2007-04-30 09:39
TRONCHETTI: CONTRO DI ME ALLEANZA FINANZA-POLITICA
ANSA ROMA, 30 APR - "Ho pagato la mia autonomia": il numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, si sfoga così dalle colonne de 'La Stampa'. E sottolinea: "Contro di me l'alleanza finanza-politica". Sugli investimenti di Pirelli annuncia: "Abbiamo tante idee. E con quello che avanza comprerò azioni Telefonica". Poi Tronchetti Provera denuncia le ingerenze: "Pezzi di potere politico mediatico si sono mossi in modo convergente con pezzi del sistema finanziario forse per riportare Telecom in ambito controllabile. La privatizzazione di Telecom non è mai entrata nella cultura di un certo mondo pubblico". Per quanto riguarda il contributo maggiore da parte di soggetti italiani, Tronchetti Provera cita: "Galateri, Bazoli, Geronzi e Passera".
AL CORRIERE: NON C'E'SPAZIO PER IMPRENDITORI AUTONOMI
Telecom addio: non c'é spazio per imprenditori autonomi. Questo è quanto in sintesi ha dichiarato il presidente della Pirelli, Marco Tronchetti Provera, in un'intervista al 'Corriere della Sera'. "Il mio errore nella vicenda Telecom? Che in Italia era prematura una cosa: pensare - dice Tronchetti Provera - che anche le telecomunicazioni potessero essere un'attività normale , in cui l'imprenditore si muove con autonomia".
VOGLIONO IMPRENDITORI SUBALTERNI
Marco Tronchetti Provera non parla esplicitamente di interferenze nella vicenda Telecom ma mette in evidenza la "confusione tra attività imprenditoriale e poteri pubblici". "Questo è un Paese - dice il presidente della Pirelli parlando al 'Corriere della Sera' - che vede in modo anomalo l'imprenditore. O ne mette in discussione il ruolo. Oppure lo concepisce come valido solo se subalterno. Questo porta al rifiuto del confronto, alla confusione tra attività imprenditoriale e poteri pubblici. Eppure la sua forza, il suo ruolo nella crescita del Paese, la piccola e media impresa e non solo, li ha abbondantemente dimostrati".
PIRELLI CONTINUERA' A INVESTIRE IN ITALIA
Nonostante l'amarezza per la vicenda Telecom, Marco Tronchetti Provera con Pirelli continuerà ad investire in Italia. "Continuo a fare il mio mestiere", dice il presidente della Pirelli in un'intervista con il 'Corriere della Sera'. Sulla spagnola Telefonica, sottolinea: "Telecom e Telefonica sono le due migliori aziende europee del settore e possono sviluppare grandi sinergie". Tornando a parlare del clima nel Paese, "a volte - dice - mostra il suo lato peggiore. E quando ci sono campagne anche di stampa, come quella che abbiamo subito e che subiamo noi, anche chi lavora con te comincia ad avere paure e dubbi. Ma la gente poi capisce. La verità poi torna". Quanto al rapporto con le banche interessate, Tronchetti parla di rapporto "buono, talvolta anche di collaborazione e stima. Per esempio con i vertici di Intesa Sanpaolo e di Capitalia. Sul valore di Telecom: "Oggi la vendo a 2,82 anche se ho avuto offerte oltre i 3. Da Telefonica e non solo". Quanto alla sua esperienza nella società telefonica, "ho sottovalutato l'ambiente, le conflittualità regolatorie". Ma difende con forza il suo operato: "Qualcosa di buono abbiamo fatto: se i commissari europei hanno riconosciuto in questi anni la maggiore apertura del mercato italiano, forse anche noi vi abbiamo contribuito". Parla del difficile rapporto con la politica:"Sono entrato nelle telecomunicazioni avvisando il governo dopo l'annuncio ufficiale e ne sono uscito senza avvisare nessuno". Poi aggiunge: "Non ero organico". Sulla questione delle intercettazioni illecite, "non ho mai avuto un debole segnale. Anzi l'opposto: datutti gli organismi istituzionali, anche nei periodi di allarme terrorismo in Europa, avevo solo riconoscimenti dell'efficienza dell'azienda. Siamo stati poi noi, quando sono emerse le prime irregolarità, a dare tutte le carte alla magistratura". Se la proposta di scissione di Mediobanca era "inaccettabile", "devo peraltro dare atto al presidente di Mediobanca, Gabriele Galateri, - prosegue Tronchetti - di avere sempre avuto in questi mesi, come me e insieme a me, un ottimo rapporto con Cesar Alierta. Telecom e Telefonica sono le due migliori aziende europee del settore e possono sviluppare grandi sinergie". Infine su Guido Rossi dice: "Era parso la persona più adatta per normalizzare la situazione. Dopodiché era necessario qualcuno con un'esperienza industriale e una visione strategica: Pasquale Pistorio ha una carriera ineccepibile".
TELECOM GUADAGNA IL 2% MA POI SI SGONFIA
Dopo circa mezz'ora di contrattazioni si sgonfiano Telecom e Pirelli. Il titolo della compagnia telefonica annulla i guadagni e si porta in parità (-0,02% a 2,26 euro) mentre Pirelli passa in deciso calo (-0,86% a 0,92). Tra gli altri protagonisti della cordata positive Mediobanca (+0,32% a 17,08) e Generali (+0,3% a 33,83) mentre è piatta IntesaSanPaolo (+0,08% a 6,17). Telecom Italia aveva aperto gli scambi con un +2%.