| (di Fausto Gasparroni) ANSA Dire ''His Holiness'' o ''Holy Father'' (sua santita', santo padre) per rivolgersi al Papa non dev'essere venuto naturale a George W. Bush , perche', quando si e' trovato davanti al Pontefice ,lo ha chiamato piu' volte, semplicemente, ''Sir'' (signore). Una piccola gaffe presidenziale, pur nel clima cordiale dell' incontro con Benedetto XVI, che pero' mostra ancora una volta quanto il presidente Usa si senta stretto in situazioni soggette a un rigido protocollo,come accade nelle severe stanze vaticane. Che non si sentisse propriamente a suo agio Bush lo ha anche ammesso nella conferenza stampa a Palazzo Chigi. ''E' stato un incontro commovente - ha detto rispondendo a una domanda sulla sua visita in Vaticano -. Col Papa ho avuto l'impressione di parlare con un uomo molto amorevole, molto affettuoso. Dopo oltre sei anni di presidenza ho visto molti posti e persone interessanti. Ma davanti a lui ero in soggezione''.
Poco piu' di un'ora e mezza la durata complessiva della permanenza di Bush in Vaticano per il suo primo incontro formale con Benedetto XVI, compresi i quasi 35 minuti del colloquio a porte chiuse con il Papa e i circa 40 di quello con il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone,alla presenza del 'ministro degli Esteri' d'Oltretevere, monsignor Dominique Mamberti. Strette di mano, battute, anche risate, hanno caratterizzato l'inizio dell'incontro, in un contesto di grande cordialita' e sintonia tra i due capi di Stato. In un completo scuro, con una cravatta azzurra, Bush era accompagnato dalla first lady Laura, vestita di scuro anche lei e con il velo sul capo.
''E' bello essere qui con lei, sir'', e' stata la prima frase pronunciata da Bush stringendo con calore la mano a Ratzinger, senza chinarsi a baciare l'anello, nella Sala del Tronetto. ''Lei viene da Heiligendamm...'', ha risposto il Pontefice. ''Si' - ha detto Bush -, dal suo vecchio Paese. Ed e' stato un successo''. ''Un successo?'', ha chiesto Benedetto XVI, mentre il suo ospite gli si sedeva davanti, a gambe accavallate, nella Biblioteca privata. ''Avete preso decisioni? Non era facile'', ha incalzato. ''Beh molte opinioni differenti, ma e' andato bene, e' andato bene'', ha ribadito l'uomo della Casa Bianca. ''Avete deciso qualcosa per l'umanita'?'', ha insistito il Papa. ''Per l'Africa abbiamo varato delle forti iniziative contro l'Aids, raddoppiato la somma di aiuti'', e' stata la risposta di Bush . ''E anche il dialogo con Putin e' stato buono?'', ha chiesto ancora Benedetto XVI. ''Le diro' tra qualche minuto'', ha replicato Bush , lanciando un'occhiata eloquente alla schiera di fotografie e telecamere presenti. A quel punto, tutti e due sono scoppiati in una risata. Ratzinger ha chiesto al presidente anche dei ragguagli sul previsto incontro con la Comunita' di Sant'Egidio, al che Bush si e' limitato a rispondere: ''Yes, sir''. Prima di cominciare il loro colloquio privato, a quattr'occhi in inglese, il Papa e Bush si sono accomodati sulle poltrone bianche, uno di fronte all'altro, al tavolo rettangolare di legno scuro, su cui erano posati, oltre a un orologio d'oro, a un crocifisso, anch'esso d'oro, e un portapenne, alcuni fogli e dossier dalla parte di Benedetto XVI. Bush e' invece entrato senza alcun documento sotto braccio. Al termine, dopo 35 minuti, le porte si sono aperte ed e' entrata dapprima Laura Bush , che incontrava per la seconda volta Benedetto XVI, poi le altre 12 persone del seguito per le presentazioni e lo scambio dei doni. Il Papa ha regalato al presidente degli Stati Uniti un quadro con una litografia raffigurante una veduta di Roma, e in particolare la basilica di San Pietro nel diciassettesimo secolo. ''E' molto bella, grazie'', ha detto il presidente ricevendo la stampa. Il Pontefice ha poi offerto le medaglie del pontificato. Il presidente degli Stati Uniti, oltre che con un grande volume rilegato, ha ricambiato con un bastone bianco su cui sono incisi i dieci comandamenti in diversi colori. Si tratta dell'opera di un artista texano, un ex ''homeless''. ''Sono i dieci comandamenti?'', ha chiesto il Papa osservando il bastone. E il presidente, ancora una volta: ''Yes, sir''. |