di donarti.

T'amo figlia mia.

Frid@

.

[ Il cordone ombelicale fra madre e figli non è mai reciso,alimentato dall'amore eterno che radica dentro ognuno di noi.Tuttavia esistono madri che non sono degne di esser chiamate così ed esistono figli colpevolizzati di nulla]

 
 
 

Sogno

Post n°301 pubblicato il 29 Aprile 2011 da percasopoetessa

 
 
 

Atlantis

Post n°300 pubblicato il 26 Aprile 2011 da percasopoetessa

Atlantis

Breve il canto

nei labirinti dell'anima

ove il salino rimuginare

è scultorea stalattite

d'eremita notte.

Tace il mare

nel perdono dei coralli

dispersa Atlantide

nell' oro eterno.

Frid@

 
 
 

Lucciola della notte

Post n°299 pubblicato il 23 Aprile 2011 da percasopoetessa

Lucciola della notte

Lucciola della notte
che hai guidato i passi
di sognanti viandanti,
aureo brillamento
d'un liquido andare,
ascolta i sussurri incollati a un cielo
che sottovoce t'ama.

Frid@

 
 
 

Fotografie

Post n°298 pubblicato il 18 Aprile 2011 da percasopoetessa

 
 
 

Le tue labbra

Post n°297 pubblicato il 14 Aprile 2011 da percasopoetessa

Le tue labbra

@-->-->

In un'aiuola di stelle,

ho colto l'irridescenza

che m'ha fatto innamorare.

Scalza di contemporaneità,

intrecciando corolle da posar sul capo,

ho atteso in silenzio le tue labbra

pronunciare   "ti amo "

asciugando di  sospiri,

l'assenza di te.

@-->-->

Frid@

 
 
 

Giovane amore

Post n°296 pubblicato il 12 Aprile 2011 da percasopoetessa

 
 
 

Mareggiata

Post n°295 pubblicato il 11 Aprile 2011 da percasopoetessa

Mareggiata

Silente mareggiata d'amore,

bagni gli angoli del salino tuo aspirar,

infrangendoti sulle scogliere della realtà.

Ove cristallino il riflesso ha rubato fasci di notte,

lì mi rispecchio,

perla di luce

fra le tue labbra.

Frid@

 
 
 

 


             

 

DEA

Di sacrali luci s'adorna
il vestimento tuo...
con anfore di cielo è cesellato,
e sugli altari di femminilità offici
la beltà d'anima di Dea.

Irretito dall'aura ch'espandi
m'inchino al maestrale inceder tuo
sui mistici lastrichi di vita.

E nel tempo perduro a contemplare
l'effigie che istori di marmorea scultura
foggiata con lo scalpello del vento.

Donna, d'inarrivabile mistero cinta,
con iridi di stellato amore tracci varchi
di luccicanti sentimenti,
e al mondo doni corolle impollinate

da speme d'eternità.

Grazie Ottavio...

 

 

Rosa che dentro me
non sfiorisci mai..
essenza del mio animo,
primavera delle mie parole,
bellezza da salvare
raccontami l'amore...

Mio cruccio e mio godere
dai petali tuoi nasce
il profumo di ogni dea
che sta nei miei sogni..

il tempo dell'amore
da un vento benevolo
è modellato
spira e fugge l'incuneo
delle logiche ragioni
strizza parole
stillando il mare
e dagli occhi fa sgorgare
stelle lacrimanti
che annegano
i pensieri....

Non lo dimenticherò....

 

 

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COL BELLETTO
DEL TUO INFINITO

Con un clic hai acceso luce
nella mia vita
e alle sagome della realtà
hai dato un'anima,
mantelli di tenebre hai dissolto
con lingue di sole tra le parole,
e con gli arcobaleni frecce
di giubilo hai scoccato
centrando la mente ch'è esplosa
tra gemmati incantesimi.

Baluginio d'un miraggio nel deserto...
t'ho rincorso spellandomi lo sguardo,
e gli aquiloni con la carta
del pensiero ho ritagliato
aggrappandomi al filo
d'un volo nel tuo cielo.

L'età non ho contato,
ma il tuo tempo ho lasciato
scorrere in me
 come un fiume cangiante
tra i fluidi paesaggi dell'essere.

E le rughe delle stagioni
non hanno la pelle avvizzita,
t'ho immaginato nei miei pori,
durante i dolori,
nelle ascese verso le sospirate
vette del destino,
da ogni piega del vento
ti ho scartocciato e respirato,
e in fondo all'abbraccio
con la morte
un sorridente teschio truccherò
col belletto del tuo infinito.


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