Angelo Ribelle
La Via Che Conduce All'Inferno E' Lastricata Di Buone Intenzioni? Piacere, Io Sono Il Pavimentatore...
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Gli Anni Passano E I Bimbi CresconoPer me che adoro i "gusci protettivi" dover abbandonare un anno, saltando da una nave collaudata ad una nuova dalle condizioni incerte, è sempre una cosa che mi mette una certa preoccupazione. E anche se si tratta del duemilasei, anno che istintivamente mi comunica dolore e battaglie spesso perse, vengo comunque pervaso da un senso di vuoto. Mancano poche ore ormai all'avvento di un anno dispari. Era ora, visto che da sempre li preferisco e tuttavia mi sento un po' dispiaciuto di dovermi congedare dal duemilasei. Sembra una di quelle ragazze stronze, che ti fanno perdere la testa, ti illudono e poi spariscono per sempre, senza neppure farti sapere se sono vive o meno. Forse quest'anno si è voluto uniformare ai miei legami, forse POVERINO ha cercato in tutti i modi di piacermi e per farlo ha imitato qualcuno dei miei incontri, pensando che se avevo perso la testa per una con un simile comportamento avrei perso la testa anche per lui. Forse ha provato ad essere un'amante... Forse ha voluto prepararmi alle esperienze future, consapevole che da dopodomani sarebbe sparito per sempre ed ha voluto temprarmi. Lo ha fatto quando ero solo, a mille chilometri da una voce amica e quando ero solo, in mezzo alla calca fatta di tantissime persone. Chissa', avra' provato a darmi quella cura di un genitore, a me che non dialogo coi miei... O forse ha voluto fare la puttana per me, quando mi ha fatto incontrare una scopata dodici minuti dopo che trovato un'anima inquieta, come me, che aveva voglia e bisogno di sentisi qualcosa per qualcuno, fosse anche un angelo senza ali come il sottoscritto... Forse ha voluto farmi capire quanto dovrei tenere di piu' a questa vita, quando in quegli interminabili secondi non sapevo dove sarebbe finita la mia auto, la mia vita, il mio cuore, o quando aprendo la busta coi risultati delle analisi mi ha fatto capire quanto ero attaccato al mio piccolo mondo fatto di sensazioni ed emozioni invisibili agli altri. Cazzo, forse il duemilasei mi ha voluto davvero bene. Ed io l'ho trattato di merda... Inizio a capire quelle avventuriere che lo hanno fatto con me. Alla fine è questione di abitudine. E saper stare al mondo. Buona fortuna. E buon duemilasette a tutti. |
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INFERNO, CANTO V, VV. 127-138
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lanciallotto, come amor lo strinse:
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.



Inviato da: cjeannine0000
il 24/07/2014 alle 19:20
Inviato da: viaggio80
il 20/05/2013 alle 16:40
Inviato da: viaggio80
il 07/05/2013 alle 12:26
Inviato da: soleinvernale0
il 17/12/2012 alle 16:31
Inviato da: KimLaStrega
il 04/05/2011 alle 16:18