Blog
Un blog creato da ruotologiu il 26/08/2008

AMA LA VITA

Pensieri e consigli da dare e avere

 
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI LINK PREFERITI

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: ruotologiu
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 84
Prov: NA
 

 

« VITTIME di illegali Spio...Nel PUBBLICO LADROCINIO ... »

Compagni delle sofferte Lotte di Fabbrica di Cumiana e Orbassano, di None e di Rivalta, se ci siete, battete un colpo !!!

Modifica del 30-7-12 sera

Gli ignobili ed Eccelsi infamoni e CAROGNONI della scellerata e Assassina “Scuola Torinese” !!! — Dal monte Somma si esprime stima e comprensione per i poveri Carcerati (Innocenti) che soffrono già su questa infelice Terra le pene dell’Inferno; e si apprezza pure la Fininvest e i suoi Dipendenti, che al contrario dei Ciarlatani, hanno il “brutto vizio” di Lavorare sempre e che tramite seri e ONESTI Giornali permettono a TUTTI indistintamente di poter parlare Liberamente, incluso Villanzoni, Cialtroni e corna-Copia; a questi invece, e solo a LORO, una meschina e Venduta stampa di disgustante e criminale Partigianeria concede in privilegiata esclusiva un interessato spazio, dove nel migliore dei casi, di solito abbondano farraginose Corbellerie di balzane teste, come l’affarista Saviano, abituato a dissacrare e diffamare Persone e Luoghi, al quale più che la fortuna arrise la fine arte del Copista. —– Si approfitta della paziente ospitalità per inviare una speciale Maledizione a certi insaziabili e superbi Conquistadores, che dimentichi delle loro umili origini, adesso nelle Stalle Governative dalle basse e abbondanti mangiatoie, senza sforzo e tutti insieme Asini, Vacche e Buoi, obbriobrosamente si rimpinzano senza rinunce e senza SCRUPOLI; un cordiale saluto e un incoraggiamento alla Pazienza, lo mando a tutti i miei Sfortunati colleghi, le innocenti e pazienti VITTIME di fellonìa da parte di illegali Spioni, di Banche e Usurai, di Cartelle pazze, di degenerati e feroci sbirri Cammorristi, figli prediletti di giudicioni/Sudicioni di Mafiosa Setta, specie quelli che tanto eccelsero in quella mefitica e pestilenziale Fogna, che fu la famigerata “Scuola Torinese” dove INFAMIA e Tradimento, convolando a felici nozze scelsero stabile dimora ed aprì loro la strada delle Grandi Carriere (USURPATE); od anche se sono state comunque Prede di altre simili Persecuzioni; si fa altresì notare il fatto che i nostri superstiti ROSSI piangono costernati; con in testa la potente triade composta da Napolitano, Bersani e Boccassini per la morte improvvisa del Consigliere dottor D’Ambrosio; perché qualche folle Fellone, sollazzandosi con le disgustanti Sciacallagini, alias intercettazioni Abusive (di Faraonici costi …) ha avuto la temerarietà di OSARE tali misfatti anche nei confronti di un loro amico (?). —– Per costoro, finora andava bene che tali Scelleratezze fossero perpetrate solo in direzione dei Poveri Cristi od anche di ALTRI; visto che erano di loro compiacimento giacchè per non vedere, da bravi Struzzi tenevano la testa infilata nella fine sabbia che esiste copiosa nel loro Ambiente di ignobile Omertà; da notare che da parte degli stessi non vi è stato mai un invito a presentarsi al Magistrato, onde CHIARIRE, rivolto ai loro Bravi e/o CONFRATELLI, comunque invischiati in qualche Magagna, o presunta tale; così come a squarciagola si pretende invece da tutti gli altri probi (o stronzi ?) Cittadini di questo assassinato Popolo Italiano; al quale certi avidi e Ingordi Mangioni, non vorrebbero lasciare neanche un pò di misera pellecchia, sul grosso e grasso Osso Statale, che tutti i giorni certi gran Fetenti di varie Caste e di comune Accordo, si SPOLPANO voracemente alla faccia della Povera Gente bisognosa e indigente. —– La Nefandezza dell’infame e deleterio GIUDICIUME Politico, avanza imperterrita e Impunita; grazie alla reciproca benevolenza e alla Criminale Protezione dei loro associati Compari; quei compiacenti ex Compagni, che hanno sempre razzolato truffaldinamente in mezzo ai LAVORATORI solo per raccattare i loro voti e che ora giustamente sono stati Squalificati dal tanto agognato e finalmente raggiunto adattamento alle comodità del buon vivere dei pingui Borghesi (quelli che al Dovere del Lavoro preferiscono gli agi delle cospicue Rendite di arcana provenienza); costoro, a parole e almeno in illo tempore maledivano e giuravano di voler abbattere Padroni e ricconi, che per sfregio della Miseria a pasto gradivano solo caviale e sciampagna al posto di una salutare zuppa e di un bicchiere di economico sciacquabudella a cui loro PROLETARI non avrebbero mai rinunciato; mentre poi, anche sfoggiando vestimenti di esagerato costo, hanno dimostrato di apprezzare e di copiare egregiamente il tanto deprecato stile di vita di chi invece credeva in una Politica opposta alla loro FEDE, la quale si è persa per strada e per colpa di questi pusillanimi e Infingardi, si è riconfermata una folle Utopia ed è servita solo come vile pretesto da parte degli stessi e aggregati Soci, per raggiungere i più grossi pastoni negli ALTI TRUOGOLI dei più Immondi Porcili. ruotologiu@libero.it

