**TEST**
Un blog creato da CHIARO.DI.LUNA.8 il 03/06/2012

streghetta

blog di 1 wiccan che ha deciso di mettere tutto quel che sa su 1 blog :)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

.loorena mckennitt.

Post n°28 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 

Lunghi capelli rossi, pelle bianca, lentiggini: Loreena McKennitt rivela anche nell'aspetto l'origine irlandese. La sua famiglia emigro' dall'Isola verde nel 1830 per approdare oltreoceano, nelle praterie di Winnipeg, in cerca di fortuna. Ed e' a Morden, nel Manitoba, che Loreena e' nata nel 1957. Il padre era un commerciante di bestiame, la vita in famiglia quella rurale di una grande fattoria (e tutt'oggi la cantautrice canadese vive in un ranch nell'Ontario). Ma lei, fin dal piccola, avvertiva il richiamo delle sue radici: la magia delle fiabe d'Irlanda, i versi di Shakespeare e il suono delicato dell'arpa celtica, con cui creo' le sue prime composizioni. "E' uno strumento visionario, versatile - racconta - e possiede un suono poetico. Un suono gentile, ma anche ricco di articolazioni. Ti permette di passare da toni molto sottili a toni molto drammatici. Avevo studiato pianoforte classico per dieci anni e canto classico per cinque. Conoscevo le scale e gli arpeggi ed ero percio' in grado di adattarli all'arpa". All'inizio, e' una dura gavetta. Loreena suona per la strada, cercando di vendere le prime cassette con le sue interpretazioni. "Un'esperienza utile - ricorda - perche' mi ha dato un senso di indipendenza e mi ha permesso di conoscere tanta gente interessata a quello che facevo". Nel 1985, il disco d'esordio Elemental mette subito in luce l'eleganza e la spiritualita' della sua musica, che aggiorna i "traditional" irlandesi con una sensibilità moderna, vicina per certi versi alla new age. E gia' si coglie la magia della sua voce cristallina, che viaggia su un registro etereo nello stile di Enya, ma riesce a essere ancor piu' aulica. L'album e' per lo piu' una raccolta di pezzi folk tradizionali, cui si aggiungono due composizioni inedite che rivelano la predilezione della cantautrice di Toronto per poeti metafisici come William Blake ("Lullaby") e William Butler Yeats (la solenne ode di "Stolen child"). Ma gia' emerge l'obiettivo del suo progetto: espandere il senso del folk celtico nella musica contemporanea, per aggiornare quella musica istintiva e passionale, verso la quale era stata attratta fin da ragazzina, sulle note dell'arpa celtica di Alan Stivell. Nel successivo To Drive The Cold Winter Away, McKennitt suona tutti gli strumenti e regala altre composizioni inedite, tra cui la musica da corte strumentale di "Banquet Hall" e un pezzo per sola voce, "Stockford Carol". Parallel Dreams, concept-album onirico e visionario, avvia il corso più creativo della sua carriera. Le sue litanie, talvolta, appaiono monotone, ma il clima tragico di "Breaking The Silence" e l'incedere appassionante di "Huron Beltane Fire Dance" mostrano un talento in crescita. Nel frattempo, aumenta anche lo spettro delle sue influenze musicali: non più solo folk anglosassone, ma anche musica di India ed Estremo Oriente. "Per me - racconta - e' come un esperimento di alchimia musicale, che preparo leggendo libri, ascoltando documentari, viaggiando, parlando con la gente. Alla fine cerco di realizzare una composizione creativa, come in un dipinto. Mi interessano in particolare le similitudini tra culture apparentemente lontane. Una tabla indiana può sonare come un Bodhran irlandese. Puoi scoprire ad esempio una tonalità che nella musica indiana viene dal tamburo e nella tradizione celtica dalle cornamuse. Così posso sostituire le cornamuse con i tamburi o viceversa. Oppure posso provare a mescolare i ritmi del Medio Oriente con i campioni celtici". I progressi sono ancora piu' tangibili in The Visit (1992) in cui McKennitt si cimenta con arpa, fisarmonica e tastiere. Il disco traccia l'affresco di un mondo magico, immerso nei fumi del tempo. L'incantevole, struggente strumentale "Tango To Evora", il tenero bisbiglio di "The Old Ways", il madrigale di "Cymbeline" trasportano subito nelle atmosfere spirituali e malinconiche del disco; mentre "All souls night" e' una ballata epica, battuta da un tempo marziale, in cui la voce di McKennitt fluttua eterea e spettrale, come nel miglior stile di Nico. Malgrado la presenza di "The Lady Of Shalott", omaggio al folk dei Pentangle, e di un paio di traditional, con questo disco McKennitt esce progressivamente dal solco della tradizione irlandese. Concedendosi una divagazione anche nella Russia profonda delle steppe. "La gente pensa ai Celti come a una popolazione irlandese o scozzese, ma non tutti sanno che molte tribu' celte provenivano dall'Est europeo - ricorda -. Cosi' 'The Visit", il titolo dell'album, si riferisce proprio a un viaggio in quelle culture che hanno segnato la storia dei celti. Proprio per documentare queste influenze orientali, ho usato strumenti come tamboura, sitar, udu drums e balalaika". Ma è nel 1994, con The Mask And The Mirror, che la cantautrice canadese perviene al suo capolavoro. E' un altro concept-album, dedicato questa volta alla Spagna dell'Alto medioevo, crocevia di judaismo, Islam e cristianita'. Il lavoro conserva la poliedricita' dei precedenti, ma offre brani ancora piu' affascinanti. Come il saltarello di "Santiago", la tenera "Bonny Swans", la paradisiaca "Full Circle", il soffice bisbiglio di "The dark night of the soul", la cantilena drammatica di "Marrakesh night market" (tra percussioni arabe, fisarmonica, balalaika e violino tzigano), la litania esotica di "Mystic's dream" (tra tastiere, organo, tabla, cornamuse e cori) o ancora l'inno rinascimentale di "Prospero's Speech" (su un testo di Shakespeare). L'album e` impreziosito da una moltitudine di strumenti occidentali ed esotici, oltre che dalle tastiere elettroniche. E i brani sono frutto di una fusione perfetta di classicheggiante, esotico e pop. Un disco memorabile, insomma, nato da uno studio profondo, non solo sulla musica. "Mi sono concentrata soprattutto sui mistici del Quindicesimo secolo, da San Giovanni della Croce a Teresa d'Avila, ma ho cercato riferimenti anche nelle poesie d'amore di quel periodo", spiega la cantautrice di Toronto. Durante una traversata della Transiberiana, Loreena McKennitt compone Book Of Secrets l'album che la consacra star mondiale, con tre milioni di copie vendute. E' un altro saggio delle sue capacita' di vocalist raffinata, e un viaggio nella musica etnica di ieri e di oggi, dall'inno solenne di "Mummers' dance" fino all''incalzante ballata "The Highwayman", passando per "La Serenissima" (serenata barocca per arpa, viola e violoncello) e il Caucaso ("Night ride across the Caucasus"), rievocando i miti di "Marco Polo" (violino, tablas, cantilena senza parole) e Dante ("Dante's prayer", preghiera per coro, violini e pianoforte). Le canzoni di Loreena McKennitt sono sospese in un "tempo senza tempo", perdute tra i ricordi di un passato profondo e inquieto. "Credo che una parte delle mie ricerche mi abbia fatto esaminare a fondo qualche secolo lontano - spiega - e mi immagino che fossero bei tempi, per quanto duri e scomodi da vivere. Credo che la cosa che più mi attrae delle culture passate sia la dimensione di quelle comunità, e la composizione di queste comunità, e il fatto che quel tipo di vita funzionasse in un modo strettamente integrato: si sapeva chi fossero i negozianti, coltivavi le tue produzioni, e credo sia facile cadere nella trappola di una visione romantica di tutto cio', ma credo che in fondo significhi ritornare a un tipo di vita piu' facilmente comprensibile e significativa per ognuno. Così mi trovo affascinata nell'esaminare quelle culture ma allo stesso tempo credo che quelli fossero tempi durissimi". Anche la vita privata di Loreena è stata segnata da momenti durissimi. Il fidanzato Ronald Rees, il fratello di quest'ultimo, Richard Rees, e un amico, Greg Cook, sono morti in un incidente di canottaggio sul lago Huron. In seguito alla tragedia, la cantautrice canadese è rimasta lontana dalle scene per nove anni e ha deciso di finanziare il Cook-Rees Fund For Water Search And Safety. A questo fondo ha deciso di devolvere il ricavato del suo primo album dal vivo, Live in Paris and Toronto, inciso per la Quinlan Road, la sua storica etichetta di Stratford, Ontario. Il disco contiene oltre 100 minuti di musica per 17 brani, remixati in Inghilterra presso i Real World Studios di Peter Gabriel. Tra il 2000 e il 2005 Loreena viaggia incessantemente, approfondendo il suo orizzonte verso le porte dell'Europa, il Medio Oriente e l'Asia. Tra il 2005 e il 2006 è di nuovo in studio per il nuovo lavoro, nove anni dopo l'ultima prova. An Ancient Muse esce il 20 novembre 2006 ed è ancora una volta frutto della collaborazione con la Real World. Il disco spazia dalla mitologia nella Grecia di Omero (la struggente "Penelope's Song") alla storia della Turchia ottomana ("The Gates of Istanbul", "Caravanserai"), fino a ritrovarsi in tempo di Crociate nell'antica Inghilterra ("The English Ladye and the Knight"). Le suggestioni arabe e mediorientali prendono il sopravvento, connotando in modo decisivo il sound, sempre elegante, anche se a volte sul filo della maniera. Nel 2007 McKennitt è tornata in tour, dopo molti anni di assenza dal palco. Un ritorno sulle scene suggellato tre anni dopo da un nuovo album, The Wind That Shakes The Barley, registrato fra le antiche mura del tempio di Sharon, a nord di Toronto. Nove tracce, nessun inedito: tutte rivisitazioni dei grandi classici celtici, reinterpretati con strumenti tradizionalissimi, svecchiati solo da qualche sparso eco elettronico, tutti legati da un comune sfondo socio-politico. Un ritorno alle origini profondamente biografico, che però lascia ben poco da dire, risultando quasi insignificante per la carriera della McKennitt. L'apertura è affidata alla canzone sulla carestia irlandese, "As I Roved Out On A Bright Day Morning", che l'eclettica compositrice divide in due momenti. Il primo è un'allegra ballata campestre per chitarra country, voce, cornamuse, fiddle e percussioni. Il continuo è un meditativo per vocalizzi aulici, synth e chitarra. L'alternarsi di pezzi dinamici con brani pacati si ripercorre per tutto l'album e ne determina la fruibilità e la fluidità. Ecco, infatti, la strumentale "Brian Boru's March", che inizia silvestre e fiabesca nelle gocce di cristallo dell'arpa, fra il vento dei tin whistle, per sfociare poi in una gran marcia per cornamuse e fiddle. Scivola languido e celestiale, invece, il lamento di "Down By The Sally Garden", reinterpretata con sincera fedeltà. Le danze vengono riaperte dall'accattivante girotondo di "Star Of The County Down", ma solo per essere subito spezzate da un teso racconto, notturno come una riunione segreta: "The Wind That Shakes The Barley", ballata che inneggia alla resistenza, scritta da Robert Dwyer Joyce in occasione della ribellione irlandese del 1798. La dolce e patriottica "The Death Of Queen Jane", la strumentale, salmastra "The Emigration Tunes" e la conclusiva, sincera e calorosa "The Parting Glass" cantano quello che è insieme un addio e una promessa di ritorno per i luoghi dell'arpa celtica.

