Creato da: chinasky2006 il 01/08/2007
A sud di nessun nord...

 

In the death car

 

Ultime visite al Blog

margaritorobertoautosport156natalydgl7Donato45michelelaurenti89bradipo_79kiss_and_knifeLorenzo_Favilli4ever72arcenciel13seeronluigi230393tigredellapadaniaandre.cosemarkomanetti
 
Citazioni nei Blog Amici: 11
 

 

 
« SARAH SCAZZI, IL PUDORE STUPRATORUBY TUESDAY »

LA MAFIA NON ESISTE PIU'

Post n°155 pubblicato il 18 Ottobre 2010 da chinasky2006
 

La notizia mi ha colto di sorpresa, leggendo uno di quei giornali che distribuiscono in stazione. La rossa ministressa (non chiedetemi di cosa, come mai e perché) Brambilla, lo dichiara con entusiasmo. E' un grande successo del governo in carica. E' raggiante lo scosciato membro (quale? fate voi) dell'esecutivo del fare. La mafia non esiste più. Ma come? Sconfitta dal prodigioso, solerte ed inflessibile operato di Maroni? No, no...siete fuori strada. La mafia non c'è più. Finalmente non ne sentiremo più parlare in quelle trasmissionacce alla Santoro, filippiche travagliesche o giornalacci della faziosa opposizione morta. Nemmeno nei processi. Ah già, forse nemmeno i processi in generale esisteranno più. Saremo giudicati dal giudice unico e ministro di tutto, sperando nella sua bonaria clemenza.
La mafia non esiste più. Quella parola così umiliante per il nostro paese non verrà più inserita nell'applicativo di Apple o qiualcosa di simile. Un successo sbalorditivo. Finalmente è resa giustizia all'Italia. Mafia è un termine che non rientrerà più in quei vocabolariacci multimediali, svilendoci nel resto del mondo. Se proprio uno vuole, deve inserirla di sua sponte. Un passo in avanti fenomenale. E' eccitatissima la ministra dal volto equino, che esplode di gioia nel tg di Minzolini (l'unico a dare la notizia, in toni trionfalistici da eri-eiar 1938). Ed anche gli altri esponenti della maggioranza spetazzano giulivi. Brindano nella sala dei lavori, intenti ad ultimare i dettagli della prima puntata del GF. Incontenibilmente gioioso è il senatore braccio destro del premier, Dell'utri. I sette anni di condanna per concorso in associazione mafiosa non hanno ragion d'essere. Per Apple. Non essendoci più la parola mafia, che razza di condanna sarebbe quella? Per Apple.
E' raggiante anche il megapresidente, degente per la recente operazione al tunnel carpiale. Questa notizia è un suo personale successo. Uno dei tanti, dopo Fininvest, la tv privata, il Milan, Milano3, Forza Italia e tanto altro. Da anni ello si batte con ardore risentito per queste voci pessimiste che vogliono male al nostro paese. Sovversivi sinistrorsi e cineasti di diversa risma gettano fango sul nome dell'Italia facendo film su quella fantasione associazione a delinquere. "La mafia è un'invenzione del cinema!" tuonò il presidentissimo all'uditorio plaudente. "Fosse per me, incriminerei tutti quei registi che infangano il nome dell'Italia all'estero parlando di mafia. Ma la mafia è una loro invenzione!".
Altri applausi ed eccitazione dei giovani dei circoli della libertà. Ora, con questa sensazionale notizia, i suoi sforzi sono finalmente premiati. Una battaglia di libertà, vinta. La mafia non esiste più. Nel vocabolario. Le strade? Saranno affaracci della suburra pulciosa che non ha la tv. Le uccisioni, ammazzamenti e quant'altro? Invenzioni, incidenti, fiction. Forse un nuovo reality da mischiare agli altri. La mente della gente è talmente offuscata e le cellule neurocerebrali colpite a morte dai raggi gamma del telvisore, che non capiranno più niente. Ci vorrà poco a convincerli che i corleonesi erano un parto di svitati creatori di cartoons. Che Buscetta era una comparsa cinematografica. Quella parola orrenda che offendeva i nostri animi patriottici, ora è lettera morta. E' ufficiale. E il nostro governo brinda al successo strepitoso.
Mistificazione della realtà, occultamento dei problemi, opposizione imbavagliata ed autoesaltazione propagandistica agli occhi della suburra che non deve sapere niente. Sono solo alcune della salienti caratteristiche di ogni regime. E l'Italia del 2010 (mica "la repubblica dei platani" nel 1947) ne è un cristallino esempio. Solo che nel nostro caso v'è una variante dell'ultimo punto: La suburra non deve sapere niente, o essere talmente rincoglionita dalla civiltà delle fiction e dei realities, da non riuscire più a distinguere un cazzo. E' questo l'illuminato tratto distintivo della dittatura berlusconiana, rispetto alle altre. la mafia non deve esistere per loro. Conoscono solo eleganti attrici di una soap, mica le attempate bagasce da bar. I vincenti investitori dell'ultima commedia, mica i derelitti, senzatetto, alcolizzati, cassintegrati o disoccupati dell'irrealtà pionieristica del povero Santoro che cinguetta "libertà". E chiaro, chiarissimo quello che hanno creato dopo un lungo studio. Ma nessuno deve capirlo.
E Borsellino? I commercianti strangolati dal pizzo? Le agende gialle? Le lenzuola bianche ai balconi? Gli imprenditori del nord che riciclano soldi delle mafie? Lo scellerato patto mafia-stato per far cessare le stragi? Pura invenzione che nemmeno in un corso di scrittura creativa riuscirebbero a concepire. Il giudice Falcone saltato in aria assieme alla compagna ed alla scorta? Magari un incidente fortuito. Un reality di grande impatto. La mafia non esiste più nell'era del buon governo.
Ora lo sappiamo. E' un termine scomparso dai nostri occhi così sensibili. Così come non esiste la crisi. Non c'è razzismo. Nessuna discriminazione sessuale nel nostro paese delle fate, della disoccupazione e dei ricchi evasori fiscali al potere. Il lavoro c'è, basta sposare un ricco imprenditore, fare la escort, spacciare droga, fare un provino come tronista di "uomini e donne", affiliarsi alla mafia (ah, gia. La mafia non esiste, quindi riformulo: Basta affiliarsi ad una società di latte in polvere). Ma tanto altro. L'ottimismo è il profumo della vita. Basta non vedere, non sapere, non far sapere, accecare gli occhi e spegnere le menti del sottoproletariato che ha trovato nella tv il rifugio. Dilaniare i loro cervelli con la propaganda subumana che sciorinano ogni giorno i media vassalli. li hanno ridotti a povere scimmiette lobotomizzate. Ripetono ciò che vedono e gli viene propinato come un mantra, frutto di illuminata strategia di comunicazione. I criminali di guerra sonniente in confronto a chi ha congegnato tutto questo. La storia me ne darà atto. Da postumo, e pazienza.
La mafia non esiste più. Su Apple. E loro, i governanti plaudono al passo in avanti. Sembra una barzelletta d'autunno. Forse è stato solo un incubo notturno. Ma siamo alla frutta.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963