Creato da fabbri.giancarlo il 08/08/2012
Giancarlo Fabbri giornalista freelance

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Messaggi del 05/04/2018

In un libro “Dìn dòn campanòn” e altre rime in dialetto

Post n°1091 pubblicato il 05 Aprile 2018 da fabbri.giancarlo
 

Collage 01 Dialetto

La copertina del libro e i due curatori Maurizia Lazzarini e Adriano Simoncini

Pianoro (Bologna)

Una volta «certe cose succedevano soltanto in dialetto». Lo diceva il poeta romagnolo Raffaello Baldini rilevando che la quotidianità delle vecchie generazioni, vissute senza gli agi di oggi, «era fatta di pochi eventi, di piccole cose, e fluiva in una lingua altra rispetto all’italiano. Il dialetto del proprio paese, a volte solo del proprio quartiere, era non soltanto il codice comunicativo della piccola comunità, ma anche lo sfondo sonoro di tutto quanto si diceva e faceva». In molte comunità infatti il dialetto era la lingua madre assunta col latte materno assieme al dondolio monotono della culla e di dolci canzoni e ninne nanne.

A partire dalle 16 di sabato 7 aprile nel Museo di Arti e Mestieri “Pietro Lazzarini”, in via del Gualando 2 a Pianoro, sarà possibile risentire la musicalità e il ritmo del nostro dialetto. Ci saranno infatti letture e canti tratti dal libro “Dìn dόn campanόn – filastrocche detti ninne nanne delle valli del Savena e Sambro”. Si tratta di una raccolta di rime dialettali curata da Maurizia Lazzarini e da Adriano Simoncini pubblicata dal Gruppo di Studi “Savena Setta Sambro”, col contributo dell’Istituto dei Beni Culturali della nostra Regione conquistato con la partecipazione vincente al bando IBC 2017 per la valorizzazione e diffusione del dialetto con il progetto “Dìn dόn campanόn – Rime del quotidiano raccolte per la lettura e l’ascolto”. Alla presentazione del libro, illustrato con disegni degli alunni delle scuole di Pianoro e Rastignano, con cd allegato della recita dei testi, interverranno gli anziani delle vallate del Savena e dello Zena che, grazie al loro contributo, hanno permesso di raccogliere a futura memoria rime che altrimenti sarebbero andate dimenticate, alcune delle quali inedite.

In vista della partecipazione al concorso Maurizia e Adriano hanno fatto appello alla popolazione ottenendo materiale spesso riportato a memoria, verbalmente, in mancanza di versioni scritte. Filastrocche, ninne nanne, cante, canzoni, zirudelle, sermoni natalizi, eccetera, che erano state lette e presentate, prima della stampa del libro, lo scorso 17 dicembre 2017 in occasione della festa “Auguri con Vén, Pénza e Panspzièl”. Occasione giusta per presentare il progetto didattico del Museo di Pianoro “Dìn dòn campanòn” realizzato in collaborazione con le scuole del territorio vincitore del bando di salvaguardia e valorizzazione dei dialetti, promosso dall’IBC dell’Emilia-Romagna. E anche in quell’occasione erano presenti i ragazzi delle scuole Pianoro e Rastignano che avevano recitato i testi, in dialetto, davanti al presepe i sermoni e presentato il lavoro fatto nel corso dei mesi.

 
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Sabato al Museo opere di Mauro Paolini e rime in dialetto

Post n°1090 pubblicato il 05 Aprile 2018 da fabbri.giancarlo
 

Paolini 02 Mauro

Pianoro (Bologna)

Alle 15.30 di sabato 7 aprile nella sala eventi al primo piano del Museo di Arti e Mestieri “Pietro Lazzarini”, in via del Gualando 2 a Pianoro, si inaugura una mostra di opere dell’artista pianorese Mauro Paolini a titolo: “Equilibrio. Pensieri: sogni = incubi: gioie”. Mostra che sarà visitabile anche nei giorni 8, 11, 14 e 15 aprile dalle 15 alle 18.

A seguire ci saranno letture e canti tratti dal libro “Dìn dόn campanόn – filastrocche detti ninne nanne delle valli del Savena e Sambro”, una raccolta di rime dialettali, con traduzione in italiano, pubblicata dal Gruppo di Studi “Savena Setta Sambro”, con il contributo dell’Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna conquistato con la partecipazione vincente al bando IBC 2017 per la valorizzazione e diffusione del dialetto con il progetto “Dìn dόn campanόn – Rime del quotidiano raccolte per la lettura e l’ascolto”. Alla presentazione del libro, illustrato con disegni degli alunni delle scuole di Pianoro e Rastignano, con cd allegato della recita dei testi, interverranno gli anziani delle vallate del Savena e dello Zena che, grazie al loro contributo, hanno permesso di raccogliere a futura memoria rime che altrimenti sarebbero andate dimenticate, alcune delle quali inedite.

Mauro Paolini a Pianoro lo conoscono tutti e non solo perché si muove in carrozzina a causa di un incidente stradale che trent’anni fa lo rese paraplegico. Non passa inosservato anche per la sua vivacità, l’aria sbarazzina e l’autoironia con cui si presenta come “artèéést!”; e artista creativo lo è davvero. Nato nel 1971, da famiglia pianorese doc, finite le scuole dell’obbligo ha frequentato corsi di formazione fino a conseguire il diploma di “Operatore metalmeccanico”. Purtroppo, nel 1988, all’età di 17 anni è coinvolto in un grave incidente stradale che lo lascia privo dell’uso delle gambe dopo un periodo di coma.

Come riferisce lui stesso «dopo anni passati a capire quale fosse il mio posto nella società, e cosa significasse per me questa “malattia”, decisi di riprendere gli studi. Mi iscrissi all’Accademia di Belle Arti come uditore ma non fui ammesso, quindi mi iscrissi all’Istituto Statale d’Arte dove incontrai difficoltà. Ma decisi comunque di studiare e approfondire quello che è l’aspetto più bello della vita: l’arte. Dopo il diploma di maestro d’arte si iscrisse all’Accademia di Bologna dove si laureò con il professor Davide Benati. Durante gli studi accademici frequenta per un anno un corso Erasmus in Spagna, a Madrid, che lo porta a conoscere la stampa calcografica. Una tecnica che lo stimola a continuare gli studi per conoscere meglio il mondo dell’incisione. Si iscrive quindi all’Accademia di Urbino specialistica di grafica, per migliorare le tecniche incisorie e liberare la vena ispiratrice artistica.

Paolini oggi è un artista a tutto tondo: pittore, scultore, incisore, poeta, scrittore, vasaio, ceramista, eccetera, è anche appassionato di calcio, presidente della Pollegivesss e tifoso ultras del Bologna. Per contatti e informazioni: mauropaolini1971@libero.it; www.mauropaolini.it.

 
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