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terremoto secondo atto
Post n°20 pubblicato il 30 Marzo 2011 da riccardo.ravalli
Ce ne vuole per preoccuparsi di un incubo quando la realtà già ci offre varie tragedie:
Ma a fronte di tutto ciò, l'incubo torna e può tornare, a ricordare altri errori ma anche interventi positivi, ad allarmare per disastri che possono avvenire alle porte di casa... ad esempio la centrale nucleare di Ksko, a 200 km da Trieste ed a 40 da Zagabria, ubicata in prossimità di una faglia che nel 1511 ha causato uno dei terremoti più forti della nostra breve storia. Stanno giustamente pensando di raddoppiarla. Ma pensiamo ad altre questioni: il caso della città dell'Aquila, quello delle nostre case, alle condizioni delle scuole, a quello che potremmo fare per educare i nostri figli e noi stessi per affrontare la prossima emergenza. Chi ben comncia è a metà dell'opera, dai cominciamo!! E consultate il sito http: www.nonchiamarmiterremoto.it
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