Creato da cuccuruccuz il 31/10/2008

EL PUEBLO UNIDO

JAMAS SERA VENCIDO

SIAMOVIVI

 



MI TROVI
SU FACEBOOK

Nico Guevara

 

QUALCUNO ERA COMUNISTA..

Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.

Qualcuno era comunista perché credeva di
poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno
di una spinta verso qualcosa di nuovo.
Perché sentiva la necessità di una morale diversa.
Perché forse era solo una forza, un volo,
un sogno era solo uno slancio, un desiderio
di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Sì, qualcuno era comunista perché,
con accanto questo slancio,
ognuno era come… più di sé stesso.
Era come… due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana
e dall'altra il senso di appartenenza a
una razza che voleva spiccare il volo
per cambiare veramente la vita.
No. Forse anche allora molti avevano aperto
le ali senza essere capaci di volare…
come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due.
Da una parte l'uomo inserito che
attraversa ossequiosamente
lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana
e dall'altra il gabbiano senza più neanche
l'intenzione del volo perché
ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

 

 

 

 

HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI

...ho visto degli zingari felici...

ubriacarsi di luna,

di vendetta e di ...guerra...

...i poeti amano l'odore delle armi,

odiano la fine della giornata...

 

 

« SONO COSE CHE SUCCEDONO...RISOLVETE QUESTA EQUAZIONE »

ORA E SEMPRE RESISTENZA

Post n°70 pubblicato il 25 Aprile 2009 da cuccuruccuz
 

25 APRILE 1945

SANGUE E LACRIME VERSATE INVANO 

 

 

 

C'è gente che oggi festeggia, c'è qualcuno che addirittura che si SCAMBIA gli auguri,

c'è chi afferma che il 25 APRILE è di tutti!!!

Nel 1945 di questo giorno, il popolo festeggiava, ed aveva ragione a farlo allora. Si era liberato dal giogo NAZIFASCISTA, che aveva portato il nostro paese in una situazione drammatica. Operai, studenti,giovani, il popolo insomma aveva visto coronare il proprio sogno di libertà e giustizia in questo giorno, l'Italia intera poteva finalmente respirare!!!! Era sì un momento per abbracciarsi, per gioire in piazza con tutti!!!!

Era sì anche un momento per farsi gli auguri!!!!!

Ma in quei giorni successe un qualcosa che cambiò la nostra storia fino ai giorni nostri!!!

 LIBERATI DAI NAZIFASCISTI PER ESSERE

SCHIAVI DELL'IMPERIALISMO AMERICANO 

Si, in quei giorni, l'aiuto "disinteressato e fraterno" degli USA, determinò un assoggettamento, politico economico nei confronti del suo capitalismo che iniziò la sua marcia imperialista nel Mondo!!!!

Non voglio dire che il sacrificio dei tanti uomini e delle tante donne non sia servito a nulla, la loro fede era sincera, ma l'intervento politico della chiesa,del capitalismo e delle banche Italiane(pronti a rinnegare il loro ruolo attivo nel precedente ventennio asservendo/si e vederli riciclarsi come "democratici"), svendettero L'Italia agli USA per 30 denari, dimenticando il sangue versato dai nostri partigiani e rendendo effimera le lacrime di gioia versate nel nostro paese.

Ma oggi cosa abbiamo da festeggiare?

Al Potere ci sono le stesse persone scacciate nel '45, solo con nome diverso. 

Ci sono le stesse BANCHE, il potere economico ha solo cambiato in alcuni casi il padrone, la chiesa ha sempre il suo ruolo oscuro/attivo, il dissenso è soffocato dalla manipolazione mediatica, la classe operaia è tenuta a freno da un sindacato guardiano della coscienza di classe, il POPOLO versa sempre in uno stato di disagio ed indigenza, abbiamo di nuovo le ronde, è rifiorito l'antisemitismo verso i poveri extracomunitari,(perchè i grossi trafficanti o capitalisti, anche se sono ROM, MAROCHINI,SLAVI, ALBANESI, ec.etc. SONO SEMPRE BEN ACCETTATI)

COSA ABBIAMO DA FESTEGGIARE ???

