Creato da Poeta_Narratore il 29/08/2010

Poeta Narratore

le mie poesie

 

L'ESTATE VERRA'

Post n°374 pubblicato il 22 Giugno 2020 da Poeta_Narratore

L'estate verrà .


Un giorno si aprì a me l’estate !

Piena ,calda ,profumava di salsedine ,

era rovente la battigia …

corpi nudi s’immergevano nell'eden .


Eri tu che ti crogiolavi  nel sole 

li dove il tuo paradiso 

trovava la pienezza d'essere donna ,

la cuccagna per ambire al migliore amore . 


Ti dissi :l'estate verrà e non si piange!

Fu deserto l'ultimo miraggio.

Miraggio che di sera tanto ispira e ne fa veglia …

ne fa alba tramonto infinite ore .


Ma l'estate è l'ombrello il cappello dell'amore

sotto il suo mantello vivono cuori solitari :

pallidi e freddi gli umori 

una sferzata di vita li fa gioire .


Si ,l'estate verrà e sarà  virile 

se voi amate vi scalda il cuore, 

il voler sentire ancora la musica del mare ;

con voi la mia anima cammina .


E  non c'è uscio per quell'onda

non c'è  strada  per ricominciare.

Scotta la sabbia calca nostalgia 

mi chiedo : ma dove porta quella porta?


E dove  esce non ha nessuno sbocco e né  entrata

ci sei tu ,c'è l'estate che è arrivata:

Calda 

libera

Innamorata …


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

 
 
 

E TI VENGO A CERCARE .

Post n°373 pubblicato il 16 Giugno 2020 da Poeta_Narratore

E ti vengo a cercare .

Non so cosa stia capitando ,in me , nei miei sentimenti
Provo con forza a non pensarti
a volerti dire ti voglio bene ...
Non riesco ,non ce la faccio sono esausto :
Ci cerchiamo nel silenzio come due ladri nella notte .
E ti vengo a cercare nel profondo mare
Ove c’è il tuo fiore ,la magica perla
È tua ,la colgo ,gli parlo :
Perché mi hai fatto innamorare ?
Non c’è risposta , nemmeno tu sai raccoglierla ,
Non c’è una ragione logica ...
C’è solo gioia nel sapere che ci sei ,
Che anche oggi mi lasci il tuo saluto .
Ma io ti vengo a cercare nelle fredde sere di inverno
per scaldare il mio corpo la mia anima ...
Su spiagge in riva al mare , nei miei reconditi pensieri
Nel tuo intimo ,quando spogli i tuoi tesori ,
Quando annusi la mia pelle e sento che sei vicina
Nell'impossibile amore quel giorno , infrangeremo la magia .
Ti ritrovo tra i miei fiori , nei petali caduti di una rosa
Nell'ala possente che splende purpurea,
Splende ,perché non si arrende il sentimento
È forte questo nostro incanto nessuno lo può cancellare ,
Nemmeno tu , che vivi prigioniera tra il bizzarro e il profano .
Si , ti vengo a cercare ed è bello farti da zerbino ,
lo scendiletto dell'amore.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 
 
 

NON SOLO D'AMORE VIVO .

Post n°372 pubblicato il 28 Maggio 2020 da Poeta_Narratore

Non solo d’amore vivo .


Nasce in me il bagliore del sole 

è la fresca acqua che annaffia il mio sentire .

Sono prati di parole dal sapore antico ;

d’ombra gli alberi , fan fresca l’aria .


Non solo d’amore vivo !

Vivo di natura ,di istanti eterni ,

ispiro fede , il calvario , la mia croce

di te donna il vanto piglio .


E al ruggire del nuovo giorno 

su labbra scarlatte si abbeverano gli smarriti ,

si propongono, avanzano con le misericordiose lame

si saziano di vita dalle arterie feconde .


L’amore , strugge l’anima !

