|
|
Creato da ares2100 il 27/02/2007
commentario politico-strategico internazionale
|
Area personale
Tag
Cerca in questo Blog
Menu
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
| « I dittatorelli | Prossimo target: Hamas » |
Dopo gli ebrei, gli operai torinesi
Questa volta non parlerò di politica e strategia internazionale, essendo di origini torinesi non posso che pensare al Natale di quelle famiglie colpite dalla tragedia della TyssenKrupp e rabbirividire all'immenso vuoto per quei genitori, figli e coniugi.
Non ci sono molte parole: negli ultimi giorni del 1945 la baronessa Tyssen si divertiva col suo amante (un ufficiale delle SS) a massacrare alcune decine di prigionieri ebrei, come "after dinner".
Oggi i nipoti, difesi da un potere economico spropositato, con l'incuria di uno stabilimento che produce utili, ma inferiori al budget previsto dalle agenzie di rating e solo per questo destinato dunque alla chiusura, ammazzano i loro operai, proprio come i prigionieri di un tempo, in una trappola creata da storture ideologiche ieri della politica, oggi dell'economia.
Se ci pensiamo questo è un vero e propro reato contro le persone, commesso con un click di computer, in giacca e cravatta, col fine di creare utili. Come allora utile era l'ebreo che lavorava nei campi di sterminio, oggi gli operai indiani sono più utili di quelli italiani perchè si pagano meno e pesano meno sui bilanci alla voce "Mano d'opera", elevando ulteriormente i coefficenti di reddività, che nel caso della Tyssenkrupp sono altissimi.
Quante vittime saranno ancora necessarie per capire che così non si va da nessuna parte, ma ci impoveriamo tutti, tranne ovviamente i grandissimi capitalisti?
Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
|
|


Inviato da: riverbero_blu
il 23/09/2009 alle 07:33
Inviato da: VorreiVolare_F
il 21/09/2009 alle 16:37
Inviato da: ginevra1154
il 13/03/2009 alle 22:45
Inviato da: ginevra1154
il 19/02/2009 alle 21:11
Inviato da: alma18
il 08/02/2009 alle 22:39