
Si inizia di solito di lunedì
Quindi secondo logica oggi sarebbe il momento buono visto che oggi è appunto lunedì, anche se nessuno ha mai specificato in quale lunedì dell’anno si dovrebbe cominciare.
Il mio dietologo la chiama pre-dieta, un modo elegante per dire semplicemente "finchè non ti preparo la dieta personalizzata evita per due giorni di strafogarti". Si perché indubbiamente l’effetto "tanto da lunedì mi metto a dieta" genera un’abbuffata colossale di paciughi vari nei giorni di sabato e domenica, quando ti ritrovi a mangiare di tutto a qualsiasi ora: dal risotto alla marinara allo snack ai cereali, dalla scatoletta di tonno ai biscotti secchi da tè, che non ti piacciono nemmeno ma erano gli unici rimasti nell’armadietto.
La cosa che più mi dà fastidio quando torno dal mio dietologo è il sorrisetto che gli si stampa in faccia quando mi apre la porta. Il fumetto che compare sulla sua testa porta scritto "Te lo credevi di non tornare più, miss metabolismo basso!". Quando poi vengo accompagnata nella sala d’aspetto la depressione aumenta vedendo gli altri pazienti. Ci guardiamo tutti con gli occhi bassi e mormoriamo un "Sera" a denti stretti, vergognosi e consapevoli dei peccati di gola commessi.
Solo una volta sono stata piacevolmente stupita in sala d’aspetto: c’era un signore distinto, sulla quarantina, belloccio direi, che ovviamente non era lì per sé, ma aspettava qualcuno. Come capita spesso il dottore era in ritardo sull’appuntamento ed io guardavo nervosamente l’orologio. Il signore si rivolse a me e mi disse che c’era sua moglie dentro e che era in ritardo anche con lei. Io gli risposi che aveva ormai mezz’ora di ritardo ma che spesso accadeva.
Ad un certo punto quel signore pronunciò la frase che ogni donna vorrebbe sentirsi dire, una frase che trasforma qualsiasi rospo in Brad Pitt, sorridendo gentilmente disse: "Ma lei non va certo dal dottore per la dieta".
Brodo di giuggiole! Ora visto che quel medico ha diverse specializzazioni ho rapidamente pensato che potevo tranquillamente mentire ed assecondare l’ingenuità del bel cavaliere, ma presa da uno scrupolo di coscienza risposi che invece anch’io ero lì per dimagrire.
Il signore stupito disse che non poteva crederci ed io sentivo che mi stavo inevitabilmente innamorando di lui. Ma il sogno finì presto, perché bisogna ricordarsi che la realtà è multiforme e soprattutto che ognuno vede le cose dal suo punto di vista: la moglie, che nel frattempo uscì dallo studio, era una simpatica signora sugli ottanta chili!
Quindi a parte qualche piccolo episodio a sé, la sala d’aspetto non è mai fonte di allegria, men che meno l’ingresso nello studio, cioè quando il dottore (sempre col solito sorrisetto) ti fa il quarto e quinto grado per sapere che cosa è successo per cui hai preso sette chili in quattro mesi!
Ma dico io…che razza di domanda è "Come mai sei ingrassata?".
Ci vuole una laurea a Oxford per capire che sono ingrassata perché ho mangiato?! Mah!
Comunque, quando Sherlock ha finito di fare domande retoriche si passa alla "pesa".
In quel momento anche facessero –20 sotto zero ti spoglieresti di tutto per pesare di meno e senza nessun imbarazzo, almeno finchè lui non ti dice che i collant pesano 20 grammi…e che puoi lasciarli addosso!
Salendo sulla sua bilancia, precisissima e non truccata come la tua di casa, vedi piatti di penne al salmone e cremosi profiterol volare fuori dalla finestra e aspetti il responso con lo stesso stato d’animo di Maria Antonietta sulla ghigliottina...
Quanti???! Ma….. è proprio sicuro?!…..Uhm….. be’….. non sono tantissimi…. poteva andar peggio…..forse!
Inviato da: Bobby_Melanzana
il 22/03/2025 alle 09:28
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il 22/03/2025 alle 09:14
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il 20/03/2025 alle 10:37
Inviato da: cassetta2
il 02/06/2024 alle 17:04
Inviato da: hrc.rossano
il 17/09/2023 alle 17:00