Creato da labirintidelcuore il 01/02/2010

LUCE CHE FILTRA.....

seppur debole, il suo chiarore può illuminare le notti...

 

 

un mattino di vero inverno

Post n°414 pubblicato il 31 Gennaio 2016 da labirintidelcuore
 
Tag: Inverno

 

 


Qualcosa si è dissolto
dalle arie nebulose e di notte
è cresciuto come un’ombra bianca
lungo l’abete, l’albero, il bosso.

E risplendeva come il morbido
bianco che cade delle nubi,
e redimeva in silenzio un mondo buio
tramutandolo in pallida bellezza.


Gottfried Benn

 
 
 

Non andare via...

 

 

Sul cuore ho già le impronte digitali

della tua forte mano


Maria Luisa Spaziali

 

 

Non andare via

Petra Magoni/Ferruccio Spinetti


foto : Vladimir Mishukov

 
 
 

Lettere

Post n°412 pubblicato il 21 Gennaio 2016 da labirintidelcuore
 

 

 

AMOR MIO,


ANIMA MIA


 

 

in poche parole la storia d'amore di Ed ed Amy

che continua grazie alle parole affidate alla carta

ed, in un tempo di tecnologia, all'etere.


Grazie alla corrispondenza - davvero d'amorosi sensi -

è permesso loro di andare oltre il tempo,

oltre la caducità

e continuare ad amarsi.


Restano impresse sulla carta,

sensazioni, emozioni, pensieri,

le tracce di un amore forte...come la morte.


La parola rende eterni,

finchè qualcuno continua

ad abbeverarsene


 

 

 
 
 

a misura d'Uomo e di Donna

Post n°411 pubblicato il 20 Gennaio 2016 da labirintidelcuore
 

 

Fuori il frastuono di un tardo pomeriggio domenicale, marciapiedi affollatti, voci che si sovrappongono, stralci di discorsi colti in incroci frettolosi.

Scorgo un portale, arretrato rispetto alla via che stiamo percorrendo.

Dentro ci si trova catapultati in un altro mondo: il silenzio del luogo sacro, la penombra dell'aula rischiarata dall'oro di volte e cassettoni e soprattutto, forte, la sensazione di essere in un luogo a nostra misura,dove tutto è equilibrato.

Un luogo dove l'Eterno incontra il Fugace.

Poi,  guardando piu attentamente, ci si accorge che forse non è come sembra e che l'occhio ci ha ingannato, regalandoci una prospettiva che non esiste.

Bramante a Milano, nella chiesa di S.Maria presso San Satiro, un luogo speciale e non solo dal punto di vista architettonico.

 

 

*

 

O virtus sapientiae

Hildegard Von Bingen

voce Karen Clark

 

 

 
 
 

*

Post n°410 pubblicato il 16 Gennaio 2016 da labirintidelcuore
 

 

 

 

 

SergeJ Rachmaninov

Sonata per violoncello e pianoforte op.19

Allegro scherzando

M.Rostropovich

 

 

Riflessi di ghiaccio

Lago di Calaita 

Trentino

 

 
 
 

Radici

Post n°409 pubblicato il 03 Gennaio 2016 da labirintidelcuore
 

 

 

BISOGNA IMPARARE A RACCONTARE

IL DOLORE DELL'ALTRO


Riccardo Levi Della Torre

 

immagine di Elio Ciol

 

 

 

RADICI

Mario Brunello ed Ezio Bosso

Sonata per violoncello e pianoforte

 
 
 

MIR

Post n°408 pubblicato il 01 Gennaio 2016 da labirintidelcuore
 

 

PACE VO CERCANDO...

 

 

BUON ANNO !

 

 

Foto di Monika Bulaj

 

 


 
 
 

Berceuse de Noel

Post n°407 pubblicato il 25 Dicembre 2015 da labirintidelcuore
 

 

NEL CUORE DELLA NOTTE,

NELLA NOTTE DEL CUORE

UNA LUCE

BRILLA


Auguri!

 

Berceuse de Noel

Arvo Part

Hesperion XXI , Monserrat Figueras e Jordi Savall 

 

 

 
 
 

Pearl

Post n°406 pubblicato il 08 Agosto 2015 da labirintidelcuore
 

 

 

 

 

 

tema dalla colonna sonora del film

"La ragazza con l'orecchino di perla"

 
 
 

GiraGiraGira

Post n°405 pubblicato il 07 Agosto 2015 da labirintidelcuore
 

 

Un giro in vespa?