Tu la rosa , la carne passionale 

sollevi fantasie ,maturi fremiti , 

dalla tua bocca lanci i sorrisi permalosi 


No !  Non solo d’amore vivo :

ho tanta brace da donare 

tanta la fiducia ,in essa assono voci ;

in echi senza nomi la tua possanza brama .


Tutto mi appare fumo :si rispecchia nella povertà del fato 

tra gli orti, il vespro, matura le ciliegie ;

rischiara gli occhi alla lucciola fascinosa 

fan ricco il cieco cuore e le tue sorti .


Ed io che sono cerbero 

essenza senza sale 

eloquenza sgretolo , le aspre luci abbuio ,

apro la mia zolla a chi ha coraggio di farla sua .


Non solo d’amore vivo 

vivo di colori e acque azzurre 

di colei che armonica le sue forme ;

dà purezza , al bianco della neve .  


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 
 
 

I GIACIGLI DEL CIELO .

Post n°371 pubblicato il 19 Maggio 2020 da Poeta_Narratore

I giacigli del cielo .


Apro le porte al sole 

per cogliere un germoglio di natura,

il paradiso tuo assoluto

che solo tu femmina puoi concedermi.


Le apro a te fiore del creato

quello che fu per me sogno proibito,

il tenero amore delle represse voglie

alla vita che tutto dà e m’ha rubato.


Tra i giacigli del cielo tu l’unica stella

sei vortice ancestrale 

la mia tempesta ,vento mi attira

con la tua luce d’ombra mi cattura.


Tra i pianeti ,venere ti somiglia:

brilla di sera al mattino ti abbaglia,

ti scalda l’anima il petto tuo brucia

osar non posso se tu m’accechi.


E sei tra i tesori dell’universo

sei la perla rara ch’è s’alza nell’oblio,

in notti di luna amor riveli:

mentre io taccio ,tu , naufraghi nel mio mare.


Tra i giacigli del cielo ho deposto epigrafe di neve 

con su scritto ,io ti amo !

Parola inutile che nessuno crede,

Nel limbo rimane ,all’attenzione di un amore .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 
 
 

IL VOLO .

Post n°370 pubblicato il 13 Maggio 2020 da Poeta_Narratore

Il volo

 

Mi  voli nel cuore

e stringi  il mio sentire,

profani il mio mare

in un turbinio di emozioni .

 

Volami dentro ,volami nel cuore 

nel grido di dolore

dove un angelo 

di notte ,assaggia il mio veleno .

 

Nell’orizzonte che fugge via 

si posa su di te come una farfalla in fiore ,

l’indomita novizia del festoso giorno 

dell’ora che precede l’alba .

 

Presto suonerà il canto dell’amore

ed io sarò a contare ore ,

in un  tempo racchiuso

imprigionato da una clessidra .

 

Volo lontano e trasmigro le foglie rosa 

voci confabulasse  che non han radici ,

non han polso per le pietose lacrime 

il saggio senso , dell’erudito amore .

 

Presto mi apparirà il maestoso sole 

e  scalderà la mia anima ,

sospesa nell’aria , s’aggrappa alla vita 

col senno del poi , sul suolo si frantuma .

 

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

 
 
 

SPECCHIO DELLE MIE BRAME .

Post n°369 pubblicato il 06 Aprile 2020 da Poeta_Narratore

Specchio delle mie brame .

Sanno d'inganno i tuoi riflessi
su portali d'altre vite si arrossano volti arrisi ,
deriso da me stesso ruoto
mi irroro su platee d'altri mondi .

Specchio, oh specchio !
Chi è la più bella del reame ?
Sono io disse l'arpia ...
s'acciglia l'imbroglio ,la miseranda larva.

E ti portai sul palmo della mano !
Da subito ,volevo elevarti sulla cima d'un castello ,
poi vestirti di rose e campanelle ;
portarti con me sull'emisfero, tra le stelle .

Ma io divago, fui folle !
Questa essenza è furibonda e falla ,
è figlia d'una comatosa illusione ;
un'apparenza di un essere che sogna .

