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I sogni che avevamo da bambini

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« Lago di COMOMessaggio #143 »

I SOGNI

Post n°142 pubblicato il 18 Luglio 2005 da WebIN_62
Foto di WebIN_62

Mi sono sempre chiesto dove finisce la mia libertà, la libertà, la mia finisce nel momento in cui invado o domino la libertà altrui. Bene cosciente di ciò, mi chiedo perché scrivo i miei pensieri e cosa ne possa capire e pensare la gente che li legge, poi mi rispondo, che scrivo per me stesso, che quello che scrivo esce dal mio “essere, che la gente è libera di pensare e vivere la “sua” vita, nel modo che la vuole vivere, giusto o sbagliato che sia, chi sono io per dire come vivere o cosa fare per una determinata situazione. A chi lo chiede, e capita, ultimamente spesso,  rispondo semplicemente con la “mia” esperienza, quello che “ho fatto” io, in quella determinata situazione, se mi si è avuto il potere di viverla, e se non l’ho vissuta, descrivo cosa farei io, ma non cosa dovrebbe fare colui/ei che me lo chiede. Sento tanti dare consigli su cosa è meglio fare o cosa non si  dovrebbe fare, e chi sono il Messia sceso in terra per divulgare la parola di “vita”. Ognuno ha la sua e la vive nel miglior modo lui ossa credere giusto. Poi ci sono le circostanze “astrali”,  ma qui diventa complicato, la vita ti dona quello che meriti e che sai apprezzare, mentre ti toglie quello, che non “non” ti meriti, ma a cui non hai dato il giusto valore. Le scelte che facciamo le facciamo non perchè qualcuno ci ha detto devi fare così, ma perchè “noi” vogliamo che sia così. Ci vengono dati dei sogni, ma finche li vedremo come sogni, tali resteranno, forse perchè non crediamo nelle nostre capacità, nel nostro essere consapevoli che le  cose debbano accadere, che noi lo vogliamo o no.

Il potere della mente è enorme se noi lo mettiamo in uso, riusciamo a fare cose che al solo pensarle ci affascinano, ma nel metterle in pratica e finalizzarle, ci consacrano.
Pensate solamente a tutte le cose che utilizzate giornalmente, le vedete, le toccate, ci giocate, ne usufruite per gli scopi a loro date, ebbene si, qualcuno le ha costruite, ma sbalordite, qualcuno le aveva solo immaginate prima dell’esistenza, progettate, messe su carta, elaborate ed infinite perseguite per la loro costruzione ed utilizzo comune e non. Per l’uomo volare è sempre stato un pensiero arduo, un miracolo, strano oggi milioni di persone ogni giorno volano da un capo al altro del mondo, senza neanche pensare che stanno volando, magari a 8.000 metri di quota. Sapete i sogni, i vostri sogni, sono come quelle “cose” (invenzioni) che qualcuno ha dapprima solo immaginato, poi ha creduto alla loro realizzazione, ha fatto i primi passi, i primi fallimenti, la perseveranza, le prime parziali vittorie, per poi ottenere la definitiva “realizzazione”. Ma loro ci hanno creduto, sacrificandosi giorno per giorno.

Non smettete di sognare, se il sogno non è utopia.

 
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