 
 
 

.scott cunningham.

Post n°27 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 

scott cunningham nasce a royal oak(michigan)nel 1956:la sua famiglia si trasferisce a san diego(california) nel'autunno del 1959 e qui egli continua a vivere fino alla morte,nonostante numerosi viaggi nelle hawaii... alle scuole superiori 1 compagna di classe lo introduce alla wicca e alla sua spiritualità:in seguito consegue iniziazioni in varie congreghe...nel 1978 si iscrive come studente alla san diego state university dove segue i corsi di scrittura creativa: 1 paio di anni dopo tuttavia ha già pubblicato + libri di molti dei suoi professori e lascia quindi gli studi x dedicarsi alla scrittura a tempo pieno...nel 1983 gli viene diagnosticato 1 linfoma e negli anni la sua salute peggiora finché nel 1990 gli viene diagnosticata 1 forma di meningite aids correlata:a seguito di numerose infezioni muore all'inizio del 1993 a soli 36 anni. le idee religiose di scott sono semplici e facili da comprendere:si basano su 1 interpretazione della wicca piuttosto basilare e i suoi lavori sono prevalentemente indirizzati al praticante solitario...basilare non significa semplicistica:ogni affermazione nei suoi libri è accuratamente ponderata e il concetto di base che ha portato all'interno dell'arte è stato quello della profonda soggettività delle pratiche religiose...nel suo libro + famoso e venduto,'wicca: a guide for the solitary practitioner(pubblicato in italiano col titolo 'Wicca') egli afferma 'impara facendo,e la dea e il dio ti benediranno con tutto quello di cui hai veramente bisogno'...era sua profonda convinzione che la wicca,fino ad allora rimasta piuttosto circondata dal segreto,dovesse invece aprirsi e accogliere chi desiderasse accostarvisi. scott cunningham è stato ed è tuttora 1 degli autori wiccan + venduti ma nonostante questo le sue opere hanno incontrato le critiche negative di parte della comunità pagana che lo ha accusato di aver proposto 1 versione della wicca fondamentalmente new age,ovvero addolcita e annacquata e soprattutto basata sul concetto di 'religione fai-da-te,inconcepibile x coloro che seguono forme + tradizionali e rigide della wicca(il termine dispregiativo in uso preso la comunità pagana anglofona è 'fluffy bunny',ed è usato dai detrattori x riferirsi ad autori quali cunningham,silver ravenwolf,d.j. conway e altri,spesso pubblicati dalla casa editrice llewellyn). a lui viene attribuita erroneamente 1 fiaba: 'il bambino che scriveva sulla sabbia' da molti forum e blog...ma la paternità di questa è di 1 autore minore dal nome di alessandro bonl.