 

C'è un nuovo commento sull'articolo: <strong> "Il caso intercettazioni - Napolitano"</strong>. http://www.parmanews24.com/slblock/il-caso-intercettazioni-napolitano/       

-- Autore: Sara Macrì -- Commento a un intervento (“Gli ignobili ed Eccelsi infamoni e CAROGNONI …”).

Caro Zione, nulla da obbiettare circa il tuo sfogo, ma permettimi di precisare un solo punto: il passato lo prendiamo sempre in prestito e i copisti,politicamente parlando, altro non sono che un' espressione di emulazione, che è ben altra cosa. Certo esistono anche quelli tecnicamente tali, cioè del "copia-incolla". Data la tua manifesta volontà di giungere all' erudizione più assoluta e assurda, nel tuo esposto trovo tutto tranne che la spontaneità. Forse l' arte del copista  non ti si addice.

---

Zione risponde: dolce Sara dal riverito cognome, tanti anni fa ho conosciuto un Macrì, gentile Signore che lavorava alla Fiat Rivalta ed anche tantissime altre  persone per bene trapiantate in Piemonte; alle quali in linea di principio bisogna togliersi tanto di cappello, a dispetto di quello che strombazza (forse per la prima pagina e la Carriera), qualche noto e sciagurato Trombone dell'Antimafia, nei riguardi dei Calabresi, della Calabria e di altre Dissacrate Popolazioni di Immigrati e delle loro Regioni di provenienza; per il resto, essendo io di bassa scolarità purtroppo non posso andare di getto perchè devo ponzare prima di scrivere; il Passato non lo emulo perchè sfortunatamente lo rivivo tutti i giorni; quanto a copiare (al limite dal mio sacco), si da il caso che quello che pur con difficoltà riesco a scrivere lo invii a più Post, il che spiega l'equivoco; mentre per Saviano si sa che ha iniziato carpendo la fiducia di un suo amico Giornalista, che con le sue cronache doveva pubblicare un libro e lui, sfruttandone le confidenze lo ha meschinamente frodato, oltre a riesumare, ritoccare e riciclare vecchie e putrefatte notizie; senza dire poi della gratuita melma con cui diffama Gente e Luoghi; per cui adesso ti saluto e continuo col Copia e incolla ...

---

Mamma, li Turchi diceva scherzando il grandioso "URS di NONE" (Bruno Redoglia)  quando vedeva un Napuli a cui era prodigo di consigli; ma poi conscio di vivere in mezzo agli Iscariota, saggiamente parlava anche a futura memoria; chissà ora cosa direbbe all'apparire di qualche scornacchiatissimo Giudicione, che con solerte e costruttivo impegno, molto diligentemente contribuisce a far crescere il già voluminoso Martirologio (il Libro dei Martiri); pertanto vi chiedo, cari Sumà e vecchi Compagni originali e di tutta Italia, delle sofferte Lotte di Fabbrica di Beinasco e Orbassano, di Bruino e di Rivalta; voi che a differenza di certi stupidi, ignoranti e Presuntuosi Legulei del GIUDICIUME Politico, molto sapete e tanto Giudizio avete,  se ci siete battete un colpo e ditemi, ditemi subito.

