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« Governo: Casini, Pdl fac...Lega :secessione o successione? »

Grecia :drammatico ritorno alla dracma?

Post n°144 pubblicato il 21 Settembre 2011 da catsnap
 

  

 

 Grecia:una crepa nella diga dell'euro.

                                                                                                     

 America:

L'emergenza non è ancora finita. Anzi, ci sono "seri rischi di una revisione al ribasso delle prospettive di crescita".
Con un'economia che rimane "più debole del previsto, in particolare perché non è ancora ripreso il mercato del lavoro", che stenta a garantire un aumento dell'occupazione.
Non è la fotografia di quanto accade in Italia, ma è la situazione che stanno attraversando gli Stati Uniti, quella che rimane pur sempre la prima economia del mondo.
Ed è una situazione che ha costretto per la terza volta la Fed, la banca centrale Usa, a intervenire pesantemente per sostenere i mercati finanziari.


Grecia:

Manifestazione di protesta di fronte al Parlamento grecoTagli alle pensioni, Un colpo d'accetta sul settore pubblico e nuove tasse.
Il Governo Papandreou ha varato l'ennesimo piano d'austerity, necessario per sbloccare la sesta tranche di aiuti (pari a 8 miliardi) di Ue, Fme e Bce. Il provvedimento più dolorosa per la pace sociale greca è il colpo d'accetta sulla pubblica amministrazione.
L'esecutivo, cedendo in parte alle pesanti pressioni della Troika, sposterà in una sorta di "riserva lavorativa" 30mila dipendenti statali entro la fine dell'anno.
A questi lavoratori sarà garantito una paga pari al 60% dell'ultimo stipendio per 12 mesi.
Scaduto l'anno, chi non avrà trovato un nuovo lavoro nel settore pubblico sarà formalmente disoccupato.
Si tratta solo dell'aperitivo, visto che in base agli accordi con gli organismi internazionali lo stesso iter dovrebbe essere seguito per altre 120mila persone entro il 2015. Le misure prevedono pure un taglio del 20% per le pensioni sopra i 1.200 euro, un colpo di forbice agli assegni previdenziali di chi si è andato in pensione prima dei 55 anni. Altri mezzi freschi entreranno nelle casse dello stato grazie all'allungamento temporale della patrimoniale edilizia (una tassa fino a 10 euro al metro quadro sugli immobili di proprietà, gettito previsto 2 miliardi l'anno) che sarà prolungata oltre il termine previsto del 2014 mentre la soglia minima per l'esenzione fiscale è stata abbassata da 8mila a 5mila euro.
L'esecutivo ha deciso anche di varare una commissione d'inchiesta sulla gestione statistica del bilancio ellenico negli ultimi dieci anni per punire chi ha truccato i conti del paese. «Questo è un messaggio chiaro per i mercati - ha detto il portavoce del governo -. La Grecia terrà fede ai suoi impegni».

Italia:

Dopo aver tagliato il rating del debito sovrano dell'Italia 1 da A+ ad A, Standard & Poor's ha declassato sette banche del nostro Paese, tra cui Intesa Sanpaolo e Mediobanca, e ha deciso di cambiare in "negativo" l'outlook sul rating di 15 istituti di credito, primo passo per un possibile successivo ridimensionamento del giudizio al ministero del Tesoro è allo studio una nuova correzione dei conti pubblici, con l'obiettivo di fronteggiare l'eventuale necessità di dover compensare una crescita più bassa del previsto.
Fonti tecniche confermano all'agenzia Radiocor di essere già al lavoro sullo screening delle possibili spese da tagliare in vista della prossima legge di stabilità, attesa entro il 15 ottobre, e che sarà probabilmente accompagnata da un nuovo decreto legge per aggiustare l'andamento del deficit.

 
 
 
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