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Spieghiamo le ali e voliamo, anzi viviamo

Creato da RedFox68 il 20/07/2007

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Saluto

Post n°985 pubblicato il 15 Maggio 2013 da RedFox68

Un saluto a tutti, scusate se non mi sono fatta viva però avevo un pò di problemi che spero di avere risolto!

Oggi ho pensato una cosa nemmeno in convalescenza si può stare tranquilli!

 
 
 

Senza parole

Post n°984 pubblicato il 10 Aprile 2013 da RedFox68

Voglio mettere qua il link così tutti lo vedono!!!!!!!!!!!!!!

Come ho pensato una firma a noi non costa nulla, per loro magari è un'aiuto non da poco.

Io il video non lo ho guardato mi sono bastate le fotografie, però ho firmato.

 http://www.senzavoce.org/

 

 
 
 

Ciao

Post n°983 pubblicato il 25 Marzo 2013 da RedFox68

Non ho salutato perchè in questi giorni avevo un pò da fare e non mi sono accorta del tascorrere dei giorni.

Vi mando un saluto, ciao e vi auguro buona pasqua.

 
 
 

Elefanti

Post n°982 pubblicato il 01 Marzo 2013 da RedFox68

No, non lo so se è valida come petizione, intanto una firma non costa nulla.

Il nostro nome per loro è un'aiuto, aiutiamo questi animali grandi ma indifesi!

http://www.avaaz.org/it/save_the_elephants/?cGQsgdb

 
 
 

Politico invalido al 100% gioca a basket. E riceve un vitalizio di 7mila euro.

Post n°981 pubblicato il 01 Febbraio 2013 da RedFox68

Non dico nulla perchè è meglio!

’E’ “invalido al 100%” e riceve tutti i mesi un vitalizio di oltre 7mila euro al mese. Peccato che sia stato fotografato mentre gioca a basket. La pensione gli è arrivata con tutti gli arretrati dovuti per un totale di 225mila euro. Sarra è “permanentemente inabile a proficuo lavoro”, scrive la commissione medica della Calabria.

Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera si chiede allora come possa un disabile al 100% essere capolista per il Grande Sud in Calabria, aver partecipato a tutti gli impegni previsti dal 2010 ad oggi dal suo incarico di sottosegretario alla Regione Calabria e come se non bastasse giocare a basket con l’amico Giuseppe Scopelliti.

Sarra viene dichiarato invalido al 100% dopo uno choc emorragico causato da un aneurisma arterioso. Una patologia seria, da cui Sarra si riprende velocemente. Poi Sarra si candida come capolista alla Calabria per il partito Grande Sud alle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Intanto non ha dimenticato, spiega Stella, di inoltrare la richiesta di vitalizio per la sua invalidità:

In appena pochi giorni, viene riconosciuto invalido al 100%: gli spetta così un vitalizio mensile da 7490,33 euro, a lordo delle ritenute di legge, con decorrenza dal 7 gennaio 2010. Così quando il Corriere della Calabria chiede spiegazioni, Sarra risponde di aver chiesto la sospensione del vitalizio.

Intanto sul sito “www.soveratiamo.com” ci sono le foto che lo vedono giocare a basket con gli amici, una contraddizione rispetto a quanto dichiarato nel certificato medico.  

http://affaritaliani.libero.it/cronache/politico-invalido-al-100-gioca310113.html?refresh_ce

 
 
 

Ha pagato il ticket ad una donna povera: infermiere rischia il licenziamento

Post n°980 pubblicato il 25 Gennaio 2013 da RedFox68

Rischia il licenziamento per aver pagato il ticket sanitario ad una donna che non poteva permetterselo. Marzo Lenzoni, infermiere alla Asl di Massa Carrara, è finito nel mirino della direzione sanitaria per un non meglio precisato danno d'immagine che sarebbe stato arrecato all'azienda. Eppure i danni che l'azienda ha subito ultimamente non sembrano essere proprio di questo tipo: nel 2012 è emersa una voragine di bilancio che ha portato ad arresti e denunce. Così invece di  premiare un infermiere che in un contesto così complicato si distingue per generosità, si fa l'esatto contrario.

Qualche giorno fa si presenta al Cup di Montignoso una donna con la figlia febbricitante. Non ha i soldi per pagare i 40 euro che occorrono per il ticket. In mancanza dell'esenzione, le viene spiegato, la prestazione non può essere erogata. Bisogna pagare subito, malgrado in precedenza ci fosse stato un certo grado di tolleranza e si accettassero pagamenti entro tre giorni.  A questo punto interviene Lenzoni che oltre ad essere un infermiere, è anche il delegato della Funzione Pubblica della Cgil locale. Si incarica lui di effettuare il prelievo e di pagare la somma dovuta. Poi denuncia attraverso alcune dichiarazioni alla stampa l'incostituzionalità di quanto era avvenuto.