Specchio delle mie brame sono io il bello!
Sono io quello ,il tuo fantoccio in amore ?
M'imbratto di vergogna ,di misera illusione
sbavo ruta per la candida fanciulla .

Specchio, dammi tu una degna vita !
Ch'è io sia presentabile alla dea ,
posso purificarmi con l'anima dei perenni ;
con occhi aperti angusto è il mio dormire .

Credevo d'avere l'essenza del suo incanto
il segreto della liberata convinzione ,
mi vedo abortire tra i vagheggi dei poteri ;
resto immobile e scruto l'avvenire .

Specchio ,ti sei rotto nel vedere tanta disperazione !
Vedo riflettere sull'acqua nubi oscure ,
vedo il colore verde le palme in fiore ;
il sospiro della gaiezza d'un virgulto nero .

Ma tu luce stinta
portami con te sul raggio delle onde ,tra le tue stelle .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 

 
 
 

ED IO SPERAI .

Post n°368 pubblicato il 29 Marzo 2020 da Poeta_Narratore

DALLE POESIA PRIMAVERA ANNO 2015 .
Ed io sperai .

Fu fatale il misericordioso addio
non ebbi diniego ...
ebbi la strana sensazione dell'essere tradito ,
la sensazione di avere perso la battaglia della vita.

Passarono giorni , mesi anni
passava in me il tempo dell'amore ,
l'infelice lacrima si tinse di livore ;
lasciavo un mondo che mai era stato suo .

Ed io sperai che quel tempo fosse mio ...
tra i saggi mi trovai a scrivere poesia
a immaginarmi re per un solo giorno ;
a dipingere foglie sul sagrato d'un altare .

Deludente fu la sorte la mia evasa prospettiva
non ebbi riscontro vero nulla che potesse farmi suo ...
si persero nel fango le finte congetture,
negli stregati anni parlò la voce muta .

Fosti un'arma a doppio taglio donna !
La domanda che vinse la battaglia ,
divenisti proposta d'occasione ;
in te nulla più era come prima .

Ed io sperai che tu tornassi ad essere farfalla !
Fiore di campo del trepido respiro ...
sperai di punire l'anima mia col perdono ;
di averti ancora negli occhi miei .

Ora tace in me il silenzio !
Tace l'aspro morso il sangue sparso ...
la cruda sferza m'ha reso forte ;
l'insaziabile desiderio in un altro cuore spera .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

 

 

 
 
 

PENSAVO FOSSE VERO.

Post n°367 pubblicato il 17 Febbraio 2020 da Poeta_Narratore

DALLE POESIE SULLA NEVE‭  ‬ANNO‭ ‬2019

Pensavo fosse vero‭ ‬.

Non pensai che tu eri sola tra le nuvole‭
non pensavo che tu fossi l'amore‭
darti‭  ‬il drappo nero‭ ‬...
seppi solo cucire la trama del destino‭ ‬.

Non lo pensai‭ !
Ad oggi persino le mie mani tremano‭ ‬,
tu eri la bellezza sulle mie ginocchia‭
ove ogni notte eri sera‭  ‬,‭ ‬mattino‭ ‬.

Eri bella‭ ! ‬Lo sei ancora‭ ‬,lo sei sempre‭ …
la mia bestia feroce‭ ‬,il mio sempre‭
il balzo sordo di un morso amaro‭ ‬,
i miei giorni di follia con te mi son giocato‭ ‬.

Pensavo fosse vero‭ …
invece nulla‭  ‬è valsa la tua guglia‭ !
La corona che t'innalza al cielo‭
io l'inferiore‭ ‬,il saccheggiatore della favola.

Sono il lebbroso che ti sta lontano di nascosto ti ama‭
idolatro la passione fuggo dal sacrilegio‭ …
vivo solo accampato tra i lupi‭ ‬.nella selva‭  ‬,
lacrimo lacrime su di un viso idiota le asciugo‭ ‬.