 

Eddi Prabandono - After Party / Living the Haig Life - 2013 

Installazione per la biennale d'arte a Palazzo Grimani a Venezia

 
 
 

Double face

Post n°404 pubblicato il 10 Maggio 2015 da labirintidelcuore

 

 

Ci sono volte che sono brutta

rovinata, bocca di sconforto,

cammino a lato dove vanno i cani

ho paura che gli sguardi siano smorfia

e pietà: cos'ho in testa? O sono le scarpe?

Ho sbagliato colori, forse? Qualcuno dica

perché mi sento inadeguata

e chiedo scusa.


Poi ci sono volte che sono una donna

e allora squadratemi le gambe

che si allungano per strada sicure,

gli occhi di freccia e di cielo

quando hanno un progetto.

Pensatemi nuda, quelle volte

in cui vi ho fatti per guardarmi

io la grande madre, l'amazzone, l'amante.


Maddalena Lotter




Foto: Closer - Jacopo Zorzetto
 
 
 

je vais t'aimer

Post n°403 pubblicato il 09 Aprile 2015 da labirintidelcuore
 

 

 

 
 
 

Verrà

Post n°402 pubblicato il 31 Marzo 2015 da labirintidelcuore
 

 

Verrà la morte e avrà i miei occhi

ma dentro

ci troverà i tuoi


Michele Mari

 

 

 

.

Lasciatemi morire

Monteverdi

Lamento di Arianna

Anne Sofie von Otter

 
 
 

Non dire

Post n°401 pubblicato il 01 Marzo 2015 da labirintidelcuore
 

 

Non dire per cosa vieni. Lasciami

indovinare dalla polvere dei tuoi capelli

che vento ti ha mandato. E' lontana la

tua casa? Ti dò la mia: leggo nei


tuoi occhi la stanchezza del giorno che

ti ha vinto e, sul volto, le ombre

mi raccontano il resto del viaggio. Dai,


vieni a dar riposo ai tormenti del cammino

nelle curve del mio corpo - è una meta

senza dolore e senza memoria.  Hai


sete? Avanza dal pomeriggio solo una

fetta d'arancia : mordila nella mia bocca

senza chiedere. No, non dirmi

chi sei né per cosa vieni. Decido io.


Maria do Rosario Pedreida

 

Julio Romero de Torre - Naranjas y limones

 

 

 

Paolo Fresu - Incantamento

Geometrie dell'anima

 
 
 

L'attimo

Post n°400 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da labirintidelcuore
 

 

 

 

Quando ci incontrammo

In una strada laterale delle nostre vie

Sentivi paura della vita

Sentivo paura della morte

Che era vicina e vedemmo il cielo rosso

Avvolgerci soffice come una coperta di lana

E ci riscaldammo per un attimo

 

L'attimo

durò sette estati. Quando levammo gli occhi

Il tempo era già trascorso

 

Inge Muller

 

***

 

La foto e' di Laura Poretti Rizman

Frozen Shots - Scatti invernali

in mostra a Trieste fino al 28 febbraio 2015

 
 
 

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Post n°399 pubblicato il 19 Febbraio 2015 da labirintidelcuore
 

 

 

NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO


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....i trentatre nomi di Dio per Marguerite Yourcenar


  1. Mare al mattino
  2. Rumore dalla sorgente nelle rocce sulle pareti di pietra
  3. Vento di mare a notte su un’isola
  4. Ape
  5. Volo triangolare dei cigni
  6. Agnello appena nato, bell’ariete, pecora
  7. Il tenero muso della vacca, il muso selvaggio del toro, il muso paziente del bue
  8. La fiamma rossa nel focolare
  9. Il cammello zoppo che attraversò la grande città affollata andando verso la morte
  10. L’erba
  11. L’odore dell’erba
  12. (disegno suo, come tanti asterischi, stelline)
  13. La buona terra, la sabbia e la cenere
  14. L’airone che ha atteso tutta la notte, intirizzito, e che trova di che placare la sua fame all’aurora
  15. Il piccolo pesce che agonizza nella gola dell’airone
  16. La mano che entra in contatto con le cose
  17. La pelle – tutta la superficie del corpo
  18. Lo sguardo, e quello che guarda
  19. Le nove porte della percezione
  20. Il torso umano
  21. Il suono di una viola o di un flauto indigeno
  22. Un sorso di una bevanda fredda o calda
  23. Il pane
  24. I fiori che spuntano dalla terra a primavera
  25. Il sonno in un letto
  26. Un cieco che canta, e un bambino invalido
  27. Un cavallo che corre libero
  28. La donna dei cani
  29. I cammelli che si abbeverano con i loro piccoli nel difficile wadi
  30. Il sole nascente sopra un lago ancora mezzo ghiacciato
  31. Il lampo silenzioso, il tuono fragoroso
  32. Il silenzio fra due amici
  33. La voce che viene da est, entra dall’orecchio destro e insegna una canto




Immagine di Sideffects

 
 
 

Amami

Post n°398 pubblicato il 15 Febbraio 2015 da labirintidelcuore
 

 

Amami

senza ritegno

come parola indecente e sussurrata,

come cosa morta

raccolta da terra.