 

libri di scott cunningham pubblicati in italiano :

1991 enciclopedia delle pietre magiche(mursia) ripubblicato nel 2002

1992 enciclopedia delle erbe magiche(mursia) ripubblicato nel 2003 col titolo enciclopedia delle piante magiche

2001 wicca(armenia)

2002 vita da strega(armenia)

2003 gli strumenti del mago(armenia)

2003 wicca oggi(armenia)

2004 magia naturale(armenia)

2004 manuale di aromaterapia magica(mursia)

2005 la casa magica(mursia)

2005 la magia degli elementi:acqua,terra,aria,fuoco(armenia)

2006 enciclopedia della cucina magica(mursia)

 
 
 

.basta solo 1 sms.

Post n°26 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 

ora basterà 1 sms per denunciarli,il servizio messo a punto da aidaa ora basta 1 sms x denunciare il vicino che maltratta il proprio animale domestico,segnalare contadini ed allevatori che tengono in maniera non conforme gli animali da lavoro,oppure segnalare che qualcuno detiene animali proibiti o animali non domestici in condizioni disastrose. la segnalazione potrà essere inviata con 1 sms al numero 3403848654 che contenga 1 breve descrizione del tipo di maltrattamento,l’indirizzo esatto di dove questo fatto avviene e il nome del segnalatore. grazie al nuovo sistema di controllo informatico messo a punto da aidaa,entro 24 ore il messaggio,dopo la verifica da parte degli operatori dell’associazione, sarà inoltrato alle autorità competenti o alle forze dell’ordine (saranno scartati tutti i messaggi incompleti,anche se manca solamente il nome del segnalatore). questa,che è 1 vera e propria rivoluzione nel settore delle segnalazioni e che x la 1 volta non riguarda solamente gli animali di affezione,ma anche tutti gli altri animali, permetterà un’accelerazione dei tempi di inoltro degli avvisi e delle successive fasi di intervento sia da parte delle forze dell’ordine (comprese le guardie ecozoofile) e dei vari servizi amministrativi e veterinari preposti al benessere degli animali. trattandosi di 1 servizio operativo dati,a questo numero non si possono inoltrare le telefonate vocali. '1 volta arrivate le segnalazioni' – dice lorenzo croce presidente nazionale di aidaa 'saranno vagliate e,dopo 1 prima verifica,saranno inoltrate alle autorità competenti entro le successive 24 ore,che si riducono a tre ore nei casi di maggiore gravità...il servizio potrà anche contattare il segnalante x aver maggiori delucidazioni in merito alla richiesta di aiuto inviata alla centrale operativa elettronica'...ovviamente i primi giorni dovremo rodare il servizio ma pensiamo di ridurre a 12 ore il tempo massimo di inoltro dell’avviso entro i prossimi mesi'. rimangono tuttavia ancora attivi il servizio di segnalazione reati via mail all’indirizzo di posta elettronica segnalazionereati@libero.it ed il servizio di segnalazioni telefoniche al numero 3926552051 al quale ci si può rivolgere anche per le truffe online avendo come oggetto della truffa gli animali.

 
 
 

.giornata mondiale del gatto.

Post n°25 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 

la giornata dedicata ai gatti neri è il 17 novembre! perchè il 17?!? x 2 motivi... il 1 è: perché è il numero che rappresenta,x i superstiziosi,sfortuna il 2 motivo è: perchè novembre è il mese in cui si raggiunge il culmine di uccisioni di mici neri.

il gatto nero purtroppo è sempre stato considerato portatore di sfortuna, perché si pensava che incarnasse il male...è' incredibile ma ancora oggi,esiste ancora questa diceria...ogni anno vengono sterminati circa 70.000 esemplari... così l’AIDAA(associazione italiana difesa animali e ambiente),ha istituito la giornata per 'la tutela e la dignità del gatto nero'. in pratica si tratta di 1 convegno in cui partecipano tutte le associazioni animaliste e si discute sul lavoro svolto durante l’anno per tutela e salvaguardare i nostri amici felini. la superstizione che il gatto nero porta sfortuna ha origini molto lontane: i gatti neri erano imbarcati sulle navi dei pirati,perché erano considerati più abili nel dare la caccia ai topi...vederne 1 per strada significava,che 1 nave pirata era nei paraggi...inoltre nel medioevo,erano considerati compagni diabolici delle streghe sia per il colore nero,che per la loro consuetudine di uscire di notte...x cui chi ne possedeva 1 era condannato al rogo...inoltre il gatto nero era poco visibile al buio per via del colore e così faceva imbizzarrire i cavalli, che scaraventavano violentemente i cavalieri a terra. fortunatamente in molti stati europei,i gatti neri vengono considerati portatori di fortuna e,come tali,vengono aiutati e accuditi,oltre ad essere legati a tantissime leggende...attualmente in italia per la sera di halloween molti animalisti organizzano delle ronde per difendere i gatti neri.

-giornata mondiale del gatto-

il 17 febbraio si festeggia la giornata mondiale del gatto. la festa viene celebrata dal 1990,in 1 data non casuale:(come quella del gatto nero) febbraio è il mese dell’ acquario considerato il segno degli spiriti liberi,mentre il giorno 17 è stato scelto per contrastare la superstizione che lega il gatto al concetto di sfortuna.

 
 
 

.no all' uccisione dei grandi felini.