Pensavo fosse vero e ho negato tutto‭
persino la tua voce non l'ho riconosciuta‭ ‬,
udita poi urlata col fato del tempo antico‭ ‬...
ero solo l'importante di una storia mordi e fuggi‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬.Poetanarratore‭ ‬.

 
 
 

COME POSSO NON SAPERE

Post n°366 pubblicato il 16 Novembre 2019 da Poeta_Narratore

Come posso non sapere .

Ci fu tempesta al di là del mare
in me naufragò il bizzarro amore,
la torre di babele si alzò al cielo
ovunque ,ci fu cenere e terra nera .

Armata fino ai denti mi hai detto vai
vai, hai sfigurato l'amore mio,
l'hai diffuso in rozzi oblii ;
chi sei tu per darmi mala noia ?

Come posso io non sapere
ch'eri femmina di opinione ?
ferro tuonante su tamburi di vita
spasmi di cuore e olezzi di primavera .

Come potevo non capire
che tra le braccia mie avevo il fiore ,
colei che di orgoglio ne va fiera ;
ha la notte benedetta e il rossore del mattino.

No, non potevo ero abbattuto
ero abbagliato da una luce fioca!
Ero pieno di me stesso : un emerito egoista ,
Non si sa cos'ero ,ma ti sentivo .

Come posso non sapere
oggi il tuo bene sa di buono ,
vivi e piangi lacrime di neve
idilli la misura al prato verde dell'amore .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 
 
 

MESSAGGIO D'AMORE .

Post n°365 pubblicato il 06 Novembre 2019 da Poeta_Narratore

Messaggio d'amore .

Prendilo come un messaggio d'amore
come tu, lo vuoi sentire ...
come se fossi lì, con te a darti la mia nuvola ,
prendi la scintilla dei freddi uragani
voglio dirti ancora , ti voglio bene ,amami!

E qualsiasi cosa accade in ogni tempo sfuma
resti sempre nel mio cuore ...
ho sbagliato, lo so, dovevo darti il cielo ,
quell'angolo di cala ,la mia terra soffice
ove tu hai coccolato il mio amore .

Hai sfiorato la mia ingordigia
l'hai saziata di zucchero e veleno ,
io l'uomo impetuoso mai perdono chiesi
lì il mio messaggio è un messaggio d'amore
è rivolto a te , a chi ti illumina l'anima .

Ed è nel contrasto dei riflessi a farti lucciola
ove il triste epilogo evapora ,
tra le righe ti ho pensata poi amata
ho asciugato le tue lacrime
le cui han patito le babiloniche ghirlande .

Il mio messaggio d'amore ha pochi righi
ed è il silenzio che parla ...
ha la voce rauca ,forse l'unica ,
solo gli angeli la possono sentire
nell'inchiostro dei versi han narrato la tua vita .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 

 
 
 

IL VENDITORE DI FUMO.

Post n°364 pubblicato il 16 Ottobre 2019 da Poeta_Narratore

Il  venditore di fumo .

Oh quanta amarezza !
Quanta la pazzia …
quanta messa in scena ,
mi duole questo sfogo si diffonde ,
tra gli echi dei perdenti si attorciglia .

L’alba mi dà la sua luce ed è giorno
sul lido ridente pietrifico ricordi :
in me si infonde lava abbagliante ,
mi rendo conto che è solo fumo .

Sono io il venditore di fumo !
Spezzo lusinghe all‘amore …
a te stupenda femmina la mia cuccagna ,
che spandi incenso sui candidi gigli ;
spandi fumo ,su rose rosse celi .

E bacio labbra  sorde , inquiete
spudorate si mostrano vezzose …
suggellano il lucroso vizio ,
su un corpo di piaceri mi fa virile .

Suvvia , non fare la gallina , vieni …
vieni , e smettila di fare la gattina ,
né mai coglierai la mela amara
né mi avrai il tuo ciel sereno .

Sai ,
anche tu come me , vendi fumo .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

 
 
 

PERDIZIONE.

Post n°363 pubblicato il 15 Ottobre 2019 da Poeta_Narratore

Perdizione.