---

Per caso, qualche bravo SOCIU (dei Lavoratori o del Sindacato) a Torino e nel Pinerolese, di quelli che per innato senso di Giustizia e amore della Libertà, pur sapendo di pagare di persona per rancorose Reazioni, fecero comunque il loro Dovere e sempre a viso scoperto si impegnarono in prima fila e con Coscienza, per cercare di far progredire sulla difficile ed erta strada del civile progresso questa iniqua Società; forse qualche bravo gagno di Cumiana o di Piossaco, si ricorderà ancora della perniciosa Banda dei BRIGANTI (altro che Mandrogne; boja fauss, schersuma nen; vade retro Satana !!!), quella che partendo da la bela Turin andò ad Impestare Tribunali e Istituzioni; la sempre PREMIATA giudiceria Criminale, che ebbe sì na sfaccimm e Furtun nell’ordire inique Trame a favore della Casta dei Felloni (la loro, quella Carogna e ristretta ...) e a danno del Popolo, ma anche un fine fiuto nella scelta di qualche Feroce Caporale di gendarmeria, esperto in Sevizie; mi riferisco a quella Setta Assassina, che a felice imitazione degli Asini di Lombardore che si lodano da soli, come mi disse il Mitico calciatore e amico Gariglio, cosa che ancor di più amava ripetere Battista di Rivarossa, villico del Canavese e capace Operaio tuttofare, a cominciare dalla "Berta" e dal maglio a vapore, nelle gloriose Officine Sommo, in Borg dal fum (Vanchiglietta), e fu appunto così che oscenamente e molto IGNOBILMENTE, questa Gang si autodefinì di egregia “Scuola Torinese”; Boja fauss, ma come si fa a non impazzire, già al solo pensarci; Marrani !!!

---

L'aggia pittà e merd; no niente, min-chia parlavo da solo senza accorgermene e questo è grave, ma l'intento era buono, perchè pensavo solo solo a profumarli un poco; ma ciò malgrado se lo vengono a sapere i Corna-copia, di sicuro prendono un terno ...; questa accozzaglia di Impuri Cialtroni, che profanando e Disonorando con Empietà un antico TRIBUNALE, in breve tempo lo trasformarono in una fetida CLOACA; parlo di quell'orrendo e Blasfemo manipolo di pregiata Scuola Mafiosa, dalla pestilenziale Putredine di disumani Scellerati; per caso, a qualcuno risulta se costoro operano ancora di fino, ma soprattutto sa se questi disonesti Vili (e Vigliacche …), MACELLANO sempre allegramente e con perfidia, la Povera Gente che per somma SVENTURA o per distrazione del Signore, capita nei loro immondi artigli; oppure essendo (questi fuorilegge senza Dio) molto cresciuti e diventati Coltissimi ed Eccellentissimi, come si sente dire in giro con prosopopea da prezzolati Sicofanti, potrebbe anche darsi che la loro turpe Infamia sia diventata ECCELSA; per cui in questo caso ditemi voi che pensate e cosa fare; forse per evitare che si offendano un ciccinin (turna ?) sarà meglio evitarli, o forse pubblicare un libro di solenne  SPUTTANAMENTO (Svergogamento; che poi ad essere buoni, sarebbe solo una semplice Denunzia a carico di "Delinquenti"); ma questo sempre che prima non capiti, a causa di un occulto Munaciell od anche si procuri  per adeguata modernità, da parte di qualche servile, asservito e ben retribuito "Cappuccino", una misteriosa "Disgrazia".

---

Nel mentre suggerisco un'insolita Barbarie dell'Italica Vergogna sui tanti omicidi "Statali" che ancora funestano a lutto la nostra infelice Nazione:  http://www.ilgiornale.it/news/interni/nome-popolo-italiano-826309.html  vi saluto con affetto; cerea dal Vesuvio  ruotologiu@libero.it

 

In nome del popolo italiano   Giovanni Terzi - Dom, 29/07/2012 - 07:14

 

