Creato da: tizianacorreale il 16/12/2007
Attraverso i miei occhi a volte una semplice eco, altre un'inarrestabile surrealtà...

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« Lucy on the Earth withou...Lo stemma »

Post N° 8

Post n°8 pubblicato il 23 Gennaio 2008 da tizianacorreale

"Lucy, piccola, vieni qui". Diceva Fred, offrendole un abbraccio. C'erano ancora delle lacrime sulle guance della giovane.
"Sai che Jude non avrebbe sopportato di vederti così? Anch'io sto soffrendo, vedrai che riusciremo a superare anche questa..". Fred era il miglior amico di Jude, sia per lui che per Lucy era come un fratello, li aveva aiutati molto tutte le volte che ce ne era stato bisogno. I genitori adottivi di Jude erano morti quando lui aveva sedici anni, da allora in poi era stato Fred a prendersi cura dell'amico. Gli aveva trovato un lavoro nel negozio del padre, ed avevano fittato una casa assieme. Compiuti 18 anni Lucy si era trasferita da loro e adesso, dopo appena 5 mesi di convivenza si ritrovava in quelle stanze, piene di ricordi di Jude.
-Andiamo in biblioteca- disse lei, appena riuscì a trovare un filo di voce.
-Perchè?-
-devo controllare una cosa. Se non vuoi venire ci vado da sola.-
-Certo che vengo...ma ti prego dimmi che non è per la faccenda dei genitori di Jude, sai come la pensa a riguardo!-
-Io devo trovarli, puoi pensare quello che vuoi, non resto con le mani in mano, Jude ha vissuto solo 18 anni perchè loro lo hanno abbandonato, devo conoscere il volto di coloro che me lo hanno portato via..devo rendergli la vita impossibile-
-Ma sono stati loro a darti l'opportunità di conoscerlo! Non risolverai nulla trovandoli!-
-Loro lo hanno ucciso, sono degli assassini.-
-Loro hanno tante colpe, ma non ti servirà a nulla rinfacciargliele!-
-Ciao- concluse Lucy, prese le chiavi della macchina di Fred. Scese, entro al posto di guida, mise in moto. L'aria era gelida, eppure c'era molta gente per strada. I ricordi continuavano a salirle alla mente...

" La vedi la luna? Così tonda, così perfetta...gli uomini non la raggiungeranno mai...sono troppo intenti ad accaparrarsi la superiorità sul vicino; anche quando calpestano le rocce lunari, aspettano solo di piazziare una bandiera..non si godono la profondità del paesaggio..Io invece so che la vedo davvero, la luna, e ogni tanto dentro di me si diffonde una calma, una serenità tale che mi sembra di toccarla. Questo mi accade quando sono con te piccola...mi basta guardarti negli occhi per sentirmi bene. Non mi importa di nient'altro.."

Ricordava con estrema precisione quelle parole. Dopo averle ascoltate, come tutte le volte che lui la faceva sentire così speciale, non riusciva a fare altro che abbracciarlo forte, e godersi quel brivido che univa i loro corpi, lontano dal resto del mondo. Tante volte aveva meditato sul destino negli anni precedenti, ma in quest'ultimo più del solito, si era chiesta quale fosse il suo ruolo nel mondo, arrivò a convincersi che nessuno ne aveva uno, e che era tutta una questione di casi. Il mondo era un susseguirsi infinito di eventi che avvenivano senza ragione, persone che si incontravano per caso, dato che non esisteva nessuno di così intelligente da poter prevedere ogni cosa. Raggiunta la biblioteca non le restava che entrare dentro e riprendere quel libro, alla ricerca dello stemma che stava cercando con Jude. Ma restò in macchina a fissare la pioggia che cadeva. Non fu facile, entrare in quella porta. Un altro ricordo le balenò nella mente.

"E se scappassimo lontano?"
"Dove vuoi andare?"
"Non lo so, voglio solo andare in un luogo dove nessuno mi conosce e non conosco nessuno,  dove l'unico legame presente sia il nostro e gli altri siano solo da creare, mai da sciogliere"
" Vedrai che i tuoi capiranno..."
"Sono così ostinati, non capisco perchè ci tengano tanto a non farmi stare con te. Erano così contenti della nostra amicizia due anni fa!"
"Forse hanno solo paura che tu li abbandoni"
"Jude, loro sanno bene che me ne andò ancora prima se fanno così, mi conoscono."
"Ogni cosa ha il suo tempo...adesso godiamoci i nostri momenti, se i tuoi non capiranno verrai a vivere con me e Fred."
" Dici sul serio?"
" Certo, quando farai 18 anni, sarai libera di prendere le tue decisioni, hai un lavoro, e ci aiuterai con l'affitto, la casa è piccola, ma la tua presenza potrà solo far piacere."
"Non lo so.."
"Adesso andiamo, che stai facendo tardi a lavoro, e tra poco io devo sostituire Fred al negozio"
" Mi accompagni fino alla videoteca?"
"Certo"

Il suono di quelle parole fu coperto dallla sirena dell'ambulanza che veniva a prenderlo...Lucy scese immediatamente dall'auto, decisa ad agire, evitando in tutti i modi di ripercorrere i momenti più strazianti della sua vita, non ne aveva la forza, chissà se ne avrebbe mai avuta abbastanza.

 
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Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 24/01/08 alle 14:31 via WEB
ti voglio bene. leggendolo mi è uscita una lacrima.
VoldeMorta
(Rispondi)
 
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