E scatta la reazione dell'Azienda Sanitaria che in una nota spiega: "La posizione assunta dall'infermiere nei giorni scorsi  discredita in modo subdolo e strumentale l'immagine dell'Azienda, già fortemente lesa dai gravi fatti degli scorsi anni. Per l'uso strumentale dell'accaduto e la grave lesione che ne è conseguita all'immagine dell'Azienda e del Servizio sanitario pubblico, oltre che per le offese personali al Direttore Generale, questa Direzione avvierà i procedimenti disciplinari necessari nei confronti dell'infermiere". A questo punto, con il tam tam sul web, parte un' incredibile solidarietà da tutta Italia e da tutti i fronti culturali e politici. Non si accetta che un infermiere così generoso ed altruista possa essere licenziato. Affaritaliani.it ha raccolto il suo stato d'animo.

Come si sente dopo essere stato trattato in questo modo dall'Azienda? Quali sono state le dichiarazioni che non sono state gradite da parte della direzione?
"Mi sento bene con me stesso e questo è quello che conta di più per me, oggi ho molti più amici di ieri, oggi mi sento circondato da gente che la pensa come me, insomma di meglio non so. Non sono i commenti che bruciano all'Azienda, non ho detto niente di più e niente di meno di quello che viene detto quotidianamente sui giornali da sindacati, partiti, associazioni, cittadini, ammalati e familiari  Quello che l'Azienda non sopporta è l'esempio che ho dato nella pratica e non quello che ho detto. La mia è stata una ribellione a questo schifo, una ribellione-denuncia molto forte fatta sul campo, la mia è una piccola crepa nella diga che contiene il mostruoso malcontento che preme. In particolare non è la mia piccola crepa a preoccupare l'Azienda, il pericolo per la casta dorata sono i miliardi di metri cubi di acqua che premono dietro quella crepetta. Il mio esempio se seguito potrebbe far franare la diga e liberare l'irruenza dello sdegno popolare e della lotta per un cambiamento radicale del sistema della casta (banchieri, industriali, mafiosi, Stato Vaticano, politicanti di carriera, speculatori finanziari ecc). Tante piccole crepe come queste generano una reazione a catena irreversibile".

Che provvedimenti sono stati adottati o quali teme vengano presi?
"Rischio anche il licenziamento, dalle dichiarazioni fatte per mezzo stampa dall'Azienda si deve dedurre, visto che si parla di grave danno di immagine, che il licenziamento possa essere preso in considerazione. In tanti mi dicono di stare tranquillo, ma io tranquillo non lo sono affatto, sono dieci anni che lotto contro la dirigenza ASL e questa è soltanto una delle tante volte che mi espongo al fianco degli utenti, non è questa la prima volta che vengo intimidito in questo modo".


Che cosa  l'ha spinta a fare quel gesto di solidarietà?
"Mi ha spinto a compiere quel gesto, l'attaccamento al mio lavoro e al ruolo che ricopro di infermiere, mi mancano più di 20 anni alla pensione, se oggi queste sono le politiche dell'azienda mi immagino a cosa si arriverà fra un anno o due, non è più possibile fare l'infermiere, l'unica opzione per noi è quella di adeguarsi al massacro della gente girandosi dall'altra parte e tirare a campare fino allo stipendio di fine mese. Io non riuscirò mai a subire tutto questo per oltre 20 anni ancora, le possibilità per me sono due: cerco un altro lavoro oppure lotto per il miglioramento di quello che ho. Voglio continuare senza guardare al fatto che potrei essere licenziato, io non potrò mai essere complice dello sterminio in atto di migliaia e migliaia di persone per mala sanità e per la violazione dei diritti. Un giorno non voglio ritrovarmi a dovermi giustificare agli occhi della storia come hanno fatto gli aguzzini nazisti al processo di Norimberga, "ho eseguito gli ordini", io non eseguo quegli ordini che vanno contro la salute pubblica della popolazione".

