Un bel giorno scopro che la mia postpay non adempie più alle sue funzioni. Diagnosi: si è smagnetizzata. Cause: ignote ed insondabili.
Mestizia: quando mai mi ricapiterà di avere una card con il pin uguale alla mia data di nascita? Più più!
Somministro domande a risposta multipla ad impiegati allo sportello, rischio la narcolessia ascoltando le musichette loffie del call center con l'orecchio incollato alla cornetta, solo per capire se abbiano il buon cuore di sostituirmela grautitamente o meno.
Prima mattina, sportello. La bionda in top beige, gonnellino beige, scarpa beige col tacco beige, capelli beige, occhiali di osso ha tanto l'aria di non aver voglia. E poi sono femmina, "colorata" e senza mèches. Fatto sta, mi dice - ammiccando - che a fronte di una richiesta telefonica l'operazione di sostituzione è gratutita.
Numero verde n°1: confermano, ma mi rimandano al numero verde n°2 creato ad hoc.
N° verde n°2 creato ad hoc: mi risponde una grintosa dal simpatico accento campano che sostiene mi abbiano fornito informazioni errate; la sostituzione è gratuita solo se la carta è in scadenza. Avrà ribadito una dozzina di volte con tono didattoriale che i suoi colleghi non si erano presi la briga di leggere il regolamento o comunque non ci avevano capito niente ed è arrivata a chiedermi di andare a trovarli (io) e farglielo presente...
Certo, ci vado subito.
Desidera altro?
Ed io?
Io, non era questo il post che avrei voluto scrivere oggi, io.
Perché un bel giorno scopro che...
Mestizia.
Inviato da: cassetta2
il 15/08/2023 alle 13:06
Inviato da: tafm rl
il 21/09/2013 alle 10:19
Inviato da: tafm rl
il 21/09/2013 alle 10:17
Inviato da: tafm rl
il 21/09/2013 alle 10:13
Inviato da: tafm rl
il 21/09/2013 alle 10:12