GatesOf SilentMemory
controinformazione politica e ipocrisia istituzionalpopolare
| « Rozz Williams - Ashes - ... | Vita e morte di Roger Al... » |
Vita e morte di Roger Alan Painter - il menestrello del demonio.1° parte
Post n°22 pubblicato il 01 Luglio 2013 da yululunga
Roger Alan Painter è uno dei personaggi più sottovalutati della storia del rock. Vocalist, performer dall'irresistibile carisma, poeta, attore e artista visivo nasce a Pomona nel sud della California il 6 novembre 1963 in una famiglia rigidamente religiosa e come spesso accade l'eccessiva rigorosità nella formazione adolescenziale lo porterà presto in seguito alla rivolta interiore, alla ribellione e al ribaltamento degli insegnamenti paterni. Già poco più che sedicenne si appassiona al movimento Punk e comincia ad esibirsi con il nome d'arte che lo celebrerà, suggerito da una lapide in rovina presso il cimitero della sua città. con i primi gruppi che si chiamavano, The Crawlers to No poi successivamente Upsetters ma mai dal vivo, Rozz decide di lasciare il gruppo e insiema a Jill Emery che sarà poi bassista sia nelle Superheroines di quella che diventerà poi sua moglie, Eva O, sia negli Shadow Project, sia nelle più conosciute Hole. e con Steve Darrow da vita agli The Asexuals, dove Rozz Williams suonava la chitarra, l'organo e cantava. In seguito, dopo l’incontro con un tale chitarrista di nome Jay, e con Tary Torciva formò un gruppo che si chiamava Daucus Karota (nome che verrà riutilizzato più avanti per un altro progetto), ma la cosa durò poco. Nell’ottobre del 1979 infatti prende forma la prima line up embrionale dei Christian Death.
Nel componimento di seguito Rozz arringa il comportamento piccolo borghese di tanta gente che seziona e giudica sul tavolo insanguinato di anatomia gli orrori dell'umanità. Ci mette tutti là dietro seduti nelle nostre comode poltrone mentre godiamo delle atrocità commesse, mentre le commentiamo, mentre ridiamo e plaudiamo, mentre critichiamo e disapproviamo sempre e comunque. Sempre con non sufficiente attenzione e sensibilita, e comunque col sadismo che contraddistigue l'essere umano. Figurative Theatre
Dead on a doorstep
Rappresentazione Nelle orbite poco profonde di mille occhi Nelle tombe sprofondati fino alle ginocchia (le poltrone del teatro- roberto) di sopravvisuti del futuro che ospitano le vite perdute di bimbi denutriti del passato Le loro dita invecchiate gettano l'ombra della Morte. il rasoio che ha tagliato loro la lingua ci invita a tranquillizzarci le palpebre si girano a guardare altrove invasivi spettatori entrano in scena con rose, coltelli e cucchiai d'argento di lato, donne danzano con sacerdoti la vostra attenzione è catturata dal proscenio e dalla coreografia loro affibbiata. Il primo atto è la fine, lo spettacolo inizia ora il rasoio che ha tagliato loro la lingua ci invita a tranquillizzarci le palpebre si girano a guardare altrove invasivi spettatori entrano in scena con rose, coltelli e cucchiai d'argento il respiro balla sulle spine dorsali di porcellana il pianto confuso dei bimbi si confonde con le risate loro indirizzate da scortesi spettatori che non hanno neanche pagato. Morti sulla porta di ingresso I fiori della sventura sboccianono prosperosi Lussuria del passato lussuria del nostro presente.
traduzione umilissima di roberto
|


Inviato da: yululunga
il 14/12/2016 alle 10:51
Inviato da: foxy.lady.groove
il 13/12/2016 alle 13:56
Inviato da: yululunga
il 12/12/2016 alle 13:51
Inviato da: sols.kjaer
il 12/12/2016 alle 11:48
Inviato da: sols.kjaer
il 12/12/2016 alle 11:45