Castello del cinquecento nei pressi di St. Malò, bretagna.
18 agosto. Un freddo cane. E la vescica diviene iperattiva.
Abbandono il gruppo con la guida e sgaiattolo nei bagni.
“Pshhhhhh”(rumore della pipì)
“aaahhh,uhhh, ehhhahhh!” (gorgheggi di soddisfazione tipici del maschio umano).
Apro la porta del cesso mentre ancora mi stò tirando su la cerniera dei jeans.
E mi ritrovo faccia a faccia con Mario. Mario Luzzato Fegiz (chi?). Quello che scrive sul CorSera.
Attimi di sbandamento e secondi di imbarazzante silenzio.
“Ma lei è…”
“ Si sono io” fa lui con l’aria spocchiosa tipica di chi se la vuol tirare.
Ma guarda che cretino - penso.
Tre giorni dopo. Trecento kilometri più in là. Altro castello della bretagna.
Stessa vescica iperattiva. Entro nel bagno. Mi accosto ad uno che stà già pisciando.
Le nostre teste si girano in sincro e ci guardiamo in faccia.E’ ancora lui.
“ Ma lei è quello…” fa lui tutto preso dalla situazione surreale.
Ma io l’interrompo, e con l’aria spocchiosa e soddisfattissima tipica di chi sta ricambiando una gentilezza gli dico “ E’ già, sono io”.
Pshhhhhh di sottofondo e scureggetta che non guasta mai.
Lui se ne và con la coda tra gambe sapendo di esserselo meritato.
Inviato da: alessandrocarcea
il 15/06/2011 alle 04:35
Inviato da: chiaracarboni90
il 04/04/2011 alle 16:13
Inviato da: ANDY.JAY
il 07/11/2008 alle 11:05
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il 07/11/2008 alle 11:01
Inviato da: Belethil_di_Lorien
il 31/10/2008 alle 13:35