Creato da biancapellegrini il 22/08/2014
quasi un secretaire ..

Area personale

 
 
 

Ultime visite al Blog

 
ossimoracassetta2lightdewFushifarurahsurfinia60magdalene57njko60re_della_forestavenere_privata.xla.cozzawoodenshipStrada_in_salitamurgesedgl1izzotechNykalmati
 

Ultimi commenti

 
Un saluto dal 2024
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2024 alle 16:05
 
Un saluto dal 2023
Inviato da: cassetta2
il 19/10/2023 alle 10:35
 
Un saluto dal 2022
Inviato da: cassetta2
il 11/10/2022 alle 19:05
 
What weather today,Weather forecast, Weather, Wetter,...
Inviato da: What weather today
il 12/04/2022 alle 10:10
 
What weather today,Weather forecast, Weather, Wetter,...
Inviato da: Weather now
il 12/04/2022 alle 10:10
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 6
 

Archivio messaggi

 
 
 << Luglio 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Tag

 
 

I miei Blog Amici

 

Chi puņ scrivere sul blog

 
Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
 

 

 
« .In un'auto presa in prestito »

L'ultima lettera di Nicola Sacco al figlio Dante

Post n°3 pubblicato il 24 Agosto 2014 da SandaliAlSole
 

Credo di non conservare lettere d'amore, né di averne scritte di così pregevoli da essere conservate da altri. A distanza, ma credo che questo sentire non sia solo mio, le ho sempre trovate quasi imabrazzanti. O forse era semplicemente la distonia del sentire tra un tempo e un altro.
In ogni caso porto il mio piccolo contributo. E lo faccio con un testo che la data rende non casualmente scelto. Nella notte del 23 agosto del 1927 Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti furono giustiziati per un delitto che non avevano commesso. Toccanti le loro lettere dal carcere. Questa è l'ultima, scritta da Nicola a suo figlio, due giorni prima della morte. Credo che valga quanto una lettera d'amore...

Mio caro figlio e compagno,
sii forte per poter consolare tua madre, e quando vorrai farle dimenticare la scoraggiante solitudine voglio dirti quel che facevo io. Portala a fare una lunga passeggiata in campagna, cogliete qua e là dei fiori selvatici, riposatevi all’ombra degli alberi. Sono certo che lei ne godrà e anche tu sarai felice.
Ma ricordati sempre, Dante, nel gioco della felicità, non prendere tutto per te, ma scendi un gradino e aiuta i deboli che chiedono soccorso, aiuta i perseguitati e le vittime perché sono i tuoi migliori amici…In questa lotta della vita troverai molto amore e sarai amato.

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963