Post n°24 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 

potenti,ma anche in pericolo. i grandi felini sono spesso i padroni degli ecosistemi in cui vivono: animali dalla forza inaspettata e dalle capacità incredibili,sono predatori,ma allo stesso tempo lottano quotidianamente x sopravvivere. e poco si sa dei reali pericoli che minacciano la loro esistenza. la popolazione dei grandi felini delle savane(leoni, tigri, leopardi e ghepardi) è fortemente in calo, a causa della caccia selvaggia e di un'antropizzazione dei territori sempre maggiore e sempre + invasiva. in africa,fino a 50 anni fa si contavano circa 450 mila esemplari di leone, a fronte degli attuali 20 mila. principale responsabile di questa riduzione è la caccia:ogni anno,sono almeno 500 i maschi adulti che vengono uccisi dai cacciatori,i quali mirano prevalentemente ai capibranco,esemplari generalmente più belli e maestosi. ma x ogni capobranco che scompare,è l'intero gruppo di riferimento che finisce col soccombere,in quanto,senza una guida,il resto del branco è allo sbando e si rischiano anche morti x inedia. è x questo che noi diciamo no! alla caccia di frodo,no al' uccisione dei grandi felini! no alle pellicce x vestiti,scarpe, tappeti,souvenir o x qualunque cosa vengano usate.

se come me siete contro a questo delitto(perchè uccidere delle creature splendide x 1 pelliccia è 1 delitto)iscrivetevi!!!

l'unica regola è: se vi iscrivete mettete 1 dei banner/scritta in blog/home/firma

                         NO AL' UCCISIONE DEI GRANDI FELINI!!!!

 

 
 
 

.profilo astrologico dei gatti.

Post n°23 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 
Tag: .GATTO.

da sempre gli amici delle streghe(i gatti) sono influenzati dai movimenti planetari...esseri magici ed ultrasensibili,vengono compresi perfettamente soltanto dai propri simili,gli abitanti dei mondi magici…se desiderate riuscire a capirlo meglio,a conoscere il carattere,secondo la data di nascita...ecco 1 piccolo aiutino:

-ariete-21 marzo/20 Aprile

i gatti dell’ariete sono caratterizzati da 1 andatura furtiva,che indica la loro propensione ad andare sempre alla ricerca della loro preda...non dormono mai sugli allori,e sono focalizzati nel proteggere il loro territorio e tutti i loro possedimenti(padrone incluso!)...in questo modo si riescono a rilassare, quando avrete ospiti in casa.

-toro-21 aprile/21 maggio

sono dei golosoni ed amano fare 1 buon pasto,molto succulento,x questo motivo corrono il rischio di diventare in sovrappeso,soprattutto se sono stati sterilizzati...amano i piaceri semplici e sono 1 po’ pigri,stare accoccolati ai piedi del 'padrone',o vicino ad 1 camino sarebbe il top x loro.

-gemelli-22 maggio/21 giugno

i gatti di questo segno sono dei 'chiacchieroni' e non smettono mai di miagolare...hanno sempre qualcosa da dirvi,da comunicarvi...forse sembrano 1 po’ + nervosi ed inquieti della maggiore parte degli altri gatti,ma sono anche + astuti e + furbi...amano stare insieme al proprio 'padrone' a guardare la televisione,o il computer mentre state lavorando.

-cancro-22 giugno al 23 luglio

i gatti del cancro possono darvi inizialmente l’idea che amano riposarsi,ma vegliano sempre su di voi con 1 occhio,in 1 modo quasi materno...hanno bisogno del proprio punto speciale nella vostra camera da letto e nel soggiorno,e possono essere facilmente trovati in 1 dei posti che hanno 'assunto' x essere il loro preferito...assai possessivi,date loro molto amore ed attenzione,o rischiate che manifesteranno la loro arrabbiatura soffiandovi.

-leone 24 luglio/23 agosto

i gatti nati sotto il segno del leone si sentono come dei re,e si comportano in modo molto altezzoso...amano essere ammirati e accarezzati...possono essere visti avanzare impettiti con la loro preda nella bocca intorno alla casa, in cerca di 1 complimento o di 1 carezza...cercate di non ignorarlo,x lui sarebbe 1 affronto...si troverebbe bene in 1 esposizione felina,dove farebbe di tutto x mettersi in mostra.

-vergine-24 agosto/23 settembre

i gatti della vergine sono estremamente puliti e ordinati...non rovesciano mai dalle loro bacinelle ciò che avete preparato x loro,e si fanno lavare anche dal 'padrone' con estrema facilità,senza troppe ritrosie e sono realmente 1 amore da bagnare...sono tra i gatti + fedeli e leali dello zodiaco,1 volta scelto il loro 'padrone',difficilmente si lasceranno conquistare da 1 altra persona.

-bilancia-24 settembre/23 ottobre

i gatti della bilancia sono pieni di charme ed hanno 1 personalità vincente...sono dei gatti che amano la compagnia di altri animali,e a cui piace muoversi e vagare alla ricerca anche di nuovi territori...se dovete portarli via x le vacanze,non preoccupatevi...si adatteranno velocemente al nuovo ambiente,senza traumi.

-scorpione-24 ottobre/22 novembre

i gatti dello scorpione seppelliscono tranquillamente le loro prede o i loro giochi preferiti in posti segreti(come nella parte posteriore del vostro armadi)e si nasconderanno la x vigilare sempre sulle loro cose. sono dei pragmatici,e dimostreranno maggiore attaccamento alla persona che dà loro da mangiare.

-sagittario-23 novembre/22 dicembre

amano vagare intorno alla vostra casa ed esplorare attentamente il loro territorio...se x caso lasciate 1 porta aperta,non esiteranno 1 minuto ad andare a conoscere il nuovo mondo che avete loro aperto. non arrabbiatevi troppo se,mentre mangiano,buttano del cibo fuori dai loro piattini.

-capricorno-23 dicembre/20 gennaio

i gatti del capricorno sono tranquilli e perfino 1 po’ timidi...sono molto riservati ed hanno bisogno di molto amore e di attenzione,x riuscire a farli uscire dal guscio protettivo che si sono costruiti...sono compagni molto leali finché li curate piacevolmente.

-acquario-21 gennaio/19 febbraio

sono molto curiosi e 1 po’ eccentrici...a volte possono comportarsi in maniera insolita x 1 gatto(amano magari giocare come i cani e vi riportano l’oggetto che avete lanciato!)...sono interessati a qualsiasi cosa,e questo può far sì che si vadano a mettere in situazioni pericolose e difficili,quando sfuggono al vostro controllo.

-pesci-20 febbraio/20 marzo

i gatti nati sotto il segno dei pesci sono dei sognatori,che amano inseguire le ombre e dare caccia agli insetti...sono però gatti molto sensibili e x questo si posso risentire,quando vengono sgridati...adorano giocare insieme ai bambini, ed i cuccioli di questo segno sono molto felici...se li alimentate con cura, vedrete che prospereranno!.

