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Post N° 116

Post n°116 pubblicato il 31 Agosto 2008 da Papermoon68
Foto di Papermoon68

L'auto nuova

Ho deciso di cambiare auto. E non è una decisione facile da prendere. Da quando ho la patente ho cambiato la mia macchina solo una volta, passando da una Small Innocenti ad una Seicento, tra infiniti dubbi e perplessità.
Ma andiamo con ordine, innanzitutto perchè cambiare l'automobile? Be' se non consideriamo il fatto che la mia scatoletta ha già sette anni e da tempo ha problemi all'impianto di raffreddamento per cui giro con una bottiglia d'acqua nel bagagliaio, non si può non notare i considerevoli danni alla carrozzeria. Devo dire che non sono stati tutti dovuti a mia imperizia... solo la maggior parte.
Si inzia di solito con qualche riga che il cretino di turno ti fa vedendo un'auto nuova: che sia una Mercedes o una Seicento c'è sempre un minorato cerebrale che prova gusto nel farti uno sfregio sulla portiera, purtroppo quando non hai un garage e tieni l'auto fuori lo devi mettere in preventivo. Poi però quando te ne accorgi, dopo aver espresso qualche imprecazione lieve,  tutto sommato ti fa persino piacere perchè così non avrai più lo scrupolo di stare attenta a non rigare la macchina. In realtà sai benissimo che i colpi e colpetti alla carrozzeria da lì in poi si susseguiranno e avrai sempre l'attenuante che "tanto ormai era già rigata"!
Devo ammettere che dopo il battesimo del cretino ho spesso scaricato la colpa dei miei borli su ignoti, anche l'ultima volta che ho "leggermente sfiorato" un muretto di cemento mentre parcheggiavo ( non è colpa mia se mi è rientrato copriruota anteriore sinistro e cofano... è la Fiat che fa carrozzerie di latta!).
"L'ho parcheggiata e al mio ritorno me la sono trovata così... quei disgraziati... cosa gli costava mettere un bigliettino per l'assicurazione!" ...nessuno ha messo in dubbio.
Quindi sostanzialmente la povera "bestia" ora è proprio mal ridotta e credo sia ora di provvedere alla sua sostituzione. Come sempre prima di fare qualcosa io amo documentarmi e quindi ho prima di tutto provveduto a fornirmi della Bibbia dell'auto, ovvero ho comprato Quattroruote per vedere che cosa mi proponeva il mercato.
Premesso che io cerco un'auto simile a quella che ho già e quindi non penso di passare da una Seicento a una Jaguar X-Type 2.2D Cambio sequenziale ( ...saperlo cos'è un cambio sequenziale...), la scelta si è ben presto ridotta a poche possibilità: Citroen C1, Toyota Aygo, Hyuday I10, Cinquecento o Panda.
Operazione n°2 : andare nelle concessionarie a vedere gli oggetti del desiderio. Dandomi il contegno di quella che non solo vuole cambiare macchina, ma che sa anche che differenza c'è tra diesel e benzina, entrai nella concessionaria della Citroen.
"Buongiorno... vorrei vedere una C1!" dissi con atteggiamento sicuro.
"Ce n'è una lì fuori..." mi sentii rispondere con una certa noia e in due secondi capii che non era una gran giornata per quel signore a cui probabilmente era morto il gatto oppure aveva buttato nella spazzatura un Gratta e vinci da 500.000 euro. 
Decisa a non farmi influenzare nella mia scelta da venditori poco o per nulla motivati, me ne andai a vedere la macchina e poi tornai dentro per chiedere un preventivo. Con maggiore vivacità il tipo mi parlò dei consumi, mi fece i conti e mi stampò i prezzi... forse il gatto era solo in coma.
La C1 non è male a dire il vero, anche se ha un contagiri che spunta dal quadro di controllo come un'antenna di una lumaca. Ora direte se mi faccio influenzare nella scelta di una macchina dalla posizione del contagiri?! Eccome! Mi dà fastidio lì!
Continuai comunque il mio giro e andai alla Fiat per vedere la Cinquecento. Questa è ormai l'auto trendy per eccellenza, quella più cool, più fashion... più italiana. La Cinquecento mi ha colpito subito, al di là della moda, è pandorina ( ndr: tondeggiante ) quel che basta per piacermi, ma come tutti ben sanno ha due enormi difetti: il costo esagerato e... i suoi venditori!
In confronto al tizio della Fiat che mi mostrò l'auto, quello della Citroen poteva essere eletto Mr. Simpatia 2008! L'atteggiamento del Fiatman fu subito della serie "Chi sei tu o comune mortale che vorresti comprare una Cinquecento? Ti rendi conto vero di quale immenso favore ti sto facendo?!" .
Infatti appena entrata, dopo il buongiorno, mi disse subito che per una Cinquecento si doveva aspettare cinque o sei mesi.
Alla faccia della crisi dico io! E subito dopo per completare il knock down spara un prezzo superiore ai 13000 euro. La cosa divertente del prezzo della Cinquecento è il costo della vernice: la Fiat dà come standard solo tre colori... orrendi! Credo siano un blu, un verde e un arancione. Tutti gli altri colori si pagano a parte 400 euro! E se osi chiedere di un particolare bianco perlato che avevo visto... 1000 euro in più!
Gli ho riso in faccia perchè pensavo scherzasse, ma i Fiatman non scherzano mai... ai confini della realtà!
Ennesima prova della sua simpatia il Fiatman me la diede nella valutazione della mia vecchia carretta... una Seicento.... del 2001.... si possono scontare 1000 euro. Tanto per essere venali, alla Citroen me la valutavano 2000 euro e qui dove cambio una Fiat con una Fiat solo 1000?! Mah!
Sostanzialmente con queste due prime esperienze mi sono demoralizzata e mi sono fermata lì.
Chissà se qualcuno di voi conosce un bravo meccanico e carrozziere?!

 
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