S'imporpora il beato sangue‭
nella mia anima il tuo si consola,
mi trascini nella perdizione onirica‭
ove l'inesorabile amore mi sarà fatale‭ ‬.

Tu fosti acero di pianta spoglia‭!
Ti camuffasti d'acqua santa e fosti benedetta,
nel seme nascesti pura tra le gemme in fiore‭
oggi,la mia pietà s'adira nel non poterti riabbracciare‭ ‬.

Sei la perdizione‭ ‬,‭ ‬la pietà dopo la misericordia‭ !
Una locuzione senza fissa dimora,
nel mio cervello il tuo nome si frantuma
l'apparente nichilismo‭ ‬l'ideale dei valori nuovi‭ ‬.

Vattene tentatrice dall'animo sfatto‭!
Mietitrice di vittime e di innocenti orgasmi‭ ‬,
di implorazione e liberi arbitri‭ ;
tu,‭ ‬il cimelio del prezioso dono‭ ‬.

Fosti serpe velenosa‭ ‬,la depravata folle
insultasti l'amore mio‭ !
Il sublime che tra noi nacque genuino‭ ;
la maligna bugia del ruffiano amante‭ ‬.

E non trovasti eco‭ ‬nelle sorde lande‭ !
Fui per te capriccio d'avventura‭ ...
la faccia di un momento accattivante‭
l'enigma di una notte eterna‭ ‬.

Fosti carne della‭ ‬mia carne
la femmina che io ancora rubo‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

 
 
 

AMAMI .

Post n°361 pubblicato il 06 Luglio 2019 da Poeta_Narratore

Amami‭ ‬.

Cancella l'odio che in te porti e continuerò a crederci
a consumarti labbra‭ ‬,‭ ‬con le mani le tue cosce fredde.
E si riapriranno cieli‭ ‬,‭ ‬mari nuvole di pioggia‭
al calar del sole i baci sbocceranno nella luna‭ ...
sarai radiosa nelle ombre mie
col‭ ‬struggente seno ti approprierai della mia fame‭ ‬.
Non lasciarmi soffrire‭ ‬,‭ ‬la tua anima è femmina‭ !
È‭ ‬la tua amica di sempre in amore‭
porgila a colui che si impegna ad arricchirla‭ ‬,
al trepido sogno che fu il nostro regno‭
ci trascinò nell'incanto‭ ‬,‭ ‬nel frenetico desiderio‭ ‬.
Amami dunque oh regina del senso
balla con me i voluttuosi valzer e afferrami
in punta di piedi ti sollevo‭ ‬,
ti avvolgo nell'irrefrenabile amore‭ ‬.
E con te resta dolce il pianto‭ ‬,è la fine‭ ‬se ti‭ ‬affliggi‭ ...
appassiranno l'inverno le silenziose lacrime
il sentiero scarno cadrà tra le arse sponde.
Amami‭ ‬,non lasciarmi‭ !
Io sono per te il sole della terra‭
la luce che ti accende e abbaglia‭ ‬,
la perenne stagione che traccia di giallo le tue giunchiglie‭ ‬.
Amami e sarò il tuo cuscino caldo‭ ‬,
saprò dipingere le tue gote rosa‭ ;
disegnare in esse le tracce‭ ‬della‭ ‬vita che ci resta‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

 

 
 
 

PER CARITA' .

Post n°360 pubblicato il 06 Luglio 2019 da Poeta_Narratore

PER CARITA' .

Quando la povera anima implora si inginocchia alla miseria
genuflette l'odissea al sacro spirito ...
chiede pietà tra i versi dell'amore :
alla voce di un cuore per vedere luce .

Fate la carità al povero poeta !
Egli è romantico ,scrive pensieri al chiaro della luna ,
la sua amata è la poesia ,il suo mantello il cielo
il suo prato son le stelle ,i fiori il primo amore .

Ma, egli , è colui che ama
nei suoi versi la storia infinita :
la sua musa l'ha tradito ,l'ha abbandonato ,
gli ha reso cieco l'immenso paradiso .

