Avrei voluto avere tanti figli e accompagnarli tutti a scuola e poi vederli crescere dentro una grande famiglia sola. Avere il tempo per giocare e preparare da mangiare e non dovermi allontanare mai.
Avrei voluto avere tutte quelle donne che ho desiderato e ricoprirle di attenzioni da lasciarle senza fiato. E organizzare viaggi e non lasciarle sole neanche un'ora e non dovermi allontanare mai.
Quante vite avrei voluto, quante vite avrei vissuto. Quante alternative per chi vive in una vita sola, quante prospettive per potersi innamorare ancora di altre vite, con altre vite; perchè c'è sempre un'altra vita possibile nella vita.
Avrei potuto stare un pò più a lungo con mia madre e con gli amici e mettere radici ed imparare a lavorare in casa. E poi girare il mondo e vivere il presente, stare con la gente e non fermarmi mai.
Quante vite avrei voluto, quante vite avrei vissuto. Quante alternative per chi vive in una vita sola, quante prospettive per potersi innamorare ancora di altre vite, con altre vite; perchè c'è sempre un'altra vita possibile nella vita.
Quanti libri non ho letto, quante storie non ho mai sentito; quante cose non verranno mai.
Quante vite avrei voluto, quante vite avrei vissuto. Quante alternative per chi vive in una vita sola, quante prospettive per potersi innamorare ancora di altre vite, con altre vite. E' un'avventura meravigliosa la mia vita, però c'è sempre un'altra vita possibile nella vita
Who says you can't go home
Who Says You Can't Go Home lyrics Songwriters: Sambora, Richie; Bon Jovi, Jon;
I spent twenty years tryin' to get out of this place I was lookin' for somethin' I couldn't replace I was runnin' away from the only thing I've ever known
And like a blind dog without a bone I was a gypsy lost in the twilight zone I hijacked a rainbow and crashed into a pot of gold
I've been there, done that, now I ain't lookin' back And the seeds I've sown, savin' dimes Spendin' too much time on the telephone Who says you can't go home?
Who says you can't go home? There's only one place that call me one of their own Just a hometown boy, born a rollin' stone Who says you can't go home?
Who says you can't go back? Been all around the world and as a matter of fact There's only one place left, I want to go Who says you can't go home? It's alright It's alright, it's alright, it's alright, it's alright
I went as far as I could, I tried to find a new face There isn't one of these lines that I would erase I left a million mile of memories on that road
Every step I take, I know that I'm not alone You take the home from the boy but not the boy from his home These are my streets, the only life I've ever known Who says you can't go home?
Who says you can't go home? There's only one place that call me one of their own Just a hometown boy, born a rollin' stone Who says you can't go home?
Who says you can't go back? Been all around the world and as a matter of fact There's only one place left, I want to go Who says you can't go home?
It's alright, it's alright, it's alright, it's alright It's alright, who says you can't go home? It's alright, it's alright, it's alright, it's alright It's alright, who says you can't go home?
I've been there, done that, now I ain't lookin' back It's been a long, long road, feels like I've never left That's how the story goes
It doesn't matter where you are, doesn't matter where you go If it's a million miles away or just a mile up the road Take it in, take it with you when you go Who says you can't go home?
Who says you can't go home? There's only one place that call me one of their own Just a hometown boy, born a rollin' stone Who says you can't go home?
Who says you can't go back? Been all around the world and as a matter of fact There's only one place left, I want to go Who says you can't go home?
It's alright, it's alright, it's alright, it's alright It's alright, it's alright, it's alright, it's alright It's alright, it's alright, it's alright Who says you can't go home?
It's alright, it's alright, it's alright, it's alright It's alright, who says you can't go home? It's alright, it's alright, it's alright, it's alright It's alright, who says you can't go home?
Sono stati preziosi dettagli investigativi a portare la polizia a ridolvere l’omicidio di corso Re Umberto in meno di sette giorni. Margherita Crivello, 77 anni, è stata aggredita in casa il 17 dicembre scorso e derubata della borsetta da un 18enne rom, Mihiata Stanescu, che l’ha buttata a terra e forse picchiata con un pugno in pieno volto, fratturandole la mandibola. Il giovane, bevendo da un bicchiere, poi trovato in frantumi in casa, ha lasciato un’impronta digitale nitida, del dito anulare, sul vetro. Da qui è stato riconosciuto dagli uomini della scientifica della questura torinese, perchè il giovane, da sei mesi in Italia, era già stato fermato per un furto di rame.
Margherita Crivello, quel giorno, era appena rientrata a casa, dopo aver fatto la spesa al Carrefour di corso Turati, dove presumibilmente il giovane ha incrociato la pensionata, una donna fragile, affetta da osteoporosi, che camminava con l’aiuto di un bastone. Dopo averla aggredita in casa è fuggito con la borsetta, contenete non più di 15 euro e un vecchio telefono cellulare. La borsetta è stata ritrovata il giorno seguente nel bagno di un bar di via Nizza. Un altro dettaglio che ha portato la polizia sulla pista dell’omicidio. Margherita Crivello, dopo l’aggressione, ha chiesto aiuto ai familiari, ma non ha raccontato nulla della rapina. Portata in ospedale, al Mauriziano, intorno alle 14 del giorno 17, è poi morta in serata per complicazioni: aveva varie fratture su tutto il lato sinistro del corpo, dalla testa agli arti. Benché cosciente per otto ore non ha mai fatto riferimento all’aggressione, nemmeno con i familiari.
Il ragazzo è stato fermato dalla squadra omicidio il 24 dicembre, rintracciato grazie al telefonino sottratto alla vittima. È accusato di omicidio e rapina. Interrogato dal pm Cesare Parodi ha ammesso di averla seguita in casa per bere un bicchiere d’acqua e di averla spinta a terra ma non picchiata. Ricostruzione che non convince gli investigatori.
Gloria a te nell'aria Quale tu sia Solo uno o solo, in compagnia Ma è una vecchia storia Yeah yeah è un peccato morir
Gloria a te ogni volta Siamo saprai Figli tuoi ma consumiamoci Uno o due alla volta Yeah yeah che è un peccato morir
Yeah ai piatti pieni a tavola Alla gente nostrana Senza boria né buriana e via... Yeah yeah che l'anima mia Va a questa bocca di sole Che mi toglie le parole yeah
Gloria ai tempi d'oro Io vi vorrei rivedere Almeno prima di fare 101 Yeah yeah è un peccato morir
Yeah yeah yeah Gloria siamo fiori Yeah yeah yeah Fa che si innamori
Gloria all'uccellino Vola da lei Io non so volare Dille che sei felice in mano E che è un peccato morir
Yeah ai baci della luna A questa vacca di vita Che in avanti e all'incontrario va Yeah yeah all'anima mia A questa botta di sole Che mi tace le parole yeah
Yeah yeah yeah Gloria siamo fiori Yeah yeah yeah Fa che si innamori
Gloria a te o divino Come sarà l'altra vita da suino Se sei nel mio destino Yeah yeah è un peccato morir
Gloria sei nell'aria A te che fai certe cose, Con le cose di noi, che siamo sabbia Yeah yeah è un peccato morir Yeah yeah che peccato morir Yeah
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