 
 
 

.il gatto-parte 4.

Post n°22 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 
Tag: .GATTO.

gli animali,sentono,'vedono',comunicano con altri sensi... vi sono tantissime prove che indicano le capacità extrasensoriali degli animali...animali domestici che sanno quando il padrone muore o è in pericolo anche se è lontano centinaia di chilometri...capacità di leggere nella mente... predizioni di terremoti...temporali e perfino bombardamenti molto tempo prima che abbiano luogo...capacità di attraversare 1 continente alla ricerca del padrone perduto...il loro ritorno dal’ aldilà x avvisare i padroni di 1 pericolo...perfino preveggenza sono poteri che pochi di noi,(la razza 'superiore' del pianeta)possiedono...e forse gli animali fanno 1 sforzo maggiore x comunicare con noi di quanto noi ne siamo consapevoli,e la maggior parte dei loro messaggi non ricevono mai la nostra attenzione. la capacità degli animali è trasmettere e ricevere messaggi telepatici,è 1 proprietà acquisita dell’organismo animale che precede la coscienza sensoriale... la telepatia,potrebbe aiutarci a capire,come mai cani e gatti sono in grado di ritrovare i loro padroni anche a grandi distanze. 1 consiglio a coloro che convivono con cani e gatti è: x abituare il vostro pelosino a capire la parola seduto(x esempio) chiedetegli di sedersi mentre lo visualizzate in quella posizione...presto l’animale risponderà al 'comando', quando avrà ricevuto l’immagine da voi. mentre viene dato questo tipo di istruzione,avviene 1 tipo di comunicazione esp,ovvero si conversa nel linguaggio degli animali...quando diventerete abili, diventerà naturale 'chiacchierare' col vostro pelosino(attraverso le immagini esp).

i gatti(+ di qualsiasi altro animale) sono in grado di leggere nel pensiero e di comunicare a livello inconscio con gli esseri umani,ma accade solo quando le onde elettromagnetiche di entrambi coincidono. nel corso della nostra vita quotidiana tutti noi sperimentiamo diversi 'stati di coscienza'...nell’arco di 1 giornata,tra la luce del mattino e il buio della notte, ci muoviamo da 1 stato ordinario di veglia ai diversi stadi del sonno,tuttavia anche gli stati di coscienza 'straordinari' fanno parte della nostra comune esperienza:quando ci sentiamo particolarmente 'creativi',insolitamente 'intuitivi',eccezionalmente 'lucidi',profondamente 'rilassati'. ordinari o straordinari che siano,tutti gli stadi della nostra coscienza sono dovuti all’incessante attività elettrochimica del cervello,che si manifesta attraverso 'onde elettromagnetiche',le onde cerebrali,appunto. la frequenza di tali onde(calcolata in cicli al secondo)o hertz(Hz) varia a seconda del tipo di attività in cui il cervello è impegnato,e può essere misurata con apparecchi elettronici...gli scienziati suddividono comunemente le onde in '4 bande',che corrispondono a 4 fasce di frequenza e che riflettono le diverse 'attività del cervello'. tutti noi(anche se ignari) siamo dotati di 1 strumento eccezionale che emette e capta onde elettromagnetiche...1 strumento che,chiamato in gergo 'corna del cervello' rappresenta la proiezione della forza psichica al di fuori del corpo.

gli stati delle onde elettromagnetiche nel’uomo si dividono in:

-onde delta(centro di potere psichico)stato di coscienza: sonno profondo... hanno 1 frequenza tra 0,1/4 hz,e sono associate al + profondo rilassamento psicofisico,le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia,del sonno senza sogni,dell’abbandono totale in questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di autogenerazione e di autoguarigione...come le theta,sono l’elettricità nervosa del centro di potere psichico,o della personalità inconscia.

-onde theta(potere psichico) stato di coscienza: sonno(rem)... la loro frequenza è tra i 4/8 hz,e sono proprie della mente impegnata in attività di immaginazione,visualizzazione,ispirazione creativa...tendono ad essere prodotte durante la meditazione profonda,il sogno ad occhi aperti,la fase rem del sonno(quando si sogna). nelle attività di veglia le onde theta sono il segno di 1 conoscenza intuitiva e di 1 capacità immaginativa radicata nel profondo...genericamente vengono associate alla creatività e alle attitudini artistiche.

-onde alfa(mente subcosciente) stato di coscienza: dormiveglia(stato alfa)... hanno 1 frequenza che varia da 8/14 hz,e sono associate ad 1 stato di coscienza vigile,ma rilassata...la mente,calma e ricettiva,è concentrata sulla soluzione di problemi esterni,o sul raggiungimento di 1 stato meditativo leggero...le onde alfa dominano nei momenti introspettivi,o in quelli in cui + acuta è la concentrazione x raggiungere 1 obiettivo preciso...sono tipiche, dell’attività cerebrale di chi è impegnato in 1 seduta di meditazione,yoga,taji...esse sono l’elettricità nervosa del subcosciente,ovvero l’elettricità nervosa della personalità subconscia.

-onde beta(mente cosciente) stato di coscienza: veglia e attenzione... hanno 1 frequenza che varia da 14/30 hz,e sono associate alle normali attività di veglia,quando siamo concentrati sugli stimoli esterni...le onde beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attività di sopravvivenza,di ordinamento,di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che ci circonda...x esempio,leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo onde beta...esse ci permettono la reazione + veloce e l’esecuzione rapida di azioni...nei momenti di stress o di ansia,le beta ci danno la possibilità di tenere sotto controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi...sono l’elettricità nervosa della mente cosciente,cioè delle regioni dei sensi e dei muscoli del cervello...esse sono anche l’elettricità nervosa della personalità conscia.

-onde gamma(potere psichico profondo) stato di coscienza: iperattività... onde eccezionali,le onde gamma sono le onde cerebrali del medium in 'trance', e provengono dal potere psichico...esse hanno 1 frequenza da 30/42 hz e sono rarissime,sono l’elettricità nervosa della personalità totalmente inconscia.

i gatti viaggiano sulle onde alfa che(come abbiamo visto) altro non sono che 1 stato di dormiveglia,esse sono proprie dello stato di leggero dormiveglia e di molte delle pratiche di auto-aiuto(autoipnosi,meditazione,training autogeno,e via dicendo)...le streghe 'vivono' sempre questo stato,generalmente,ecco perché comunicano con i gatti e sono loro + 'affezzionati' amici(cioè il famiglio,che vedremo dopo). la frequenza delle fusa dei gatti coincide con il limite di 30 hz,delle onde beta...

vi consiglio questo libro:

i poteri magici del gatto di fabio nocerini

 

 
 
 

.il gatto-parte 3.

