
Vacanze, i voli per tornare in patria
di Manjola Golashi
E' tempo di vacanze anche per gli immigrati che, quando possono, approfittano delle vacanze per riabbracciare i familiari in patria. Una realtà che ha spinto molte compagnie aeree, ma anche gli altri operatori del campo dei trasporti, ad aumentare la disponibilità dei voli nei mesi estivi e in alcuni casi ad aggiungere nuove tratte con partenze dagli aeroporti medio-piccoli.
Un esempio è il volo da Pescara per Tirana, attivo ogni domenica da metà luglio a metà settembre, fornito da Albatros Airways. La stessa compagnia ha potenziato per mesi estivi anche i viaggi diretti alla capitale albanese da Bari, Bergamo, Rimini, Venezia e Verona. Oltre alle due compagnie di bandiera, Alitalia e Albanian Airlines, che partono da Roma, Milano, Torino, Bologna e Venezia, altri vettori si servono dei piccoli aeroporti, offrendo così agli immigrati albanesi voli a costi minori e senza la necessità di spostarsi in Italia per raggiungere i grandi aeroporti. Belle Air, la più giovane low cost di stampo albanese, vanta costi a partire da un euro più tasse aeroportuali da diverse città. Da metà giugno partenze tre volte alla settimana anche da Firenze e Verona con Club Air.
Per la Romania c'è grande scelta. Diversamente dai voli per Tirana, che partono quasi tutti dal centro-nord, si può raggiungere Bucarest anche da Catania e Palermo con Wind Jet e Timisoara da Napoli con Carpatair. Dal primo giugno, si può partire da Ancona e Firenze per la capitale romena anche con Club Air che collega anche Bari, Bologna, Firenze, Pescara e Verona a Cluj, Bucarest, Timisoara e Bacau. Collegamenti potenziati nei mesi estivi anche da Roma, Torino e Venezia con My Air e Blue Air, oltre ai voli quotidiani dell'Alitalia, Tarom e Lufthansa da Milano, Roma e Venezia.
I cittadini russi possono raggiungere Mosca o San Pietroburgo due o tre volte la settimana da Catania, Palermo, Napoli, Venezia o Forlì e tutti i giorni da Malpensa, Fiumicino o Trieste. Partenze più frequenti dalla metà di luglio anche per la Polonia e per Praga, Budapest e Bratislava da Bergamo, Roma, Milano, Bologna, Napoli e Trieste. Pochi invece i collegamenti con l'Ucraina e la Moldavia e ancora meno con le capitali della Ex Jugoslavia, dove i voli vengono effettuati quasi tutti dalle compagnie di bandiera e solo da Ancona, Bologna, Roma, Milano, Trieste e Verona.
Più o meno simile è la situazione anche per gli immigrati egiziani, tunisini e argentini. Pur essendo tra le comunità più numerose in Italia, sono poco serviti dalle compagnie aeree e costretti a partire solo da Roma, Milano e Trieste, mentre per Casablanca ci sono a disposizione anche gli aeroporti di Bologna, Torino e Venezia. Di seguito la tabella completa dei voli aggiunti per il periodo estivo verso alcuni dei principali Paesi d'origine degli immigrati.(24 luglio 2006) LA REPUBBLICA WEB