E per lei scrive ancora ...
scrive le melodie delle grandi opere ,
non ha tempo ,al mondo le vuole raccontare
far sapere quanto sono importanti le emozioni .

Fate la carità !Lo dico a voi ...
voi indifferenti egoisti maltrattati
che per orgoglio avete chiuso il cuore ,
lacerato brandelli di pensieri ,voi !

Dategli l'attimo felice un battito di plauso
una lacrima sul viso ,una piccola carezza ,
egli scriverà ancora per voi , per lei ...
fategli il dono di Natale ,un ramo di olivo .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 
 
 

LEI NON SA CHE LA VIVO.

Post n°359 pubblicato il 25 Giugno 2019 da Poeta_Narratore

Lei non lo sa che la vivo‭ ‬.


Anche tu sei l'amore‭ !
A me proibito che vengo dall'ignoto‭ ‬,
A me deluso per il troppo entusiasmo‭ ;
Per avere acceso fuochi tempestosi‭  ‬.
Oh mare‭ ! ‬Ti paragono a colei che amo‭ ‬:
A lei che non sa che la vivo‭ ...
Che rende nuovi i giorni miei‭ ;
Mi dà‭  ‬brio luce aria‭ ‬.
Ed io le scrivo poemi d'amore‭
La penso nelle ore della sera‭ ‬,
Nella febbrile essenza amore stillo‭ ;
Sposo albe coll'anima che si snuda‭ ‬.
Lei non lo sa che possiede l'arma del perdono‭
Porta con se l'oro dell'estate‭ ...
Il paradiso è il suo corpo nudo‭ ;
Ha il viso di un angelo ed è smarrita‭ ‬.
Lei non lo sa che la vivo‭  !
Che fremo col pensiero del mio io‭  ‬,
Tra i canti delle instancabili cicale‭ ;
Nei momenti di sfiducia e mala noia‭  ‬.
Sei bella donna‭ ‬,tanto cara la bella femmina‭
Il mattino ti somiglia‭ ‬,fresca di rose e palpiti di luce‭ ...
Accendi torce a nervi tesi‭
Nell'azzurro‭ ‬,‭ ‬al rosso sole‭ ‬.
Somigli ai bozzoli di farfalla‭
Si schiudono e voli ove le cime sono tempestose‭ ...
Ai battiti sgargianti‭ ‬,
A un paesaggio che si vede in cartolina‭ ‬.
Lei non lo sa che la vivo e in segreto l'amo‭ ...
Il cuore mio in silenzio preme‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

 
 
 

SUL CALMO MARE .

Post n°358 pubblicato il 19 Giugno 2019 da Poeta_Narratore

Sul calmo mare .Calda è la spiaggia , calmo il mare
un corpo di donna fa da cornice ,
famelici voyeur strisciano impavidi ;
con sotterfugi ammiccano intese .
E si veste di sola pelle la bella signore !
Di colori violacei e il pareo sgargiante ,
al sole d'estate si crogiola e cuoce ;
scansa gli sguardi  ai vogliosi villani .
E riemerge il suo ispido vissuto ...
l'innocenza affama la sola sua sentenza ,
nelle viscere si contorce e si scioglie ;
vuole saziare la sola avventura .
Sul calmo mare c'è la donna al sole !
Ella disinibisce i repressi assopiti ,
snuda l'anima al pretendente migliore ;
nei suoi sogni scabri gli manca il paradiso .
È troppa la voglia , non ha attesa:
si agita nella notte lunare ...
L'aria marina gli incita amore :
freme e si esalta , fuma sospiri ;
il suo ventre si contorce ,il nulla succede .
Non ha scampo la splendida dama ,
né confronti , né opzioni ,
ha solo il suo mare il suo cuore sparviero .
Non ha altro a chi amare ,
a chi dare il suo martirio migliore .
Anche stasera  deve mangiare la solita mela .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 
 
 

EROS & PATHOS .

