Caro Evaristo,
Con questo articolo voglio augurarti "Buone vacanze mentali"; però ricorda di non mandare troppo in ferie il cervello!!! :-)
PSICO-VACCINAZIONI
Come affrontare la paura del giudizio degli altri
Forse pochi lo ammettono, ma una delle paure più diffuse è il timore del giudizio altrui. Spesso, infatti, sentiamo dentro di noi una vocina che, ad ogni circostanza o quasi, ci dice "Chissà cosa penserà la gente se mi comporto così, chissà cosa dirà la gente se faccio colà, chissà che figura faccio se..."
Vi siete chiesti come mai questa vocina incombe spesso nelle nostre azioni?
Essa è presente dentro noi perchè fin da piccoli scopriamo che il potere del giudizio positivo ricopre per la nostra vita un aumento dell'autostima, mentre quello negativo provoca frustrazione e dolore.
Il giudizio altrui, infatti, molto spesso si trasforma in una sorta di bisogno che ricerchiamo per essere accettati ed apprezzati dagli altri, una specie di metro di misura che ci fa capire che stiamo facendo la cosa giusta o sbagliata.
Se riceviamo una critica o un commento negativo, insorge in noi la paura di essere rifiutati, emarginati e la strana sensazione di "non essere giusti abbastanza".
Purtroppo però qualsiasi cosa si faccia nella vita, troveremmo sempre qualcuno che ci criticherà, perché come per il fisico e per l'estetica, neanche nell'anima siamo tutti uguali; le differenze sono dovute a fattori culturali, etici, stili educativi differenti e spesso anche per fattori derivanti dal ceto sociale al quale si appartiene. Il più delle volte le persone ti criticano neanche perché vogliono giudicare te stesso come persona, ma semplicemente perchè devono trovare per forza da ridire su qualcosa o qualcuno.
Bisogna dunque imparare a fare ciò che si crede sia giusto per noi stessi, senza preoccuparsi troppo di quello che pensano gli altri o di ciò che potrebbero dire.
Come poter fare questo nelle scelte di vita di tutti i giorni?
Bisogna iniziare a modificare i pensieri e migliorare le capacità e le abilità per affrontare le situazioni temute. Dobbiamo essere noi a "tenere il coltello dalla parte del manico" e gestire le paure anziché siano loro a dominarci.
Prima di darti dei suggerimenti voglio raccontarti un piccolo aneddoto che ti farà pensare. Mitridate il Grande re del Ponto era un sovrano crudele e ne era consapevole poiché si era creato molti nemici intorno a sé. Temeva, infatti, di venire avvelenato, così sperimentò uno stratagemma. Ogni giorno assumeva una piccola dose di veleno di serpente, aumentandola progressivamente. Così facendo si immunizzò, tant'è vero che quando fu sconfitto dai Romani il veleno non funzionò, così si fece pugnalare.
Uno dei metodi più efficaci può essere proprio quello di decidere in modo consapevole, di "psico-vaccinarci" contro ciò che più temiamo. Attenzione, però, si deve cominciare a somministrarci piccole dosi di "situazioni temute". Per questo potrebbe essere utile fare una lista scritta delle cose che ci fanno più paura e attribuire un punteggio da 1 a 10, dove uno corrisponde a "poco pauroso" e dieci "paurosissimo".
Comincia a "psico-vaccinarti" con piccole dosi di paura. Iniziando con una dose minima, aumentala gradualmente proprio come si fa quando si inizia una prestazione sportiva; si comincia con 10 minuti di corsa o di palestra e poi, anche in base alle risposte ricevute dal fisico, si aumenta seguendo i suoi feedback e sensazioni.
Per affrontare la paura del giudizio degli altri, seppur sembrerebbe paradossale, bisogna iniziare a creare situazioni che ci facciano sentire giudicati, e sottoposti a critiche.
Un piccolo esempio pratico potrebbe essere quello di andare a comprare due palline di gelato e farlo cadere o rovesciarlo addosso appositamente. Ciò che dovremmo fare è guardarci attorno e cogliere le reazioni delle persone e poi analizzare se sono state davvero così terribili come si pensava. Magari scopriamo che con una piccola battuta ci si può anche fare una bella risata e sdrammatizzare ciò che prima ci terrorizzava e spaventava molto.
Spesso per colpa di queste paure tendiamo anche ad isolarci, perché più stiamo soli meno c'è la probabilità di essere giudicati. Se deciderai di allenarti con costanza, noterai grossi cambiamenti nella tua vita, ti sentirai più sicuro di te, sperimenterai nuove esperienze di vita, sarai più spontaneo, più attivo, ma soprattutto darai più valore a ciò che credi sentendoti anche pronto ad un confronto con gli altri!
Ricordo che le cose non cambiano da sole e che, se vogliamo notare cambiamenti nella nostra vita affinché essa sia più serena, dobbiamo essere i primi a metterci in moto per raggiungere l' obiettivo preposto!
Se non vuoi sprecare le due palline di gelato, un'altra idea per affrontare e superare il giudizio altrui, potrebbe suggerirtela questa ricerca...
PSICO-RICERCA: "PUZZETTE INTELLIGENTI"
Una ricerca condotta negli USA ha dimostrato che chi scorreggia spesso è più intelligente!
Se credete che avere troppa aria nella pancia sia solo causa di brutte figure ed imbarazzo, vi sbagliate di grosso! Una ricerca americana ha dimostrato qualcosa di davvero incredibile.
Secondo gli studiosi dell'Università del Wisconsin, infatti, chi scorreggia con maggiore frequenza sarebbe più intelligente rispetto alla media.
Il professore di biologia molecolare, Isaak Steinberg, ha infatti dimostrato che tale fenomeno è dovuto all'aumento del potenziale elettrico dissipato nelle cellule nervose. Questo potenziale scaturisce in realtà da una maggiore attività cerebrale.
Questo processo porta alla stimolazione delle cellule, che producono una proteina attiva a livello dei capillari nel tratto intestinale. La maggiore attività cerebrale fa quindi rallentare l'assorbimento, favorendo la fermentazione batterica e portando all'aumento della produzione dei gas!
Inviato da: dottorbaristo
il 21/09/2015 alle 15:49
Inviato da: dottorbaristo
il 30/06/2015 alle 16:52
Inviato da: dottorbaristo
il 09/06/2015 alle 20:02
Inviato da: dottorbaristo
il 04/06/2015 alle 21:48
Inviato da: dottorbaristo
il 29/01/2015 alle 20:47