Tra parentesi
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Post N° 29
Il carnevale di Maria
Maria era alla finestra e guardava i passanti. Si chiedeva spesso che cosa pensasse tutta quella gente indaffarata che di fretta attraversava la piazza e s’infilava nelle stradine della città vecchia, ma quel giorno la osservava in modo speciale. Era Carnevale e le persone allegramente si rincorrevano gridando e tirandosi addosso coriandoli e stelle filanti…quanto le piacevano le stelle filanti e come le sarebbe piaciuto essere lì in mezzo a loro. Alcuni si erano travestiti con costumi colorati e buffi, se avesse potuto anche lei avrebbe scelto una maschera da indossare, magari qualcosa di adatto a lei… un costume da leone per esempio, sarebbe stato divertente! Avrebbe saltato, giocato in mezzo a quelle strisce colorate e si sarebbe fatta rincorrere nascondendosi dentro i portoni.
Avrebbe potuto se solo fosse scesa in strada e avesse smesso di osservare da quella finestra.
Poi girò lo sguardo e vide lui sdraiato sul divano. Lo osservò attentamente: era assonnato e stava quasi dormendo. Erano ormai settimane che lo vedeva così, sempre più spesso sdraiato sul divano, sempre più spesso pensieroso.
Aveva ripreso a suonare si, ma non con molta convinzione come faceva prima. Lo sguardo inevitabilmente si volse alla scrivania e al computer dove tante volte l’aveva visto seduto.
Maria sospirò e gli si avvicinò, sfiorandogli la mano. Voleva dirgli che lei c’era ancora, che era lì e non l’aveva lasciato, voleva dirgli di non abbandonare almeno lei.
Sentendo Maria lui si mosse e, allungando un braccio, le accarezzò delicatamente la schiena. Allora Maria si avvicinò ancora, mentre lui assonnato continuava ad accarezzarla. Voleva dirgli che fuori era Carnevale, che la gente si divertiva, che avrebbe voluto uscire anche lei…ma come dirglielo…lui spesso, sempre più spesso, non la capiva e non la guardava più.
Ciò nonostante lei gli voleva bene, gli voleva molto bene. Come avrebbe fatto senza di lui…
Pensò che forse era solo un brutto periodo, forse tutto sarebbe tornato come prima, magari dopo carnevale…quando gli scherzi finiscono. Lui dormiva adesso, ma era ora di alzarsi altrimenti avrebbe fatto tardi al lavoro.
Allora Maria salì sul divano e con un dolce miagolio svegliò il suo padrone
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Inviato da: Bobby_Melanzana
il 22/03/2025 alle 09:28
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il 22/03/2025 alle 09:14
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il 17/09/2023 alle 17:00