DOVREMMO FORSE FESTEGGIARE LA NOSTRA

INCAPACITA' DI FARE QUELLO CHE I GIOVANI, GLI UOMINI, LE DONNE ED IN ALCUNI CASI I BAMBINI DI ALLORA HANNO FATTO!!!

FESTEGGIARE SOLO SE CAPISSIMO CHE E': 

 

 E' giunta l'ora di resistere;

è giunta l'ora di essere uomini:

di morire da uomini per vivere da uomini.

(Piero Calamandrei)

 

 OGGI NON C'E' PROPRIO NULLA DA FESTEGGIARE SE NON ONORARE IL RICORDO ED IL SACRIFICIO DI CHI IN QUEGLI ANNI SI E' IMMOLATO CREDENDO DI DARE UN MONDO MIGLIORE ALLE FUTURE GENERAZIONI!!!

ONORE AI PARTIGIANI CADUTI NELLA RESISTENZA!!!!!

POSSIAMO ONORARLI IN UN SOLO MODO, TORNANDO AD ESSERE COME LORO!!!

ATTUANDO UNA NUOVA RESISTENZA ED UNA NUOVA LIBERAZIONE, TORNANDO A LOTTARE, E' QUELLO IL NOSTRO POSTO.

 ...SE VORRAI TORNARE
AI NOSTRI POSTI CI TROVERAI
MORTI E VIVI CON LO STESSO IMPEGNO.
POPOLO SERRATO INTORNO AL MONUMENTO
CHE SI CHIAMA:
ORA E SEMPRE RESISTENZA!!!

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/SIAMOVIVI/trackback.php?msg=6953858

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
quadernorosso
quadernorosso il 25/04/09 alle 21:25 via WEB
bellissimo post. hai scritto quello che non sono riuscita a fare. mentre leggevo mi sono saliti i nervi a pensare a come viviamo, cosa sopportiamo, a cosa assistiamo.
a proposito vorrei aggiungere una piccola parentesi al tuo post: quell'aiuto "disinteressato e fraterno" fu anche violenza sessuale per molte donne italiane.
 
Antares.89
Antares.89 il 26/04/09 alle 15:20 via WEB
A costo di turbarla, le ricordo che le aree di influenza di USA e URSS sono state stabilite durante la Conferenza di Jalta, a cui ha partecipato anche il suo vecchio amico Stalin. Quindi sarebbe più corretto dire che LUI ha venduto i proletari italiani all'orco americano. E non so se sia stato tanto male, anzi! Ma poi tornerei a parlare del fatto che da Berlino Est scappavano all'Ovest, un fatto che lei non mi ha ancora spiegato, ed è inutile. Detto questo, onore ai partigiani, comunisti e non (mia nonna era una di loro), ma anche alle migliaia di soldati americani morti per noi, e che sicuramente non avevano in mente il capitalismo, ma la libertà. Quella libertà che ci hanno reso, mentre molti partigiani comunisti volevano semplicemente sostituire alla dittatura fascista quella comunista, in sfregio alla nostra indipendenza.
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

Nostra patria il mondo intero,nostra legge la libertà.
Libera cultura in liberi spazi!Anarchia è vita.
Voi ridete di me perché sono diverso,
io rido di voi perché siete tutti uguali.
Oggi cerco un’ora di furibonda anarchia e,
per quell’ora darei tutti i miei sogni,
tutti i miei amori, tutta la mia vita.
Anarchico è colui che dopo una lunga,
affannosa e disperata ricerca ha trovato
sè stesso e si è posto, sdegnoso e superbo
“sui margini della società” negando
a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Ogni popolo, come ogni persona è quello che è,
e per questo ha un diritto ad essere se stesso.

 

 

TAG

 

EL CHE

Dicono che noi
rivoluzionari siamo romantici.
Si è vero lo siamo in modo diverso,
siamo quelli disposti a dare la vita
per quello in cui crediamo.

 

ULTIME VISITE AL BLOG

gee900aran.banjo78Maddalena.Robinole800pie.brancacciodi.luna.nuovaquasituttatua63MAN_FLYmax_6_66Cla.udio19cesibluale_soendo251Fubine1studioavvg.manca
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 29