Post n°21 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 
Tag: .GATTO.

la storia è costellata di episodi che confermano il forte valore simbolico ed evocativo del gatto...nessun animale ha conosciuto vicende tanto alterne, dalla venerazione come divinità alla persecuzione come incarnazione demoniaca,come questo animale...il gatto infatti non suscita sentimenti tiepidi: creatura magica e misteriosa,o lo si ama,o lo si detesta... nel mito e nella tradizione il gatto impera... il gatto(soprattutto quello nero)è l’animale + adatto ad affiancare le dee lunari della notte...nero,silenzioso e furtivo si muove nel’oscurità,caccia abilmente,ha occhi che penetrano l’oscurità,brillano e,(come la dee lunari notturne),veglia mentre altri dormono... gli antichi greci infatti,ritenevano il gatto un animale sacro alla dea artemide, dea della caccia e della luna.... narra la leggenda che la dea potesse liberamente trasformarsi in 1 gatto. anche nell’antica roma i gatti erano sacri a diana(artemide in grecia),si credeva che avessero poteri magici,concessi loro dalla dea...quando moriva 1 gatto nero,veniva cremato e le sue ceneri sparse sui campi per propiziare 1 buon raccolto ed eliminare le erbe infestanti. nella civiltà dell’antico egitto,gli egizi raffiguravano la loro dea con sembianze feline,chiamata bastet,avente corpo di donna e testa di gatto,simbolo della vita della fecondità e della maturità...gli egizi onoravano ed idolatravano questo animale...il gatto era assurto a livello di divinità,venerato per la sua propensione alla caccia dei roditori che infestavano i granai,ed in quanto ottimo animale da compagnia. presso gli egizi infatti,l’uccisione del gatto era punita + severamente di quella di qualsiasi altro animale,sia che avvenisse inavvertitamente o che fosse provocata di proposito...chi uccideva 1 gatto era sempre criminale,e tale crimine si espiava solo col supplizio. ma,quando 1 gatto moriva naturalmente,dice erodoto,le persone della casa piangevano il lutto come se fosse scomparso 1 membro della famiglia...se moriva il gatto di casa,tutta la famiglia egizia si rasava le sopracciglia,e il gatto veniva imbalsamato e degnamente seppellito. attraverso l’egitto il gatto giunse persino nei paesi arabi dove l’animale eletto era il cavallo,tuttavia anche il nostro amico felino venne preso in simpatia e la sua fama ben presto eguagliò quella equina...pare che,mentre il gatto era sacro al sole e a osiride,la gatta era sacra alla luna e a iside. il gatto,la cui pupilla subisce delle variazioni che ricordavano le fasi della luna, veniva paragonato alla sfinge x la sua natura segreta e misteriosa,e per la sensibilità alle manifestazioni magnetiche ed elettriche...inoltre la sua abituale posizione raggomitolata e la facoltà di dormire per giornate intere ne facevano,(agli occhi degli ierofanti) l’immagine della meditazione,mostrata come esempio ai candidati all’iniziazione rituale. nel libro dei morti egizio,il gatto è chiamato matou allorché combatte contro apophis,(il serpente pitone della paludi) simbolo delle forze malvagie... si affermava infine che il gatto possedesse nove anime,e godesse di nove vite successive.

            

il gatto è noto x essere 1 animale agile e forte...la sua capacità fisica di resistenza alle malattie e agli incidenti,(in particolar modo alle pericolose cadute che x altri animali compreso l’uomo potrebbero essere fatali) ha fatto nascere il famoso detto popolare nel quale si dice che il gatto ha sette vite... questa credenza ha sicuramente fonti antiche,come antiche sono le origini di questo felino...risalgono al 2.000 a.c. in egitto i ritrovamenti dei primi gatti addomesticati. da cosa deriva il numero 7? nell’antichità le credenze popolari si basavano su tradizioni orali e concetti religiosi,infatti sono molti i modi di dire che derivano da queste associazioni. la scelta del numero 7 non è casuale. infatti il 7 in molte religioni è 1 numero associato al simbolismo,possiamo fare alcuni esempi:

- x il buddhismo è il numero della completezza e 7 sono gli dei della felicità

- nella religione ebraica 7 sono le braccia del candelabro menorah

- nel cristianesimo 7 sono i doni dello spirito santo

- x l’ islam 7 sono i doni fondamentali di allah

mentre,nei paesi anglosassoni,il detto vuole che le vite dei gatti siano 9 invece che 7 'to have nine lives as a cat ' ovvero 'avere 9 vite come i gatti'... anche in questo caso possiamo trovare 1 riferimento simbolico,poiché 9 è il numero che nel’ occultismo viene associato al diavolo. si narra nel mito del gatto di maometto,muezza, il 1 gatto con 9 vite della storia...questo gatto privilegiato si addormentò sulla manica del padrone quando lo stesso dové allontanarsi e,non volendo disturbare il gatto,così profondamente addormentato,si tagliò la manica sulla quale esso dormiva. al ritorno di maometto,muezza,s’inchinò in senso di gratitudine nei confronti del profeta,e maometto,commosso,gli riservò 1 posto in paradiso,poi lo accarezzò tre volte sul dorso,e secondo alcune leggende questo gesto donò al gatto la meravigliosa capacità di atterrare sano e salvo dall’alto sulle sue quattro zampe,senza farsi male. il numero 3 ha 1 significato importante poiché 3 x 3 indica l’infinito,donando così al gatto 1 vita infinita. bisogna chiedersi,x comprendere fino in fondo il significato della leggenda,che cosa potesse rappresentare il taglio della manica della veste,effettuato dal profeta come offerta simbolica al gatto...la manica destinata a muezza altro non era che 1 dono destinato ai gatti di tutto il mondo e di tutti i tempi,ma che cosa vi fosse racchiuso,nessuno lo sa. comunque è apprezzabile il fatto che sia stato destinato ai domestici felini quale segno di riconoscenza...analizzata in questo contesto la sacra eredità risulta essere veramente notevole,perché conferisce al gatto dalle 9 vite un’eternità di virtù...le azioni risultano essere sempre + forti delle parole. nella leggenda non è però molto chiaro il tipo di razza a cui appartenesse muezza,pare potesse essere 1 abissino perché gatto sacro ufficiale dell’antico egitto. il gatto è 1 animale che ricorre molto frequentemente nei proverbi e modi di dire in tutto il mondo,probabilmente per la sua diffusione geografica e per il fatto di essere per lo + 1 animale domestico e quindi molto vicino e caro all’uomo.