Amami

come si ama l'inevitato

o un ultimo respiro,

senza chiederne il motivo

senza consolazione.

Amami

come i pazzi folli d'amore,

non con la saggezza antica

di chi conserva inverni e guarigioni,

ma come gli uragani che violentano la terra.

Amami

disperdimi come sale e neve,

amami quando sono aquila

lontana e carezzo le nuvole,

quando sono seme di terra rorida,

quando sono inverno.

Amami

non essere ombra diafana

e diventa il mio tutto,

il mio capolavoro.


Guido Mazzolini
 
 
 

Nostalgia d'alberi

Post n°397 pubblicato il 18 Gennaio 2015 da labirintidelcuore
 


Ti  vedrò ancora


Sono attiguo al tuo senso

profumato di nostalgie e ritorni

e ti vivo accanto, oggi,

nel tempo passato

e ciascuno dei giorni a venire


Superata la veglia d'un tempo

onesto, saremo intimi

di molti istanti


Oltre la soglia

ti vedrò ancora.

Nulla sarà perduto

nell'appartenerci, ora

senza nome.

 

Augusto Pivanti

 

Nostalgia d'alberi

 

Antonio Mora

 
 
 

Tutto quello...

Post n°396 pubblicato il 10 Gennaio 2015 da labirintidelcuore
 

 

 

Tutto quello che hai perso              

senza averlo mai avuto,

il giardino di Adamo,

il paradiso perduto.

Se ti frughi le tasche

manca sempre qualcosa:

una libbra di carne,

un petardo, una sposa.

Manca sempre qualcosa

e non ricordi cos'era.

E' quel buco che hai dentro

che non riesci a riempire

e  lascia uscire un liquore

che ti spinge a cercare

tutto quello che hai perso,

senza averlo mai avuto,

il giardino di Adamo...

 

 

 

 

 

Poesia                                                                                                Foto Massimiliano Gulli

Scala di bianco

Autore - Titolo

edizioni  I Quaderni di Sinopia

 

Arvo Part Summa

nella trascrizione per 4 chitarre

Dublin Guitar Quartet

 
 
 

Man Ray

Post n°395 pubblicato il 06 Gennaio 2015 da labirintidelcuore
 

 

Sontuosa, Villa Manin a Passariano (UD) ospita fino al 1 febbraio 2015 la poliedrica opera di Man Ray, ai più conosciuto per i suoi scatti in bianco e nero.

 

 

 

 

 

Fotografo, sperimenta nuovi modi di rappresentare il mondo, utilizzando la pellicola in modi inconsueti , quasi materici.

 

 

 

 

 

 

 

 

Artista vissuto a contatto con i maggiori spiriti del primo novecento, dadaista, dice di sè :

“Dipingo ciò che non può essere fotografato e fotografo ciò che non desidero dipingere. Se mi interessano un ritratto, un volto o un nudo, userò la macchina fotografica. E’ un procedimento più rapido che non fare un disegno o un dipinto. Ma se è qualcosa che non posso fotografare, come un sogno o un impulso inconscio, devo far ricorso al disegno o alla pittura.”


E così l'occhio che ama vede e ferma la bellezza delle donne che lo hanno accompagnato nei vari momenti della vita.

 

Lea Miller

 

  Meret Hoppeneim

 

 

 

A volte trasformando il reale in sogno,

come per Kiki che diventa

Le violon d'Ingres


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ritrae uomini d'arte e di cultura...

qui Pablo Picasso.

Il segno di Man Ray ritaglia e definisce l'immagine

 

 

 

 

 

 

Jean Cocteau

 

Si cimenta nell'invenzione utilizzando oggetti e trasformandoli...

 

 

 

 

Segue percorsi surrealisti nel mondo del cinema.

 

 

 

Supera il dolore per l'amore perduto dipingendo

Le labbra della donna che ha amato richiamano abbracci e momenti di intimità, posti ormai oltre un orizzonte, lontano.

 

Un viaggio nel mondo di Man Ray, uomo appassionato che mi ha regalato attimi di poesia in immagine.

 
 
 

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