Post n°357 pubblicato il 07 Giugno 2019 da Poeta_Narratore

 

Eros & Pathos .

 

Ho la testa confusa

c'è troppa flemma tra le ammaliatrici ,

non ho più tempo per giocare;

sono uno spettro e aspiro mala noia .

Io sono un romantico !

Voglio l'ispirazione ,il corteggio ...

voglio il palpeggio di una matura musa ;

la femmina procace ,complice mi bea .

Tu che mi pugnali alle spalle squarci l'anima mia

dai troppo pathos al cuore mio ;

lo trafiggi lo corteggi col verde fiele ne fai miele .

Sei tu la dea che pulsi la vita mia

sensuali le tue bramosie

dammi , la potenza passionale .

Gli occhi tuoi mi guardano

reagisco alla tormentata passione

per non oscurare il bianco tuo pallore .

Ora che sono vivo per te perderò il sonno !

Farò veglia alla mia solitudine ...

con la nostalgia ti terrò nel cuore ;

con la mia anima ti vorrò sognare .

Chi sei tu dunque, l'universo ...

perché in esso mi fai girare ?

Mi lasci mi prendi ,mi porti dove vuoi

fai di me l' amante solitario.

Avvicinati alla mia ombra sarò reale

mi chiedo chi sono ?

Sarò corpo e aria nel tuo paradiso ,

tu ,l'eros e il pathos

la freschezza avvinta che guizza sulle rose .

 

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 

 

 
 
 

TRITTICO POETICO

Post n°356 pubblicato il 29 Maggio 2019 da Poeta_Narratore

Trittico poetico .


Passione  Odio  Amore
Opera poetica minore .

E fu il perenne gesto a vincere la discordia
a suggellare il giubilo immenso ,
sull'isola dei beati soffi permalosi
ondeggia fiori sui campi elisi .
Sono i beati che han reso meriti
hanno amato e generato vita ...
Han reso fertile il giardino delle rose ;
la passione ,il sentimento dei puri .
E poi la perdizione ...
Ove s'imporpora il beato sangue
nella mia anima il tuo si coagula ,
in perdizioni mi trascini , frena
in passione l'inesorabile sarà fatale .
Tu fosti acero di pianta spoglia!
Ti lavasti coll'acqua benedetta
con la mia gemma nascesti pura
la mia pietà s'adira e si svena.
Sei la perdizione !La passione effimera
senza fissa dimora ,accogli i nervi dei solitari
nel mio cervello il tuo nome si frantuma ,
l'apparente nichilismo nella misericordia trema.
Vattene venditrice di fumo ...
tentatrice dall'animo sfatto
mietitrice di vittime e di innocenti orgasmi ,
che tu possa trarre bene da chi spera  ;
il cimelio del prezioso dono .
Fosti serpe velenosa ,insultasti l'amore!
Il sublime che tra noi nacque ;
la maligna bugia della ruffiana storia .
E non trovasti eco  nelle sorde lande !
Fui per te capriccio d'avventura  ...
la faccia di un momento accattivante .
Fosti carne della  mia carne
la femmina che io ancora rubo .
Odio amo odio ,gli opposti che s'avvinghiano nel sangue ,
prepotenti rubano ricordi ;
cancellano tracce d'un vissuto innamorato .
Oh , dolore !Pena d'ogni tortura ...
d'ogni mal vissuto esorti;
a quando il trapasso , nell'anima s'avvede.
Egemonia sovrana di odio e amore
sovrasta la mente, nell'io si folgora e si frantuma ,
di dominio possesso pena;
l'oscuro presagio dell'eterna ipocrisia .
Si macchia di peccato l'infangato reo!
L'etico fautore che gli portò luce,
sentenza gli fu inflitta ; rassegnato , nel suo squallore tace.
Ognuno vive del suo delirio la sua pelle squama
esercita il suo fanatismo il suo regno è sconosciuto:
dalla terra inghiotte turpiloqui
è nell'ira sua che strozza il fiato ;
lui odia ama ,  farnetica .
Siamo dunque scheletri addobbati !
Da abiti smessi e lusinghe improprie ?
La sudicia compiacenza fa miseria la fede
come rivoli scendono le lacrime di gelo . 
Io vivo del mio delirio !
Del mio odio ,del mio amore
dal mal d'amore passione bramo ...
è la peggiore sofferenza prima della fine ,
prima che tu m'hai nutrito di baci e di rossori ,
mi hai carcerato tra i novizi in paradiso ;
con la tua ombra le mie membra tieni .
Amo la vita , l'amore , amo te lusinga del purificarlo,
amo l'amore e fauci affilo .
Voglio sfigurarmi ,diventare un mostro per amore ;
un fantasma con le ali da vampiro .
Ma io amo! Forse l'amore non ama me ?
Amo la bella incantatrice del reame
che serpeggia libera nell'anima mia ;
la voglio ingorda e peccaminosa ,
come l'opale pietra che esalta i suoi colori .
Lei spesso trema di paura non si scioglie al primo sole ...
Scompare tra gli illusori paralleli ,
ove l'inimmaginabile all'improvviso gli appare,
nelle mie braccia , tenera si trascina.
Amo la ricchezza d'animo!
Il consacrato che inneggia lo spirito ,
smuove l'intimo fuoco ove arde e esplode ,
nella feroce  passione si consuma ...
da false lune mi allontano ,
apro l'uscio a nuove visioni respiro con te l'aria pura ...