 
 
 

.il gatto-parte 2.

Post n°20 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 
Tag: .GATTO.

il gatto è alla costante ricerca di dormire sopra i cosiddetti 'nodi di hartmann', ossia quelle particolari intersezioni delle linee del campo magnetico terrestre che avviluppano tutto il pianeta ad intervalli regolari...se 1 uomo sostasse a lungo sopra 1 di questi nodi,proverebbe 1 sensazione di spossatezza e via via di malessere:non è così x il gatto,che sembra al contrario rilassarsi in questi nodi evitati da tutti gli altri animali...perché questo?perchè questa percezione del magnetismo è nota in tanti animali,come ad esempio tutti i migratori,ma il gatto fa di +,è come se fosse in connessione con l’energia oscura che penetra tutto l’universo...è questo il segreto dei gatti?è questo il calore curativo che ci trasmette quando stiamo male?se pensiamo che questa energia,teorizzata e dimostrata attraverso calcoli matematici ma non ancora 'avvistata' per il deficit sensoriale degli esseri umani,è in relazione con i riti magici ancestrali legati al concetto della dea madre,si comprende come gli egizi avessero potuto divinizzare il gatto come esponente terreno della stessa divinità femminile universale...occorre,dunque,considerare il gatto come 1 essere evoluto,intelligente e sensibile,forse anche + dell’uomo a livello emotivo,e bisogna trattarlo in maniera sempre rispettosa e riverente,comportamento peraltro che si dovrebbe tenere con tutti gli esseri viventi...ma + di tutto, occorre cogliere ed osservare le sue sfumature,per imparare da lui a percepire i mondi sottili,le dimensioni invisibili che ci circondano..chiunque viva con 1 gatto non ha alcuna difficoltà a riconoscere le sue facoltà psichiche ed extrasensoriali. i gatti(spesso)sono portatori di messaggi e presagi...medium e veggenti sono i primi a riconoscere in loro 1 capacità soprannaturale di percezione ed empatia,tale da indurli ad averli sempre al loro fianco come compagni fidati, ed utilizzarli come mezzi di collegamento tra ciò che è visibile e ciò che non lo è...in molte culture ai gatti,viene riconosciuta la capacità di vedere e percepire l’invisibile,spiriti e fantasmi inclusi...gli improvvisi scatti di gioco verso presenze invisibili,che spesso vengono spiegati con la presenza di moscerini od insetti a noi impercettibili,sono invece la manifestazione più emblematica di questo misterioso potere...alcune dottrine antroposofiche spiegano inoltre che molti animali e i gatti in particolare,possiedono la capacità di vedere l’aura che circonda gli esseri umani,il corpo sottile,ovvero i colori che circondano 1 persona e che sono lo specchio dei suoi stati d’animo,delle sue paure e convinzioni,del suo stato emotivo e fisico...questo spiega come spesso gli animali siano diffidenti nei confronti di alcune persone,mentre si dimostrano amichevoli e bendisposti nei confronti di altre.  

a storia è costellata di episodi che confermano il forte valore simbolico ed evocativo del gatto...nessun animale ha conosciuto vicende tanto alterne, dalla venerazione come divinità alla persecuzione come incarnazione demoniaca,come questo animale...il gatto infatti non suscita sentimenti tiepidi: creatura magica e misteriosa,o lo si ama,o lo si detesta... nel mito e nella tradizione il gatto impera... il gatto(soprattutto quello nero)è l’animale + adatto ad affiancare le dee lunari della notte...nero,silenzioso e furtivo si muove nel’oscurità,caccia abilmente,ha occhi che penetrano l’oscurità,brillano e,(come la dee lunari notturne),veglia mentre altri dormono... gli antichi greci infatti,ritenevano il gatto un animale sacro alla dea artemide, dea della caccia e della luna.... narra la leggenda che la dea potesse liberamente trasformarsi in 1 gatto. anche nell’antica roma i gatti erano sacri a diana(artemide in grecia),si credeva che avessero poteri magici,concessi loro dalla dea...quando moriva 1 gatto nero,veniva cremato e le sue ceneri sparse sui campi per propiziare 1 buon raccolto ed eliminare le erbe infestanti. nella civiltà dell’antico egitto,gli egizi raffiguravano la loro dea con sembianze feline,chiamata bastet,avente corpo di donna e testa di gatto,simbolo della vita della fecondità e della maturità...gli egizi onoravano ed idolatravano questo animale...il gatto era assurto a livello di divinità,venerato per la sua propensione alla caccia dei roditori che infestavano i granai,ed in quanto ottimo animale da compagnia. presso gli egizi infatti,l’uccisione del gatto era punita + severamente di quella di qualsiasi altro animale,sia che avvenisse inavvertitamente o che fosse provocata di proposito...chi uccideva 1 gatto era sempre criminale,e tale crimine si espiava solo col supplizio. ma,quando 1 gatto moriva naturalmente,dice erodoto,le persone della casa piangevano il lutto come se fosse scomparso 1 membro della famiglia...se moriva il gatto di casa,tutta la famiglia egizia si rasava le sopracciglia,e il gatto veniva imbalsamato e degnamente seppellito. attraverso l’egitto il gatto giunse persino nei paesi arabi dove l’animale eletto era il cavallo,tuttavia anche il nostro amico felino venne preso in simpatia e la sua fama ben presto eguagliò quella equina...pare che,mentre il gatto era sacro al sole e a osiride,la gatta era sacra alla luna e a iside. il gatto,la cui pupilla subisce delle variazioni che ricordavano le fasi della luna, veniva paragonato alla sfinge x la sua natura segreta e misteriosa,e per la sensibilità alle manifestazioni magnetiche ed elettriche...inoltre la sua abituale posizione raggomitolata e la facoltà di dormire per giornate intere ne facevano,(agli occhi degli ierofanti) l’immagine della meditazione,mostrata come esempio ai candidati all’iniziazione rituale. nel libro dei morti egizio,il gatto è chiamato matou allorché combatte contro apophis,(il serpente pitone della paludi) simbolo delle forze malvagie... si affermava infine che il gatto possedesse nove anime,e godesse di nove vite successive.

 
 
 

.il gatto-parte 1.