In che condizioni si trova oggi l'Azienda Sanitaria per la quale lavora?
"Si trova ne più ne meno nelle stesse condizioni di tutte le Asl d'Italia, però si è distinta in alcune "eccellenze", le ruberie sono state "stravaganti" come in nessuna altra parte. Pensi che qui un dirigente ha sottratto centinaia di migliaia di euro per comprarsi una tenuta da caccia e 1200 fagiani per popolarla! Ma dove la trovate tanta "fantasia" nel rubare!!!! La nostra Asl si è distinta oltre che per la "fantasia" anche per i numeri, in una provincia che conta solo 250.000 abitanti sono riusciti a fare un buco di 400 milioni di euro! Insomma questa è l'immagine di questa Asl che a parere della sua stessa dirigenza io avrei danneggiato!"

Fabio Frabetti

Meglio astenersi da ogni commento, perchè una cosa simile non merita parole!

 
 
 

Napoli, muore clochard in galleria Umberto

Post n°979 pubblicato il 23 Gennaio 2013 da RedFox68

Questo articolo fa capire quanto siamo poco sensibili come persone, gli animali hanno più gentilezza verso i propri simili!

Era avvolto nelle coperte e come materasso aveva un sottilissimo cartone. Dormiva sotto la Galleria Umberto a Napoli come tantissimi altri senzatetto ma per lui questa notte è stata fatale. Mentre tutti gli altri amici di sventura si svegliano per affrontare un’altra difficile giornata un clochard dell’età apparente di 50 anni rimane nel suo giaciglio di fortuna. Qualcuno lo chiama per fare il solito giro ma non da segni di vita.

Ecco che sotto il colonnato della Galleria Umberto, di fronte al Teatro San Carlo, nel centro di Napoli si alza un grido di aiuto, un aiuto diverso da quello che ogni giorno queste persone sono costrette a chiedere, una mano disperata per soccorrere quell’amico che nella notte non si è sentito bene. Tante persone che passano ogni mattina indifferenti oggi si fermano per vedere cosa è successo. Mentre a pochi passi dalla tragedia altri continuano nella loro indifferenza, continuano a bere tranquillamente il caffe' seduti al tavolino di un bar I soccorsi arrivano subito ma per l’uomo non c’è niente da fare. Sul posto arrivano anche gli uomini della sezione Scientifica della polizia. Ancora da accertare l'identità dell'uomo e le cause della morte.

Pasqualino Magliaro

 
 
 

Ora va considerato il reddito coniugale, non quello personale

Post n°978 pubblicato il 09 Gennaio 2013 da RedFox68

Il 2013, pur non essendo un anno bisestile, si preannuncia “funesto” almeno per tutti gli invalidi civili al 100% titolari di pensione di invalidità. Nella Circolare n. 149 del 28 dicembre 2012, intitolata “Rivalutazione delle pensioni per l’anno 2013”, si nasconde infatti una presa di posizione dell’Istituto in merito ai limiti di reddito da considerare per attribuire o meno il diritto all’assegno in questione: dal 2013 la soglia non si riferirà più al reddito personale del soggetto ma a quello coniugale. Così facendo, questa previsione mette a repentaglio le pensioni di tutti quegli invalidi “colpevoli” di essere sposati e che per tale ragione presentano entrate cumulate maggiori.
“È un atto gravissimo” commenta Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), “INPS si sostituisce al Parlamento, assume decisioni politiche, incidendo sulla vita delle persone, revocando pensioni di 270 euro al mese”.

E proprio a 275,87 euro mensili ammonterebbe la pensione pagata agli invalidi civili al 100% dal 1 gennaio 2013, come si legge nella citata circolare. Ma inquadriamo meglio la questione. La “decisione” dell’INPS è da ricondursi alla sentenza n. 4677/2011 della Corte di Cassazione, la quale si è pronunciata proprio sul tema del limite reddituale per il riconoscimento della pensione di inabilità agli invalidi civili assoluti. Al riguardo, i giudici sostennero che ai fini dell’accertamento della sussistenza del requisito reddituale per l’assegnazione della pensione, assumesse “rilievo non solamente il reddito personale dell’invalido, ma anche quello (eventuale) del coniuge del medesimo”. Di conseguenza se l’importo di detti redditi complessivamente considerati supera la soglia prevista, il beneficio va negato.


Tornando quindi alla circolare in esame, gli invalidi civili totali con pensione e gli invalidi civili totali con pensione e indennità di accompagnamento – per avere diritto all’assegno – non dovranno presentare un reddito coniugale superiore a 16.127,30 euro. Resta invece il criterio del reddito personale per gli invalidi civili parziali e i soggetti affetti da cecità e sordomutismo.