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

 
 
 

L'ORO DELL'AMORE .

Post n°355 pubblicato il 18 Maggio 2019 da Poeta_Narratore

L'oro dell'amore

Ci avvicinammo piano toccandoci le mani
era fra i tuoi capelli l‘oro dell‘amore,
luccicavano le tue caviglie
piano ,piano mi innamoravo di te ...
Finimmo per rubarci i sogni
e già vedevo lucciole e lanterne,
fu la stagione della vita ;
la nostra ,era incominciata.
E fosti giglio , luna nella notte ,
fiore nel deserto sbocciavi le aurore;
fosti suolo consacrato ; il proibito amore !
Non ti accorgevi che buttavi tutto all'aria
setacciavi la miseria nel fienile ,
e nelle notti tristi l‘anima rattrappivi ;
volgevi ad altri il volgo del pensiero .
Buttavi via l'attesa! Il biglietto di sola andata ,
erano un groviglio di tante scuse; di tante scappatoie .
L'oro dell'amore non si fonde senza brace
se è vero un giorno torna indietro :
parlerà con voce muta , con i soli gesti accende la candela ;
va verso un rimbombante cuore e palpita sincero .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 

 
 
 

NON C'E' TEMPO PER MORIRE

Post n°354 pubblicato il 12 Maggio 2019 da Poeta_Narratore

 

Non c'è tempo per morire .

 

Ai primi albori della vita tutto è rosa

si è vittima del proprio sorriso ,

nello sguardo il nostro arredo

il fato dei sogni nell'immenso sciama.

Ma non c'è tempo per morire

molte sono le cose da fare :

portarti sull'altare in un giorno di primavera

sui campi elisi baciarti al chiaro della luna .

C'è da dare linfa alle creature del creato :

ai fiori fonte di profonde intenzioni

succo della terra e miele per le api ,

per gli amati attimi di un minimo volo .

No! Non c'è tempo ...

non l'ho, devo dare voce alla mille parole

esse sono racchiuse nel cuore ,

aspettano il tuo si per riemergere su pagine di poesie .

Non c'è tempo per morire

devo raccontare le mie storie ...

dire cose mai dette ,emozioni che mi fanno urlare ,

nei tuoi occhi i minuti benedetti .

Che l'amore è il dono più grande

che la paura è un ricordo e nulla mi spaventa

l'inafferrabile è il gesto fedele ,

che l'esserci è la riscossa e bussa alla tua porta .

 

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 

 

 
 
 
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