Post n°19 pubblicato il 18 Giugno 2012 da CHIARO.DI.LUNA.8
 
Tag: .GATTO.

il gatto è 1 animale molto speciale,fantastico,stupendo,amorevole + ne hai + ne metti...a dirlo non sono solo gli amanti di questo felino da compagnia,ma 1 lunga storia di miti e leggende...1 grande legame esoterico dal punto di vista della mitologia e della religione ha sempre caratterizzato il rapporto tra uomo e gatto...in tutti i tempi e in tutti i luoghi,i gatti hanno sempre rappresentato quel meraviglioso anello di congiunzione tra il mondo umano e qualcosa che va verso la trascendenza dello spirito,qualcosa che per noi è invisibile,ma forse per i nostri compagni felini non è poi così celato ai loro sensi...basta osservare un gatto,anche il + piccolo ed appena nato,per assimilare questa verità.1 lunga tradizione di pensiero assegna al gatto poteri magici,in quanto la sua sensibilità va oltre quella dei cinque sensi e gli permette di intuire cose che sfuggono alla nostra percezione...la capacità di avvertire calamità naturali prima dell’uomo(molti hanno dichiarato di essere stati avvertiti dai propri gatti dell’arrivo di 1 terremoto),o la capacità di accorgersi di “presenze” immateriali, naturali o sovrannaturali che siano,sono solo alcune delle speciali qualità che vengono attribuite ai gatti...possiamo crederci o meno, ma è difficile rimanere impassibili di fronte al fascino felino...fatevi catturare dal loro mistero,non potrete che venirne arricchiti…ben più che un luogo comune sono poi le proprietà terapeutiche dei gatti...rispetto ad altri animali il gatto è dotato di una sensibilità particolare,riesce ad entrare in sintonia con l’uomo, comprenderne lo stato d’animo ed agire di conseguenza...inoltre,accarezzare un gatto,così come 1 cane,fa sentire meglio,libera delle endorfine che agiscono positivamente sul nostro cervello,soprattutto quando siamo un po’ giù di morale. la magia del gatto consiste nella straordinaria e sorprendente capacità di affascinare,di farsi amare,di coinvolgere e di “imporsi” nel mondo degli uomini. il gatto è il simbolo vivente della bellezza,dell’invincibilità,della meraviglia, dell’orgoglio,della libertà,dell’autosufficienza,della squisita individualità e del godersi le cose piacevoli...attraverso i suoi occhi di profondo osservatore e critico imparziale,egli intuisce profondamente ed accetta con indifferenza vizi e virtù del suo amico umano...non giudica mai ed è meno che mai un moralista, bensì un complice nella buona e nella cattiva sorte...non è 1 compagno passivo...l’arrivo di un gatto nella vita di un uomo ha significato sempre 1 svolta sia a livello esistenziale,sia creativo...perché 1 gatto è 1 presenza magica,sempre,nella nostra vita.         

molti si sono chiesti che cosa stiano guardando i gatti quando si siedono così, fermi,apparentemente persi nei loro “pensieri”,o forse “a sognare ad occhi aperti”...bhe loro si stanno guardando dentro,guardano la trama della vita attraverso loro stessi...stanno ascoltando la dolce canzone della trama della vita,che li rassicura della bellezza senza fine...quando vedete un gatto in profonda meditazione,la ragione è sempre la stessa: ha la mente perduta in rapimento e in contemplazione del pensiero. esiste 1 canzone che nutre la trama della vita,è 1 ritornello bellissimo a cui tutti gli esseri aggiungono il proprio ritmo...gli animali sono sempre connessi alla trama della vita...loro sanno esattamente in che modo la loro stessa “voce” si adatti nella canzone...questa voce,(o la loro canzone personale) è semplicemente il loro modo di vibrare...proviene da loro,in ogni momento,e conoscendo questa canzone,essi sanno sempre in che modo adattarsi,sanno esattamente qual è la loro relazione con ogni altra forma di vita, istantaneamente...perciò(diversamente dagli umani) loro non si perdono mai! perché,non soltanto sanno in che modo relazionarsi con tutto ciò che li circonda,ma sanno anche in che modo la canzone del loro essere sublima la creazione...lo possono sentire,lo possono percepire sempre,in ogni momento. e tutta la creazione a loro risponde,mentre essi vivono e si muovono attraverso la loro vita...ogni volta che 1 persona si avvicina ad 1animale con amore,si trova proprio davanti ad un’apertura verso l’esperienza della trama della vita,canzone e dell' amore,in cui ogni cosa vivente sa esattamente in che modo si adatta nel piano del creatore...se lo guardate negli occhi e andate da lui con un cuore aperto,il gatto può diventare il vostro portale verso la trama della vita...allora vi potrà mostrare la meraviglia dei corridoi tra le stelle,i portali verso le altre dimensioni,e l’esistenza magica che gli esseri umani hanno dimenticato...le sue zampe possono davvero camminare attraverso il cielo stellato...il sentiero della sua vita,lo ha portato avanti e avanti e avanti, mentre è tenuto nelle braccia invisibili del creatore...questo sentiero su cui cammina continua per sempre,ma le impronte delle sue zampe diventano a volte più chiaramente visibili e (altre volte) di meno...ci sono dei momenti in cui è in forma fisica(quando le impronte sono chiare e fisiche),ed altri in cui non lo è...ma la cosa + importante è,che la sua vita non cambia,continua sempre a giocare,è sempre 1 gatto,vivo e sveglio,ed esprime ciò che è!!! quando è “qui”,come 1 essere fisico,questa parte di lui ha,ugualmente, soltanto 1 piccola parte della sua attenzione...il resto della sua attenzione è sveglio verso tutta la gloria dell’altra parte del cerchio..poiché tutto ciò che è...è 1 insieme in cui la coscienza,come anche ogni altro aspetto della vita,è completa e rotonda...1 sfera della vita...così,quando lui guarda o si ferma, quando è consapevole,lo è di tutto quanto in 1 volta...noi non siamo separati da loro,noi facciamo intimamente parte di questa “vita gloriosa”,pertanto loro ci possono facilmente mostrare quello che ci manca...oltre a vivere nella pienezza della trama della vita,che è 1 grande dono che ci possono portare, hanno 1 valore ancora maggiore nel periodo della trasformazione umana,così, i gatti,maestosi come sono,possono facilmente condurci alla contemplazione di tutto ciò che è tutto. se li osserverete attentamente,con 1 mente vuota,(eccetto la ricerca del tutto) la luce,ed 1 cuore completamente aperto,sarete attratti verso l’interno, attraverso il vostro gatto come portale,nella trama della gloriosa e magnifica vita...cambierete velocemente la vostra energia,riorganizzerete i vostri valori e capirete quale minuscola parte della realtà sia la vostra esistenza fisica...nel momento in cui lo farete,sarete in armonia con la trama...sentirete i toni vibranti dell’amore mentre questi si muovono,vorticando,dentro e fuori da ogni essere vivente.

 
 
 
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