Creato da: casilli2010 il 04/11/2010
POLITICA E NON SOLO

I miei link preferiti

 

Area personale

 

In classifica

 

NON BUTTATEVI MAI GIU'

 

siti migliori

 

 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

Ultime visite al Blog

casilli2010marabertowamici.futuroierimassimo.sbandernomparcosslamaestrarosyfats3dav3_ideantonellagarroITALIANOinATTESAdimariamonicaaninobenjispartaco20160nunzya0
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

NOTIZIEIN TEMPO REALE

Caricamento...
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

I miei link preferiti

 

NON ABORTITE VIPREGO AMATE LA VITA

 
 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

 

 
« SCILIPOTI E LA BATTAGLIA...ANCORA SCONTRI IN EGITTO »

Giakarta: la polizia islamica rieduca i punk

Post n°525 pubblicato il 18 Dicembre 2011 da casilli2010

A Giakarta, Indonesia, è in corso una rieducazione forzata dei punk. In seguito ad un concerto rock, la polizia islamica è intervenuta portando di forza 65 giovani, tra cui 5 ragazze, in un centro a 60 km dalla città. Il concerto si è tenuto la scorsa settimana nella capitale Banda Aceh, e i giovani sono rinchiusi da allora in un centro di rieducazione. Le autorità locali hanno garantito che non saranno violati i diritti umani, e per ora i ragazzi sono stati rasati a zero, mentre alle ragazze è stato imposto un casto caschetto. Tra preghiere e sessioni di purificazione nell’acqua, i punk saranno portati sulla ‘retta via’.

Una lezione per i punk islamici

I 65 giovani non sono accusati di nessun crimine, il capo della polizia locale, Iskandar Hasan, ha così motivato la chiusura coatta presso il centro a 60 km da Giakarta: “I loro vestiti sono disgustosi, non si lavano, vivono in strada e non pregano. Gli daremo una lezione”. I ragazzi di Banda Aceh, una delle città spazzate via dal tragico tsunami del 2004, lamentavano già un altro tentativo di repressione da parte delle autorità, che negli ultimi anni sono intervenute anche per i casi di adulterio e omosessualità. Quasi il 90% di musulmani del Paese segue un Islam moderato, mentre è solo da qualche anno che frange di ribelli intendono far sentire la propria voce. Salvo l’intervento delle forze dell’ordine e conseguenti riti di purificazione



 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963