“Questa è una decisione politica che colpisce i più poveri espropriandoli di una pensione dall’importo risibile – prosegue il Presidente della FISH -. È una decisione che provoca inaccettabili ripercussioni oltre a insostenibili disparità di trattamento. Chiediamo ai partiti in campagna elettorale di dare un segno immediato esigendo l’immediata sospensione di questo atto contrario ad ogni regola democratica e morale”, considerato oltretutto che non vi è una norma specifica che prevede tale principio. Alle accuse (come emerso su alcune testate giornalistiche) l’INPS avrebbe ribattuto sostenendo che la giurisprudenza ha ribadito più volte che quella degli invalidi civili era “un’eccezione”. Pur non essendoci quindi una norma ad hoc, la giurisprudenza è da ritenersi univoca al riguardo, considerato anche che prestazioni assistenziali quali assegno sociale, pensioni minime e integrazioni al minimo sono tutte soggette a reddito familiare. La pensione di invalidità civile, in conclusione, ha da sempre rappresentato una eccezione che non aveva più ragione di rimanere tale.

Laura Giulia Cerizza
Redazione Global Publishers

http://tuttosullavoro.libero.it/gallery/31972/pensioni-per-invalidita-totale-addio/

 

 
 
 

06.01.2013

Post n°977 pubblicato il 06 Gennaio 2013 da RedFox68

Prima cosa volevo augurarvi un buon anno, spero che questo anno porti solo cose belle. Almeno spero poi bisogna vedere se si avvera

e visto la data di oggi, auguri a tutte noi:

 
 
 

saluti

Post n°976 pubblicato il 23 Dicembre 2012 da RedFox68

Eccomi qua dopo la non distruzione del mondo, per fare un saluto a tutti e farvi gli auguri di buone feste a tutti voi che leggete.

 
 
 

21.11.2012

Post n°975 pubblicato il 21 Novembre 2012 da RedFox68

Mi sono accorta che in questo periodo ho trascurato non poco il blog.

Ma è che tra cose da fare, pensieri e poco tempo, i giorni volano e non mi accorgo del tutto, chiedo scusa e auguro una buona giornata a tutti.
Non mi sembra vero che ho fatto passare tutti questi giorni inutilmente.
Oggi ho pensato che devo riprendere a leggere ma il tempo purtroppo è quello. Farò una cosa,  metterò un libro in borsa così usufruisco dei minuti di attesa per leggere qualcosa.

 
 
 

Finestre e porta

Post n°974 pubblicato il 20 Settembre 2012 da RedFox68

Insomma mi hanno messo le finestre e la porta d'ingresso tutte nuove.
Per il momento dovrei avere finito, anche se devo ancora far finire di pitturare il resto della casa.

 
 
 

Finestre

Post n°973 pubblicato il 23 Agosto 2012 da RedFox68

La prossima settimana vengono a mettermi le finestre nuove e ora pensavo che fare.

Sicuramente prendo un giorno prendo ferie, poi non so mo vediamo. Però che scatole dover decidere e pensare cosa fare.

Non avrei mai pensato che cambiare le finestre comporti una fatica mentale simile, si o no, tutto ruota attorno a queste due parole. Che scatole.

 
 
 

Petizione

Post n°972 pubblicato il 27 Luglio 2012 da RedFox68

Da firmare entro il 30 luglio.
Ragazzi, il tempo sta scadendo! Se non vi siete ancora recati nell'ufficio elettorale del vostro paese, firmate la petizione online e fate girare questo link! Grazie! 

 
 
 

Beagle

Post n°971 pubblicato il 27 Luglio 2012 da RedFox68

Secondo me è una bella notizia

Roma, 27 lug. (TMNews) - Arriveranno oggi alla stazione di Roma Tiburtina alle 15.48 i primi Beagle sottratti all'allevamento Green Hill di Montechiari Brescia. I cani, 4 cuccioli e due adulti, saranno accompagnati da Milano a Roma da Monica Cirinnà, responsabile delle politiche animali del PD Lazio, che ne ha adottato uno, a bordo del treno ad alta velocità 'Italo", della società Ntv che si è gentilmente offerta di trasferire gli animali nella Capitale.

I beagle adulti sono un maschio ed una femmina di circa tre anni mentre i cuccioli sono una femmina e tre maschi. Gli animali saranno presi in affidamento dalle prime famiglie selezionate tra le numerose che hanno effettuato la richiesta via internet sul sito di Legambiente dichiarando completa disposizione all'affido temporaneo e ai controlli che seguiranno.

