Area personale- Login
Cerca in questo BlogE' BELLO LEGGERE.... - CLUBMVFCBERLUSCA - IDEE DI MACNO - STERMINATORE - LULLY_ROSSA - SI,VIAGGIARE - OSSIMORA - AMANTE - ZONA LIBERA - PERCEZIONI ALTERATE - BOYCOTT - PIAZZA ALIMONDA - PUNKSENZADYO - COESISTENZA - mppcCAMPER - ECLISSEX - GRECHU - SNOOPY68 - ALEXIS - TIDESTABILIZZO - BROGLI ELETTORALI - MARCO TRAVAGLIO - IL FISICO68 - RIGITANS - ROSSO - IL PIANETA DI SPIFF - PUGNO CHIUSO - Compagno! - ARROGANZA - PIZZ2006 - The Final Coundown - I CENTO PASSI - JACOPO - RED1 MenuCitazioni nei Blog Amici: 5 Ultimi commentiChi può scrivere sul blog
Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
|
Don Pirla e l'ulivo.
Post n°93 pubblicato il 14 Marzo 2006 da obellaciao
ROMA - Niente ulivo benedetto. Don Paolo Perla, parroco della chiesa di Ss. Maria Assunta a Castelnuovo Di Porto, vicino Roma, preferisce celebrare la Domenica delle Palme senza dare adito a malintesi: la festività religiosa che precede di una settimana la Pasqua cade il 9 aprile, giorno di elezioni. L'ulivo, per quanto benedetto, richiama troppo l'Unione.E così il sacerdote ha deciso di bandirlo sostituendolo con piccole croci in nome "della par condicio". Un'iniziativa che è piaciuta poco a fedeli e abitanti del paesone alle porte di Roma che conta più di settemila abitanti. Ma dal mondo politico locale è arrivato un secco "no" all'iniziativa del parroco. Il sindaco di Castelnuovo Massimo Lucchese dice di capire "il significato del gesto ma di non condividerne la forma". "Non c'è nessuna correlazione - ha precisato Lucchese - tra il simbolo religioso e quello politico. I fedeli lo sanno bene". Assolutamente contrario alla presa di posizione di Don Perla è invece il vicesindaco di Castelnuovo Alberico Guadagnoli che ha definito l'iniziativa del parroco "del tutto personale". Anche l'altra parrocchia di Castelnuovo di Porto, la chiesa di Santa Lucia, non si è lasciata coinvolgere dalla decisione di Don Perla, rimanendo fedele alla tradizione religiosa. "Qui le palme le benediremo perché lo prevede la liturgia - assicura il viceparroco - Non riteniamo che ci sia alcun collegamento tra religione e politica". E così la pensano anche molti abitanti di Castelnuovo. "Ma stiamo scherzando? E' una follia, è una pazzia. La politica è la politica. La religione è un'altra cosa" reagisce Daniela. "E' una trovata controproducente" per la religione" dice Angelo, convinto che la decisione di Don Perla "invece di mettere in primo piano la sacralità dell'evento, mette in luce soltanto le elezioni politiche". Tra i tanti 'no' al gesto provocatorio del parroco anti-palme, arriva, da parte di un'insegnante della scuola materna comunale di Castelnuovo, anche un sostegno: "Non sta affatto prendendo una posizione politica come si potrebbe pensare - afferma - ma sta solo mettendo al centro dell'attenzione di tutti noi la religione e il suo simbolo: la croce". Questo è l'anno dei mondiali. Per par condicio tiferò la Spagna. Almeno non sarò costretta a gridare FORZA IT.... 'zzo! Proprio non mi riesce!
|


Inviato da: lottergs
il 24/03/2009 alle 22:03
Inviato da: lottergs
il 24/03/2009 alle 21:27
Inviato da: lottergs
il 24/03/2009 alle 21:18
Inviato da: lottergs
il 24/03/2009 alle 20:49
Inviato da: associazioneamicobus
il 04/02/2008 alle 16:20