Era il 24 marzo del 2009 quando Luigi Scricciolo in un silenzio assordante, ex sindacalista della Uil, muore per un improvviso malore; a darne notizia Antonello Piroso, che più volte si è occupato del caso, durante il telegiornale.Quanto questo malore sia imputabile alla vicenda giudiziaria che gli ha rovinato la vita per 7171 giorni mai, nessuno potrà saperlo.Certo è che un uomo nato a Castiglione del lago sul Transimeno in provincia di Perugia il 5 giugno del 1948 colmo d'idealità e che si trova nel 1980, dopo essersi formato agli inizi degli anni Settanta a Roma seguendo i corsi di Paolo Sylos Labini, a capo del Dipartimento internazionale della Uil non può aver vissuto bene la profonda ingiustizia e l'incomprensione che da quel 4 febbraio 1982 lo ha colpito.Aveva trentatré anni quando a Luigi Scricciolo, riunito con i delegati Uil per l'organizzazione di una mobilitazione a favore di Solidarnosc, fu notificato un mandato di cattura: accuse pesanti quelle che lo portano con sua moglie Paola in carcere. A Luigi Scricciolo sono contestati i reati di appartenere alle Brigate Rosse, di aver partecipato da esterno al rapimento del generale Statunitense James Lee Dozier e di promuovere attentati contro l'integrità dello Stato. In quella stanza della Questura di Firenze dove Luigino Scricciolo fu portato, vide per l'ultima volta sua moglie; uno in una stanza uno in un'altra prima di trovarsi, anni dopo, in un Tribunale civile che sanciva la loro separazione.In novecento giorni il sindacalista della Uil perde tutto: lavoro, moglie, rispettabilità sociale senza mai conoscere le motivazioni dell'arresto. Infatti, tali e pesanti sono le accuse che non gli vengono neanche riportate per dare modo agli inquirenti non solo di verificarle in modo puntuale ma anche di scoprire eventuali complici. Scricciolo non ci sta e quello che sembrava un piccolo contrattempo risolvibile in breve tempo s'inizia a trasformare nella storia di una vita passata ad aspettare una sentenza; in quei 900 giorni tenta il suicidio e inizia come forma di protesta uno sciopero della fame che lo porterà a pesare da novanta chili a quarantacinque.In realtà la vita di Luigi Scricciolo termina ben prima della data della sua morte; la vita termina quel 4 febbraio del 1982, il giorno dell'arresto. Passa vent'anni tra i colpevoli, un'innocente tra i colpevoli, ad inseguire una verità che alla fine venne fuori da sola, senza neanche un processo. Nel 1991 arriva il primo proscioglimento in istruttoria: il tribunale di Verona chiude il procedimento a suo carico per il rapimento del generale Dozier e lo assolve.Il 6 settembre del 2001, a 7171 giorni dall'arresto, Luigi Scricciolo è assolto, anche questa volta in istruttoria, da tutte le altre accuse; Scricciolo non era un brigatista e non tramava contro lo Stato. Vent'anni in attesa di un giudizio che non ci sarà mai; 20 anni divisi tra 900 giorni di carcere, gran parte in isolamento giudiziario, 400 giorni di arresti domiciliari e 7171 per avere giustizia.«Dopo vent'anni non è giustizia», sono le ultime parole di Luigi Scricciolo in un'intervista rilasciata pochi giorni prima del malore che lo uccise. Una vita sospesa; una vita colma d'ingiustizie e prigioniera di pregiudizi.Una volta assolto Scricciolo si rivolge al Tribunale per chiedere un risarcimento per ingiusta detenzione ma riceve una risposta negativa: nulla può avere riconosciuto in quanto il processo non si è mai svolto. Ma l'ex sindacalista è uomo coriaceo e quel risarcimento, oltre ad essere importante economicamente, ha un valore morale rilevante e così si rivolge alla Cassazione che, finalmente, nel 2008 sentenzia il corrispettivo, ventun mila euro di risarcimento. I 7171 giorni in attesa di giudizio assieme ai 1300 giorni di detenzione valgono meno di 3 euro al giorno; è l'ennesima beffa per un uomo che dai 33 anni ai 53 anni è rimasto segregato al ruolo di accusato in attesa di giudizio.Una beffa che si somma a quella che l'Inps gli aveva voluto riservare licenziando Scricciolo perché un processo così lungo ledeva comunque la reputazione dell'ente. Scricciolo fece ricorso al Tribunale amministrativo e venne reintegrato.«Quel che ti fa sentire impotente è la non risposta, il non diritto», queste erano le parole di Scricciolo che ben rappresentano il limbo in cui ha vissuto un'intera vita. Un limbo tragico che ha segnato un'intera vita, che ha ucciso a soli 33 anni la vita e i sogni di un uomo onesto.Penso che quello che Scricciolo, se fosse ancora vivo, vorrebbe è il riconoscimento sociale di una sua innocenza e della sua probità; si perché quando vieni accusato le prime pagine si sprecano e la gente fa a gara per abbandonarti al tuo destino e, quando vieni prosciolto da tutto, nessuno più si interessa a te, è passato troppo tempo, non fai più notizia perché comunque come Scricciolo diceva «rimani per sempre e soltanto un ex carcerato».Twitter @terzigio

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ruotologiutonymart80TheArtIsJapanlacky.procinoLilian_Hdcile54blumannaroottavia4Elemento.Scostanteamorino11anna545moschettiere62psyche.dgl0Sky_Eaglelady_gaga6
 

ULTIMI COMMENTI

http://ita.anarchopedia.org/Sole,_Baleno_e_Pelissero
Inviato da: ruotologiu
il 05/03/2018 alle 15:58
 
Per Amore di GIUSTIZIA, bisogna che il Castigo sia...
Inviato da: ruotologiu
il 19/11/2016 alle 12:02
 
AA. Bella la Foto del Senatore Dell'Utri coi suoi...
Inviato da: ruotologiu
il 28/07/2016 alle 18:21
 
Caso Maniaci, la Bindi a Messina: "rifondare...
Inviato da: ruotologiu
il 20/07/2016 alle 11:01
 
Si riporta da ...
Inviato da: ruotologiu
il 09/10/2015 alle 17:23
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ruotologiutonymart80TheArtIsJapanlacky.procinoLilian_Hdcile54blumannaroottavia4Elemento.Scostanteamorino11anna545moschettiere62psyche.dgl0Sky_Eaglelady_gaga6
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963