"Siamo molto felici di poter affidare i primi cani sottratti all'allevamento - spiega Rossella Muroni - La collaborazione di altre associazioni e di numerosi volontari ci ha permesso di agire con celerità per questo vorrei ringraziare la task force delle volontarie che con professionalità e disponibilità, da giorni, quasi ininterrottamente, si occupa di richiamare le persone che hanno aderito al nostro appello sul sito di Legambiente. L'obiettivo - conclude - è quello di garantire al maggior numero possibile di cani reduci da Green Hill, una vita serena e piacevole circondati dall'affetto".

 
 
 

Auguri

Post n°970 pubblicato il 18 Luglio 2012 da RedFox68

Ehiiiiiiiiiiiiiiii che pensate, no non sono io la mamma ma la nonna.

 

 
 
 

Per una dolce mattina

Post n°969 pubblicato il 18 Luglio 2012 da RedFox68

 

Sarebbe il massimo, ma non sempre è possibile

 
 
 

Saluto

Post n°968 pubblicato il 16 Luglio 2012 da RedFox68

Ehi siamo metà luglio e non ho salutato, scusatemi ma le ore volano come i giorni. Cerco di rimediare mandando un mega saluto a tutti e chiedo nuovamente scusa.

 
 
 

Aiuto

Post n°967 pubblicato il 31 Maggio 2012 da RedFox68

TERREMOTO IN EMILIA

appello ricevuto via mail:

 

Salve a tutti, qui siamo vivi e vogliamo andare avanti...

chiediamo a tutti non una mano, ma l'opportunità di rialzarci con il nostro lavoro...

la mia stalla, come altre venti, porta il latte alla COOPERATIVA SOCIALE LA CAPPELLETTA di San Possidonio, grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di PARMIGIANO REGGIANO, che è il simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo.

A causa del sisma il magazzino di stagionatura ha subìto gravi danni, come potete vedere dalla foto allegata.

Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il parmigiano.

Chiediamo la vostra comprensione, solidarietà ma soprattutto un aiuto.

Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano.

Questi sono i nostri prodotti, disponibili anche sottovuoto :

- 14 mesi € 11,5 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;

- 27 mesi € 13,00 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;

- crema spalmabile €11,00 al kg in confezioni da 250gr

 

RICHIESTE

Le richieste di prenotazione possono essere fatte in 2 modi:

- inviando una mail a filieracorta@arci.it per le richieste di singole persone o famiglie da lunedì 28 maggio 2012;

- contattando direttamente l’azienda per richieste di gruppi di persone provenienti da aziende, enti o associazioni ai seguenti recapiti:

 

Azienda Agricola Biologica

CASUMARO MAURIZIO

Via per Cavezzo-Camposanto, 19

Loc. Solara - Bomporto (MO)

fax: 0535 39084

cellulare: 3461779737 / 3409016093

E-mail: elisa.casumaro@yahoo.it

www.aziendacasumaro.altervista.org

 
 
 

"Cerco macellai per torturare donne"

Post n°966 pubblicato il 09 Maggio 2012 da RedFox68

A cosa siamo arrivati!!!!!!!!!
Ho inserito questo articolo perchè mi sembra
la trama di un film:

"Cerco macellai per torturare donne",
 in Svizzera a processo un politico


Si tratta di uno dei casi giudiziari più bizzarri
della storia penale svizzera.
Il 53enne

Hans Ulrich R., membro di un partito politico
conservatore, è sotto processo per aver pubblicato su internet nel 2010, un annuncio in cui offriva la moglie e la figlia di un suo amico,  un killer che le avesse torturate e
uccise.
"Sono interessato alla macellazione e al
cannibalismo
" scrive l'uomo nell'annuncio,
soprannominato da tutti "Il Marchese del
Diavolo", che poi ha confessato alla polizia di
aver messo quell'annuncio per aiutare l'amico
Peter J., ad uscire da un divorzio ed ottenere
la custodia dell'altro figlio.
I due si erano conosciuti in un circolo sadomaso
e avevano condiviso la passione per il dolore.
All'annuncio hanno risposto una ventina di
persone, alcune realmente interessate, che
proponevano di torturare le due vittime nel loro
seminterrato, o che si descrivevano come
"esperti macellai". Oggi Ulrich si è presentato un
aula per il processo a Winterthur, in cui è
accusato di atti criminali col fine di commettere
un omicidio.

 http://www.cadoinpiedi.it/2012/05/08/cerco_macellai_per_torturare_donne_in_svizzera_a_processo_un_politico.html

 

 

 
 
 
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Roma2

 

caruso

lui, lui č lui, č il mio amore lo amo č troppo bello

A me piace tutta la musica perņ questa per me č unica.

 

Alex Britti

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